rotate-mobile
Giovedì, 19 Maggio 2022
Cinema Giffoni Valle Piana

Tutti i vincitori del Giffoni Film Festival 2013

Il sindaco Russomando annuncia la "nascita della Cineteca Regionale che sorgerà nell'Antica Ramiera e della Fondazione Giffoni, con il Comune e il Festival pronti a lavorare insieme per realizzare sogni che portiamo avanti da anni"

Quest'anno i temi che hanno spopolato letteralmente al Giffoni Film Festival sono quelli dell'omosessualità, delle adozioni, del viaggio inteso come evasione e speranza e del bullismo tra ragazzi: tutti temi sociali importanti che sono diventati nei dieci giorni di festival, spunti e motivo di discussione per gli oltre tremila giovani giurati. I ragazzi della categoria Generator+18, ovvero con più di 18 anni, hanno scelto come vincitore "Any Day Now", film americano diretto da Travis Fine con una grande interpretazione di Alan Cumming: il film si basa su una storia vera ambientata negli anni '70 che vede protagonista una coppia di omosessuali che si batte per l'adozione di un ragazzo affetto dalla sindrome di Down abbandonato dalla madre tossicodipendente. Nella categoria Generator+16, i ragazzi dai 16 ai 18 anni, ha prevalso "La Jaula de Oro", pellicola di produzione messicana-spagnola e diretta da Diego Quemada-Dìez: tre adolescenti dei quartieri poveri del Guatemala si mettono in viaggio per cercare di raggiungere gli Stati Uniti alla ricerca di una vita migliore. I giurati della categoria Generator+13, dai 13 ai 16 anni, hanno scelto invece "Regret!", pellicola dei Paesi Bassi in cui un "corpo imperfetto" diventa per un adolescente un ostacolo insormontabile per la propria felicità e motivo scatenante di un bullismo scolastico che arriva fino alle più drammatiche conseguenze. Il regista di questo film, Dave Scharm, è stato particolarmente apprezzato a Giffoni tanto da vincere anche come produttore nella categoria Elements+10, dai 10 ai 13 anni, con "Mike says goodbay". Diretto dalla candidata all’Oscar Maria Peters, è la storia di due ragazzi olandesi che fanno i conti con la malattia e l'assenza dei genitori, ma anche con la scoperta di quanto possa essere profonda la loro amicizia. Negli Elements+6, dai 6 ai 10 anni, trionfa "The Famous Five 2", pellicola diretta da Mike Marzuk che racconta il primo entusiasmante viaggio da soli di cinque ragazzi in campeggio. Per gli Elements+3 (bambini dai 3 ai 6 anni) vince il corto d'animazione "The Catch", che narra dell'amicizia tra un giovane pescatore e una volpe: si merita decisamente il premio per l'altissima qualità dell'animazione e per la regia di Scott McWhinnie e Josh Carroll, due studenti della Ringling School of Art and Design di Sarasota.

Giffoni Film Festival 2013 - credit TM News/Infophoto

Per quanto riguarda i cortometraggi, il Gryphon Award è spettato a "Bobby" di Mehdi M. Barsaoui per Elements+6, è stato assegnato a "Weekend Daddy" di Johan Stahl Winthereik per Elements+10. Si è avuto un ex equo nella categoria animazione Generator +18: l'italiano "Mamma mia" di Milena Tipaldo e Francesca Marinelli e "But milk is important" di Anna Mantzaris e Eirik Grønmo Bjørnsenl sono stati ugualmente apprezzati dai ragazzi, mentre nella categoria corti fiction per Generator+18 ha vinto "Penny Dreadful" di Shane Atkinson, e si è avuto un altro ex equo per la sezione corti "Masterclass" con "Father" di Ivan Bogdanov, Veljko Popovic, Moritz Mayerhofer, Asparuh Petrov, Rositsa Raleva e Dmitry Yagodin, e "The book of dead" di Alain Escalle. Il direttore artistico del festival, Claudio Gubitosi, in base ai risultati espressi dalle giurie, ha assegnato riconoscimenti ai seguenti film: per Elements+6, 2° Classificato Alfie the Little Werewolf di Joram Lürsen al quale va il Premio del Comune di Giffoni Valle Piana; per Elements+10, 2° Classificato Clara and Lara and the Secret of the Bears di Tobias Ineichen a cui è andato il Premio dell’ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema); per Generator+13, 2° Classificato The inevitabile defeat of the Mister and Pete di George Tillman Jr. a cui è stato assegnato il Premio del Presidente del Senato; per Generator+16, 2° Classificato Lore di Cate Shortland al quale è andato il Premio del Consiglio Regionale della Campania; per Generator+18, 2° Classificato The Girl with nine wigs di Marc Rothemund a cui si è assegnato il Premio del Presidente della Camera dei Deputati; per Generator+18 Cortometraggi (fiction), 2° Classificato Beauty Mark di Mark Ratzlaff al quale va il Premio della Camera di Commercio di Salerno.

Diana Della Mura

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tutti i vincitori del Giffoni Film Festival 2013

SalernoToday è in caricamento