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"Sulle tracce della Lontra, regina dei fiumi"

Salvare la Lontra dall'inquinamento e dall'estinzione. Questo il progetto del WWF Italia che gestisce l'Oasi di Persano (Salerno). Se ne parlerà in un convegno sabato 18 giugno alle ore 9,00 a Serre (Salerno)

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Vive in acque incontaminate ed è un predatore al vertice della catena alimentare: per questo è considerata un'indicatore biologico importantissimo per l'ecosistema. E' la Lontra, mammifero una volta presente nei corsi d’acqua e nei laghi di tutta Italia e adesso decimata dall’inquinamento e dalla cementificazione delle aree fluviali. Oggi, in tutta la penisola, si contano appena 260 esemplari. Per questo la Lontra è stata inserita nella lista rossa mondiale delle specie in pericolo, uno dei mammiferi maggiormente minacciati di estinzione in Italia, anche perché le popolazioni residue, concentrate nell'Oasi Wwf di Serre - Persano e in parte nei fiumi Sinni, Basento e Agri in Basilicata, sono completamente isolate dalle altre popolazioni europee. Il Wwf Italia gestisce l'oasi di Serre-Persano: un’isola verde di 110 ettari in provincia di Salerno istituita nel 1981 su un lago artificiale lungo il corso del fiume Sele. Insieme alla regione Campania, al comune di Serre e grazie al cofinanziamento comunitario del Programma di sviluppo rurale della Campania 2007-2013, ha promosso il progetto “Sulle tracce della Lontra, regina dei fiumi” che mira a sensibilizzare e conservazione gli habitat fluviali. In quest'ottica si inserisce il convegno di sabato 18 giugno a Serre (piazza Vittorio Veneto-sala Conforti, ore 9,00) al quale parteciperanno Palmiro Cornetta (sindaco di Serre) Amilcare Troiano e Angelo De Vita (presidente e direttore del Parco nazionale del Cilento), Domenico Totaro (presidente del Parco nazionale Appennino Lucano Val d'Agri-Lagonegrese), Domenico Nicoletti (riserva naturale foce Sele e Tanagro), Vito Busillo (presidente Consorzio bonifica in destra del Sele), Susanna D'Antoni (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambiente-Ispra), Anna Loy (Università del Molise) e Antonio Canu (Oasi del Wwf). Il dibatitto sarà moderato da Fabrizio Bulgarini del Wwf Italia. Il progetto prevede, inoltre, l'allestimento di mostre didattiche nelle scuole di Serre, la redazione di un opuscolo divulgativo e di un sito web sulla Lontra. “Proteggere la Lontra – dichiarano gli organizzatori - significa difendere la qualità degli ambienti fluviali e, in un’ottica più generale, la qualità e la disponibilità di acqua. Un obiettivo importante, soprattutto in Campania, dal quale dipende la qualità della vita di milioni di cittadini”. Al termine del convegno, il Wwf ha organizzato una degustazione di prodotti tipici del Cilento, preparati da artigiani locali.

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