Sentiero degli Dei: al via le escursioni in Costiera Amalfitana

Natura, relax, cultura, turismo. Si comincia sabato 13 giugno con il Sentiero degli Dei. Domenica 14 giugno, spazio, invece al rural trekking

Si riparte di slancio. Domani, sabato 13 giugno, al via le prime escursioni con Guide Ambientali Escursionistiche. Al via anche il progetto “Sentieri sicuri”. Si comincia alle ore 9.30 con partenza da Agerola. Domenica 14 giugno, alla stessa ora, partenza sempre da Agerola ed escursione nei meravigliosi vigneti tra Ravello e Furore.

Il programma

"Prime escursioni con Guide Ambientali Escursionistiche. Lo scenario sarà la Costier Amalfitana. Una guida a gruppi di 10 escursionisti, app di prenotazione per iscriversi all’escursione, controllo temperatura, distanziamento sociale, percorso organizzato, due turni di escursioni. Sabato 13 Giugno alle ore 9.30 in Piazza Capasso ad Agerola in località Bomerano. "Entreremo nel sentiero degli Dei e lo seguiremo ad anello - ha annunciato Michele Inserra, Guida Ambientale Escursionistica della Costiera Amalfitana -. Il tutto con le Guide Ambientali Escursionistiche della Costiera Amalfitana. Ci immergeremo nella natura percorrendo i tratti più suggestivi di questo famosissimo itinerario, con guide specializzate ed un numero ristretto di partecipanti, così da riassaporare la bellezza del contatto con la natura, in sicurezza e serenità. Si tratta di trekking molto panoramico, nella macchia Mediterranea dei Monti Lattari. Il percorso è adatto a tutti coloro che hanno esperienza e dimestichezza nell'ambito escursionistico, ci saranno alcuni passaggi a picco sul mare. Durante il cammino si potrà ammirare la bellezza della Costiera Amalfitana dall'alto. Opportunità di conoscenza agronomiche e agricole da poter presentare con presenza di importanti specie botaniche, con attenzione si andrà alla scoperta di eventuali specie fungine a scopo dimostrativo didattico”. L’escursione sarà poi replicata alle ore 15.30. 

La seconda tappa

Domenica 14 giugno, sempre partendo da Agerola si potrà partecipare al Rural trekking tra i vigneti di Furore. Passeggiata panoramica a mezza costa tra verde, natura, e ruralità, attraversando la parte alta del Fiordo di Furore con il team di lungo le tracce del Generale Avitabile. "Attraverseremo gli angoli sconosciuti di Ravello e di Furore entrando in vigneti arroccati su ripide falesie verticali - ha continuato Inserra - alla scoperta della realtà vitivinicola delle Cantine. Sarà un trekking molto semplice, adatto a tutti, con passaggi sia su sterrato, che in bosco, e delle salite e discese di breve durata. Si camminerà costeggiando delle spettacolari falesie rocciose, con paesaggi a picco sul mare, passando per i vigneti di Cantine importanti e le Grotte di Santa Barbara, fino ad guadare il Fiume Penise (il cuore del Fiordo) e giungere a San Lazzaro di Agerola”.

Al via il Progetto “Sentieri Sicuri”

“In occasione del post - pandemia e della possibilità di lavorare nuovamente all’aria aperta, 18 persone, tutti giovani guide Ambientali Escursionistiche, in accordo con  il Comune di Agerola hanno recuperato i principali sentieri dei Monti Lattari e della Costa Amalfitana di interesse locale. Scopo quello di farsi trovare sufficientemente “pronti” alla attesa ripartenza del boom escursionistico in zona. Il progetto è esteso anche alla Pro Loco di Agerola, ed al Comune di Pimonte con l’associazione di Pimonte Giovanni Paolo II per l’intento di operare non solo sul territorio agerolese ma anche oltre, così da aumentare il bacino di intervento. Abbiamo sistemato ben 8 tratti importanti, armati di grande volontà e di tutti gli arnesi necessari. Ed esattamente abbiamo operato – ha affermato Inserra - e stiamo continuando a farlo sul circuito dei Tre Calli, Sentiero degli Dei, Valle delle Ferriere (da Agerola), Convento di Cospiti, Orrido di Pino (vigneti di Furore), il Monte Faito (da Agerola passando per Pimonte), il Castrum Pini, L’acquedotto borbonico. Siamo pronti a condurre la stampa ed i turisti lungo tali itinerari dando la possibilità di vedere e filmare paesaggi unici, colori, attività locali e produttive tipiche della Costiera Amalfitana e dei Monti Lattari. Abbiamo ripristinato i vecchi sentieri e successivamente li abbiamo riportati in mappa, grazie anche alla collaborazione con il CLUB ALPINO ITALIANO, nonché il Comune di Tramonti – ha dichiarato Matteo Giordano, Guida Ambientale Escursionistica che opera in Costiera Amalfitana e Monti Lattari -  e il Consorzio Turistico “Amalfi di Qualità”; ad oggi Tramonti conta il più alto numero di chilometri di sentieri della Costa d' Amalfi. Abbiamo creato un primo sentiero medio/facile chiamato “Sentiero delle 13 chiese”, trek che dà la possibilità di scoprire l’autenticità dei 13 borghi che formano Tramonti, nonché apprezzare le eccellenze di questo territorio, dal punto di vista storico – ambientale ma anche eno-gastronomico". Un secondo itinerario è impostato sulla riscoperta dei tratti percorsi fino a pochi decenni fa dalle trasportatrici di limoni, “Le Formichelle”, volendo fare un tributo a queste donne meravigliose che di lavoro ne hanno fatto tanto, salendo e scendendo con le ceste piene di limoni tra i terrazzamenti della Costa d’ Amalfi. Il sentiero, infatti, inizia dalla parte bassa di Tramonti, ricca di giardini di Limoni e termina sul “Sentiero dei Limoni”. Il fascino e la funzionalità di questo “doppio sentiero” risiede quindi, da un lato, nella riscoperta di luoghi di fatica che oggi si tramutano in piacere, dall’altro in occasione per illustrare la storia che ruota intorno alla nostra Eccellenza dello “Sfufato Amalfitato IGP”.

Valorizzazione e sburocratizzazione

"Quest’anno, quindi, punteremo sul “Turismo Lento” – ha concluso Giordano -  ossia passeggiate e/o escursioni su sentieri non affollati, per vivere ed assaporare la tranquillità e l’autenticità dei luoghi e il mangiar bene, proprio come si faceva una volta. Motivo per cui, Tramonti è il luogo ideale per questo tipo di Turismo, a pochi passi dalle località che hanno reso famosa la Costiera Amalfitana. Quest’intuizione, derivante dalla mia formazione come Guida Escursionistica e Ambientale e come conoscitore dei sentieri grazie all’esperienza maturata coi gruppi CAI e l’Associazione “Giovani per Tramonti” prima e con il Consorzio di Amalfi Qualità poi, viene rafforzata dalla convinzione che il contatto con la natura e una conoscenza più profonda del nostri territori, ci potrebbe ricondurre a quella dimensione “autentica” e “ancestrale” che la frenesia della routine quotidiana ce ne fa piuttosto allontanare”. “Il sentiero dei limoni é uno dei pochi sentieri rimasto intatto in Costa d'Amalfi fra Maiori e Minori. Prima che fosse realizzata la Strada Statale rotabile 163 – ha affermato Michele Ruocco della Proloco di Minori - era l'unico modo per collegarsi via terra fra Maiori e Minori. È rimasto quasi intatto ed è il luogo dove si coltivano i limoni " sfusato amalfitano" ed ora siamo pronti per i turisti. Si deve essere ottimisti per la ripresa delle attività turistiche. Dobbiamo puntare di nuovo a quello che ci ha sempre contraddistinto, cioè al Made in italy, non per i settori dell’export come comunemente intendiamo – ha dichiarato Tristano dello Ioio, Presidente dell’Ente Parco dei Monti Lattari -  ma per ciò che è “Made madre natura” ovvero la nostra unicità ambientale, paesistica e di biodiversità. Questi sono i punti da ripartire e pretendere una sburocratizzazione delle norme per evitare la desertificazione imprenditoriale del territorio”.

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