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Fotoreporter Guglielmo Gambardella

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Giffoni Experience: Gabriella Pession e Antonia Liskova ospiti del secondo giorno

Antonia Liskova ai ragazzi: "La nostra destinazione si costruisce con l'impegno, non bisogna mollare mai. Oggi la mia destinazione è solo il domani".

Giornata tutta al femminile al Giffoni Experience questa di sabato 16 luglio. Sarà forse per l'anteprima italiana del nuovo "Ghostbusters" dal cast rosa, però oggi due sono le ospiti del festival che i ragazzi hanno incontrato, ovvero Antonia Liskova e Gabriella Pession. “Il Giffoni Film Festival è un evento bellissimo. Mi fa venire in mente mia figlia che ha undici anni, con tutte le sue domande sul mondo, sulla vita. Mi vengono in mente i ragazzi delle giurie che sono un foglio bianco, ancora tutto da scrivere. Questi anni per loro sono fondamentali. Avverto tanta energia positiva. È giusto che i ragazzi facciano qualcosa per cambiare la realtà, per uccidere questa superficialità, questo materialismo, questa folle corsa verso il niente”. E' quanto afferma dalla Liskova, attrice di cinema, teatro e televisione ed ora anche protagonista di web series: “Quello che ho ora – ha detto – non era nemmeno nei miei più segreti sogni. Credo che se oggi sono qui a questo festival, vuol dire che tutto è possibile. Non avrei mai sperato di arrivare dove sono arrivata. Certo, mi è costata anche tanta fatica, ma costa sempre fatica raggiungere quel che vogliamo. La nostra destinazione si costruisce con l’impegno, non bisogna mollare mai. Oggi la mia destinazione è solo il domani”. 

La Pession si è presentata sul blue carpet sempre in formissima, nonostante abbia finito in nottata di girare La Porta Rossa, nuova serie noir con più di un accenno al paranormale, uscita dalla penna del giallista Carlo Lucarelli che la vede accanto a Lino Guanciale: “Abbiamo finito di girare questa notte alle 4: sono esausta ma è stata un'esperienza straordinaria. È una storia di fantasmi in cui interpreto la moglie di un poliziotto che viene ucciso e io, che ho sempre creduto nei fantasmi, cerco di fare i conti con la perdita di mio marito. È un lavoro sulla memoria molto forte e con una sceneggiatura inusuale per la Rai perché lavora molto sull’introspezione”. Nei dieci anni trascorsi tra la sua prima partecipazione al festival e oggi, Gabriella ha affermato di aver trovato la sua 'destinazione': "Sono molto più serena adesso e devo dire che preferisco la Gabriella di oggi a quella di allora" e ha aggiunto sul festival: "In questi anni avete fatto un lavoro eccezionale. Ho visto le nuove strutture della Multimedia Valley: è fantastico che in Italia si concretizzino progetti di questo tipo, orientati alla cultura del cinema".

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