Sabato, 20 Luglio 2024
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Parco dell'Irno, soffia il “vento” del Limen Salerno Festival dal 26 al 28 giugno

Soffia il “vento” del Limen Salerno Festival dal 26 al 28 giugno con Ex-Otago, Nitro, 24 Grana, Giovanni Truppi, Jelecrois, Yosh Whale e tanti altri

Dopo i successi delle scorse edizioni, il Limen Salerno Festival è pronto ad inaugurare la sua 5° edizione, con il contributo di Scabec S.p.A. e di Camera di Commerio di Salerno e con il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Salerno e Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno. Nei giorni 26-27-28 giugno 2024, il Parco dell’Irno, a Salerno, sarà pervaso da un ricco programma artistico animato damusica e arti, divertimento e cultura, con i giovani al centro.

Musica

Nel variegato programma del Festival, protagonista sarà, come sempre, la musica: ben tre giorni di concerti, con due palchi dedicati ad artisti affermati di fama nazionale e ad artisti emergenti.

Il primo giorno, ci saranno: Ex-Otago, famoso gruppo genovese che contribuisce al panorama indie pop italiano con la sua musica e i suoi testi che creano solchi profondi nell’anima; Giovanni Truppi, artista poliedrico e innovativo, un performer magnetico che, attraverso le sue parole e le sonorità del suo stile, fa entrare in un mondo dal quale non si vorrebbe mai uscire; Fiori di Cadillac, gruppo salernitano del panorama indie italiano con brani frutto di una riflessione profonda sull’animo umano. Concluderà la serata “La discoteca” del Dissonanze a cura di Stefania Verticale.

Il secondo giorno, ci saranno: Nitro, rapper nell’olimpo della scena urban, con un tornado di rime crude e versi introspettivi che travolgono lo spettatore attraverso una fusione musicale tra rap e rock; Jelecrois, artista che rappresenta a pieno la “nuova scena” del rap italiano, con il suo flow veloce e pungente, le cui atmosfere da club scandite da liriche riflessive colpiscono in pieno petto e lasciano senza fiato; Grein, promessa della scena rap italiana, artista raffinato ed energico; Atarde, con un sound elettronico che strizza l’occhio al cantautorato; Social Tedio e Vanz, artisti con sonorità elettroniche e pop, con delle liriche a cavallo tra il rap e la canzone classica italiana. Concluderà la serata la dj selection di Overline Jam a cura di Dj Marcellino.

Il terzo giorno, ci saranno: 24 Grana, una realtà che ha emozionato trasvelsamente le generazioni per vent’anni, facendoci sentire le nostre radici, pur lasciandoci trasportare dalle loro suggestioni più sperimentali, dal dub al reggae, passando per il rock; Yosh Whale, gruppo campano con una complessità artistica che si esprime nella varietà delle loro sonorità, in cui influenze elettroniche vengono contaminate da elementi r’n’b’, passando dal soul; Tartaglia Aneuro, napoletano di nascita ma poliglotta nell’anima, è sia “tammorra” napoletana, ma anche influenza giapponese e ritmo africano. Concluderà la serata il dj set di Emersa a cura di Dj Kowu.

Sul secondo palco, tantissimi talenti emergenti: Why the moon, Ardua e Giorgio Moretti il 26 giugno; Millelacrime, Sitra e Hfhuma il 27 giugno; Dea.wav, Tocka e Via Mercanti il 28 giugno

Talk show al Ghirelli alle 17.30

Al Limen Salerno Festival 2024 c’è una grande novità: prima dell’inizio dei concerti e delle altre attività, ogni giornata del Festival si aprirà alle 17.30 con un Talk all’interno del Teatro Ghirelli, in collaborazione con Scomodo, redazione under-30, nata a Roma nel 2016, per dar vita ad una rivista indipendente per promuovere senso critico e consapevolezza, che oggi conta oltre 170.000 persone coinvolte e 350.000 copie distribuite. Il 26 giugno protagonista sarà Mediterranea Saving Humans, che nasce dalla necessità di intervenire davanti all’indifferenza dei porti chiusi, con lo scopo di organizzare missioni di monitoraggio e soccorso civile in mare, per salvare delle vite. Il 27 giugno ospiteremo IlBaffogram, una delle voci attuali che sa raccontare e raccontarsi, permettendoci di trovare dei piccoli pezzi di noi in ognuna delle sue graphic novel. Il 28 giugno presenteremo la prima proiezione di “Medley”, cortometraggio creato e diretto da Mario Tedesco, giovane talento salernitano, autore anche della colonna sonora, che ha trovato il proprio percorso artistico nella regia e nella musica, per raccontare una storia di persone, di relazioni, di esseri umani, del rapporto con la musica. I posti per i talk sono limitati ed è quindi obbligatoria la prenotazione tramite un form disponibile sui canali social di Limen, previo acquisto del biglietto.

Il vento come spinta

“Che il vento no, non era un freno, ma una spinta” è un verso di un brano di Lucio Corsi, “Trieste”, da cui prende spunto la tematica del Limen Salerno Festival 2024, il Vento, con l’obiettivo di promuovere il valore del cambiamento, inteso sia nel senso di miglioramento sociale e collettivo, sia nel senso di cambiamento come motore del benessere psicologico. Il vento, come tante altre cose sul globo, segue schemi, logiche e trame che noi ignoriamo e non comprendiamo. Croce e delizia dell’uomo, aiutante nelle più grandi scoperte, complice nei più grandi disastri. Vento che fa volare, ma fa anche cadere. Vento come paura e coraggio. Vento come ricordo, come fascino per l’esotico, come fascino per il ritorno. Vento come forza esoterica, come rappresentazione di uno schema divino incomprensibile, vento nel quale ci muoviamo e di cui siamo essenza stessa. Il vento simboleggia una forza che può essere sia favorevole sia contraria ai nostri desideri, ai nostri obiettivi, l’unico modo per sfruttarlo a nostro favore è conoscerlo. E chi conosce il vento meglio delle nuvole, che lo subiscono e lo assecondano. Per loro il vento è strumento di cambiamento, trasformazione, movimento. Tra i venti di guerra, di disinformazione, di paura, di individualismo, rischiamo di rimanere ingabbiati in una cappa nella quale non soffia più alcun vento, nella quale non circola più nulla, tutto rimane statico e l’uomo diventa macchina. In un’epoca nella quale siamo spinti da decine di venti contrari, che rischiano di respingerci e di lasciarci costretti a terra senza la possibilità di volare, nel totale immobilismo di una routine che non lascia scampo ad alcun tipo di “oltre”, dobbiamo pensare alle nuvole, così che si potrà finalmente dire “che il vento no, non era un freno, ma una spinta”.

Expo, arte e sostenibilità

Limen da sempre invita i ragazzi a lasciarsi trasportare dal proprio estro creativo attraverso il recupero e la valorizzazione di materiali che spesso vengono considerati da buttare, al fine di creare pezzi di design unici e sostenibili. Quest’anno il Parco dell’Irno sarà allestito tenendo fede alla tematica del “vento”, sia nel suo significato letterale che in quello allegorico: al centro c’è il movimento che il vento imprime ai materiali, creando riflessi che influiscono sulla percezione della luce. Il progetto è caratterizzato dall’obiettivo del minor impatto ambientale possibile nella sua realizzazione, recuperando “scarti” quotidiani, come la carta e, in particolare, la plastica e i tessuti, cioè materiali tra i più impattanti e tra i più difficili da smaltire. Inoltre, il Festival avrà il piacere di ospitare artisti che mostreranno le loro opere attraverso linguaggi differenti: un viaggio tra fotografia, illustrazioni, scultura, oggettistica e stampe in esposizione permanente per tutta la tre giorni, dalle ore 17.30. Le opere, però, saranno anch’esse collegate insieme dal filo rosso del vento, dando vita a una mostra collettiva che unirà stili e metodi espressivi diversi, restituendo allo spettatore la possibilità di immergersi completamente nell’esperienza dal punto di vista visivo, uditivo e tattile.

Casa Limen

Limen è lieto di condividere, anche durante i giorni del Festival, l’entusiasmante percorso intrapreso nell'arco dell'anno attraverso il progetto “CasaLimen”. Il Club del Libro darà vita all’All you can read: ci si potrà immergere nella vasta selezione di volumi raccolti e sarà una grande opportunità per portare liberamente a casa tutti i libri che si desiderano; il Club della Poesia presenterà il suo e-book di poesie; il Club di Fotografia esporrà una propria mostra fotografica e allestirà una “sala pose” attiva durante l’intera tre giorni; il Club del Cinema organizzerà delle proiezioni di scene di film attinenti alla tematica del Festival; il Club del Teatro riporterà in vita i personaggi storici protagonisti della storia di Salerno. I vari club puntano a stimolare la fantasia e il processo creativo di ognuno, lasciando ampio margine alla sperimentazione e alla scoperta di nuovi orizzonti. L'obiettivo sotteso è quello di favorire un approccio fresco e dinamico, mirato a far avvicinare sempre più giovani alla cultura in tutte le sue sfaccettature. Per questo motivo uno stand apposito, il Limen point, oltre a fungere da infopoint e punto merchandising, sarà il punto focale per apprezzare l’essenza e il lavoro dei ragazzi di Limen.

La rete

Uno dei pilastri portanti dell'identità di Limen risiede nella creazione di una trama di connessioni solida e proficua con altre associazioni e realtà culturali del territorio. Questa rete costituisce il cuore della missione basata sulla convinzione che la collaborazione e lo scambio di idee siano essenziali per la creazione di un ambiente sinergico e per la nascita di nuove iniziative culturali. La collaborazione con Into the Swing darà vita, il 26 giugno, a una Social dance, un workshop sulla riscoperta della cultura dello swing e sull’insegnamento dei primi passi delle coreografie di base, a cui seguirà ballo libero in pista al ritmo di swing. Il 27 giugno, in collaborazione con Hentourage, ci sarà un Workshop sulla canapa di divulgazione scientifica sul mondo dell’aromaterapia, sulle sue conseguenze sull’umore e sul benessere e sulle sue caratteristiche scientifiche, a cui seguiranno brevi esercizi di mindfulness e meditazione. Infine, il 28 giugno, l’arena del Festival si trasformerà in una Escape Area, in collaborazione con Veniverso, in cui si dovranno trovare tutti gli indizi seminati nel Parco e superare tutte le prove nel minor tempo possibile.

Info: Disponibili i biglietti su www.ticketone.it, sia per le singole serate che per l’abbonamento. I biglietti saranno disponibili anche in loco al botteghino (apertura cancelli alle ore 17.30). Per assistere ai talk nel Teatro Ghirelli, oltre all’acquisto dei biglietti, visti i posti limitati, è necessario prenotarsi al seguente link, disponibile anche sui canali social di Limen:
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