La grande musica all'ombra dei templi: Paestum ospita Riccardo Muti

Paestum riparte con un grande evento culturale: ai piedi del Tempio di Nettuno, spazio al concerto per la Siria diretto dal Maestro

"Veniamo a Paestum proseguendo il cammino delle Vie dell'Amicizia iniziato tanti anni fa in una Sarajevo martoriata dalle bombe. Veniamo con l'esecuzione dell'Eroica di Beethoven, con quella marcia funebre che rispecchia il nostro stato d'animo per i massacri fatti contro la cultura e mi riferisco a Palmira, gemellata con Paestum, e sottolineando il nostro rapporto con la Siria". Così Riccardo Muti ha presentato in un videomessaggio il concerto in programma nell'area archeologica di Paestum il 5 luglio che lui dirigerà e che sarà dedicato alla memoria della combattente curda Hevrin Khalaf e del direttore del museo di Palmira Khaled al-Asaad.

 I dettagli

"Penseremo a due personaggi - ha detto Muti - come Hevrin Khalaf, donna curda massacrata e che vive ancora nel nome di tutte le donne che soffrono per violenza e stupri e vengono uccise. Portiamo un messaggio di amore e non mai di dimenticanza, e vogliamo dedicare il concerto anche a Khaled Al Asaad, direttore di Palmira barbaramente decapitato per voler difendere fino in fondo il Museo". "Il concerto di Paestum - aggiunge il direttore d'orchestra - ha un significato profondo che sottolinea concetto di amore e fratellanza nei confronti di un Paese che abbiamo visitato. Tanti anni fa ero a Damasco e ho avuto la possibilità di lavorare con i giovani musicisti siriani nella prova di una sinfonia di Tchaikovski. Non so se quella orchestra esiste ancora, non so se esiste ancora il conservatorio che era appena stato costruito. Però siamo fieri di aver incorporato alcuni musicisti che provengono dalla filarmonica siriana espatriata che si esibiranno con noi, secondo la tradizione di chiedere a musicisti giovani di luoghi martoriati di unirsi a noi, in segno di speranza di un futuro di pace".

Il saluto istituzionale

"Quando abbiamo riaperto il sito di Paestum, siamo stati tra i primi e non lo abbiamo fatto per un beneficio economico, ma per dare un messaggio di speranza e rilancio, per dire che la cultura c'è". Così Gabriel Zuchtriegel, direttore del sito archeologico di Paestum, racconta la ripartenza dell'area che il prossimo 5 luglio ospiterà ai piedi del Tempio di Nettuno il Concerto per la Siria diretto da Riccardo Muti. "Le entrate economiche - spiega Zuchtriegel - sono calate, mancano tutti i turisti dall'estero che sono la metà del nostro pubblico. Sarebbe stato facile trovare una scusa per non aprire ma abbiamo creduto fortemente che era necessario dare questo messaggio di ripartenza dopo il Covid-19 e speriamo che questo significhi presto anche il rilancio economico, visto che il turismo insieme all'agricoltura è il settore più importante nella nostra area cilentana". Zuchtriegel ha raccontato anche come sono ripartite alcune attività a Pestum: "Tra le prime riprese c'e' il parco giochi archeologico che realizziamo insieme a Legambiente che offre alle famiglie la possibilità di giocare all'aperto, scoprendo la storia. E' ripartita anche la nostra iniziativa 'Un tuffo nel blu' per famiglie con bambini e ragazzi autistici, che in questo periodo hanno sofferto di più. Ora ospitiamo il primo grande concerto in Campania dopo la pandemia che non finita, ma abbiamo coraggio di osare, ricordando che in questo mondo interconnesso il Mediterraneo è come sempre un luogo di incontro tra popoli".

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Le aspettative della Regione Campania

"Un grande evento. Simbolicamente rappresenta l'apertura al mondo, questo proporre il tema della speranza, dell'umanesimo, del rispetto degli esseri umani". Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parlando del concerto "Le vie dell'amicizia: concerto per la Siria" che si terra' il prossimo 5 luglio nell'area dei templi di Paestum e che sara' diretto dal maestro Riccardo Muti. "Ricorderemo anche una donna curda massacrata dall'Isis ed il soprintendente di Palmira", ha aggiunto De Luca e per questo il concerto sara' un "evento carico di significato". "Ci servirà anche per rilanciare l'economia del nostro territorio - ha osservato ancora De Luca - per dare lavoro al mondo della cultura che ha sofferto in questi mesi di blocco". L'incasso della serata sarà devoluto in beneficenza. La platea è realizzata nel rispetto delle norme anti Covid 19, ogni poltrona sarà quindi a distanza di sicurezza dalle altre. All'acquisto del biglietto online verrà comunicato l’orario di accesso e il varco a cui recarsi. Oltre alla normale procedura di rilevamento temperatura, ogni spettatore verrà assistito per il raggiungimento del proprio posto. Saranno disponibili quattro varchi di ingresso. Il programma di sala sarà scaricabile con il cellulare, su ogni sedia sarà disponibile il QRcode. Biglietti disponibili dalle ore 18 del 26 giugno.

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