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Allerta Coronavirus: rinviata Notre Dame de Paris al PalaSele di Eboli

Un'alchimia unica, e forse irripetibile, che porta innanzitutto la firma inconfondibile di Riccardo Cocciante per le musiche, definite da tutti sublimi e con le parole, che raccontano una storia emozionante, scritte da Luc Plamondon

Rinviata Notre Dame de Paris. "Impossibile assicurare la distanza interpersonale di sicurezza di almeno un metro", hanno spiegato gli organizzatori. Notre Dame, uno tra i più apprezzati spettacoli teatrali mai realizzati, tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, sarebbe dovuto arrivare in tourneé anche ad Eboli, il 7 e 8 marzo. Due le repliche previste per ciascuna data a cura di Anni 60 produzioni e adesso non più disponibili: 7 marzo ore 16 e ore 21, domenica 8 marzo alle ore 17 e alle ore 21. Non sono state ancora rese note le nuove date della messa in scena al PalaSele, la prima con"The Voice of Italy" Ehalda Dani nel ruolo di Esmeralda.

La trama


È la storia di Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre Dame de Paris e del suo amore tragico e impossibile per Esmeralda, la bella gitana. Un amore condannato dall’ingiustizia e dall’ipocrisia. Esmeralda è innamorata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re, a sua volta fidanzato con Fiordaliso, una giovane e ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della zingara non lascia indifferente l’uomo che da subito se ne invaghisce. Anche Frollo, l’arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto da Esmeralda e in un raptus di gelosia e desiderio pugnala Febo alle spalle. Esmeralda viene arrestata con l’accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione. Frollo, approfittando della situazione, offre libertà alla donna in cambio del suo corpo. La bella gitana inorridita rifiuta l’offerta, minacciandolo di vendetta. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre, ma Clopin, amico della donna e suo protettore, fraintendendo le intenzioni del gobbo attacca la cattedrale, mettendosi a capo di una rivolta per liberare l’affascinante zingara. Nel tentativo di sedare la rivolta, Febo ed i suoi uomini mettono a ferro e fuoco Notre Dame ed uccidono Clopin. Il povero campanaro, credendo che Febo voglia liberare Esmeralda, consegna la donna a Frollo che a sua volta, la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. In realtà, Febo vuole la morte della gitana, perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca fidanzata. Quasimodo, dopo aver assistito all’impiccagione della sua amata, resosi conto del tradimento dell’arcidiacono, folle di rabbia, getta Frollo dalla torre. Distrutto dal dolore, il gobbo conduce il corpo dell’amata alla tomba su cui si lascerà morire. 


Il compositore Riccardo Cocciante


Molto prima che Notre Dame de Paris diventasse un successo internazionale, Riccardo Cocciante si era già affermato come uno dei più prolifici artisti e compositori europei di successo. Riccardo Cocciante rappresenta un fenomeno unico nell'industria musicale internazionale, cantando non solo in italiano, spagnolo e francese, ma realizzando per ognuna di queste tre lingue, produzioni diverse. In molti paesi, alcuni dei suoi più grandi successi sono ormai diventati classici. Con più di 40 album al suo attivo, innumerevoli concerti, una ricca lista di collaboratori musicali di prestigio, esplorando tutti i campi e i processi creativi, dalla composizione di canzoni destinate alla sua interpretazione, alla composizione con e per altri artisti, passando per il casting e la direzione di giovani interpreti per le sue “Opere Popolari”, confrontandosi con una grande quantità di espressioni musicali: dalle canzoni alle opere musicali, dalle colonne sonore per il cinema fino alle rigorose musiche per il teatro. Cresciuto in una realtà multilingue – nato a Saigon (Vietnam) da madre francese e padre italiano, vissuto a Roma dall’età di 11 anni - ha conosciuto varie culture e assorbito molteplice influenze riuscendo a esplorare esperienze artistiche anche molto diverse tra loro. La sua è un'educazione musicale da autodidatta, che presuppone quindi una forte volontà e una tensione al perfezionismo uniti a un forte spirito indipendente e cosmopolita. Dall'incontro con Luc Plamondon nasce l'idea di Notre Dame de Paris. Un autentico successo planetario. Notre Dame de Paris va oltre le convenzioni, riuscendo a costruire un genere di spettacolo fedele alle idee di Cocciante: una nuova forma d’”Opera Popolare” contemporanea che affonda le proprie radici nella grande tradizione europea del dramma in musica e si mescola alle tecniche moderne dei concerti e delle regie degli spettacoli live. Si apre per Riccardo Cocciante la sua seconda carriera da compositore d’”Opere Popolari”. Dal Piccolo Principe a Giulietta e Romeo, mentre Notre Dame de Paris prosegue la sua incredibile conquista del mondo interpretata in nove lingue diverse, altri nuovi progetti sono in lavorazione, tra cui quello annunciato alla conferenza stampa tenuta eccezionalmente nella “Città Proibita” il 13 maggio 2019. La città di Pechino, fra vari altri progetti, ha scelto quello di Riccardo Cocciante. Questo progetto è una nuova composizione sulla storia della principessa Turandot. Lo spettacolo sarà presentato in anteprima mondiale in lingua cinese a Pechino.

L'imponente organizzazione

L’opera moderna più famosa al mondo torna dunque a conquistare le platee italiane. Solo in Italia, in 17 anni sono state visitate 47 città per un totale di 145 appuntamenti e 1.246 repliche complessive. Soltanto nella stagione 2016, ha superato in Italia 1 milione di spettatori e affollato le 43 tappe, per un totale di 283 repliche a colpi di sold out, in 31 città. Debuttava al Palais des Congrès di Parigi il 16 settembre 1998, e fu subito trionfo. Quattro anni dopo, David Zard produceva la versione italiana con l'adattamento di Pasquale Panella: il 14 Marzo 2002, al Gran Teatro di Roma, costruito per l'occasione, si teneva la "prima" di quello che sarebbe stato il musical dei record; un'emozione che, da allora, ha "contagiato" circa tre milioni di persone. Un successo travolgente non solo in Francia e in Italia.

Info utili

I biglietti sono andati a ruba e prosegue l'assalto ai ciricuiti di vendita: interi da € 25 a € 90, ridotti sconto del 20% previsti per gruppi e bambini, disponibili su ticketone.it

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