Palinuro: al via la 2ª edizione del progetto “Una mano alla cultura del cilento”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Tutto pronto per la 2ª edizione della rassegna culturale "Una mano alla cultura del Cilento", realizzata dall'associazione "Capo Palinuro - Publio Virgilio Marone", presieduta dal dott. Antonio Rinaldi, in collaborazione con la direzione artistica di Carlo Sacchi.

La stagione di eventi organizzati nell'ambito dell'iniziativa si aprirà sabato 21 marzo con lo spettacolo musicale in ricordo di due cantautori legati alla nostra terra, scomparsi fin troppo presto, lasciando un segno indelebile nella storia della musica italiana: Pino Daniele, scomparso lo scorso 4 gennaio e Mango, morto lo scorso 8 dicembre.

Lo spettacolo in programma, che prevede anche la proiezione di una serie di video che ricordino i cantautori scomparsi, avrà inizio a partire dalle ore 19, per protrarsi per tutta la serata.

A esso prenderanno parte ben trenta artisti cilentani che terranno dei piccoli concerti in varie postazioni assegnate loro lungo le strade centrali di Palinuro.

Nello specifico, i punti nevralgici della manifestazione musicale saranno quattro: l'incrocio Pisacane, via C. Pisacane (di fronte alla "Pasticceria Severino"), via Santa Maria (di fronte al "Babylon") e, per finire, piazza Virgilio, dove lo spettacolo musicale entrerà nel vivo dell'azione.

L'evento è stato organizzato dall'associazione "Capo Palinuro - Publio Virgilio Marone", grazie alla sinergia del presidente, Antonio Rinaldi e del direttore artistico, Carlo Sacchi, in collaborazione con gli albergatori e l'Associazione Commercianti.

Esso rientra nell'iniziativa dal titolo "Una mano alla cultura del Cilento", di carattere prettamente culturale, rientra pienamente nell'ottica da cui è scaturita l'idea di fondare l'associazione "Capo Palinuro - Publio Virgilio Marone", ossia quella di promuovere e sviluppare il turismo come principale fonte di economia del territorio, favorendone la crescita e mettendo da parte la mentalità cristallizzata che ne ostacola lo sviluppo.

L'immobilismo politico e istituzionale che da quasi 10 anni caratterizza il Cilento in generale e Palinuro in particolare ha prodotto conseguenze devastanti sullo sviluppo del territorio, impedendo un investimento di carattere economico, nonché la creazione di servizi fondamentali per incentivare e promuovere un turismo di qualità.

«L'iniziativa "Una mano alla cultura del Cilento", rinnovata nella sua 2ª edizione, propone come scopo prioritario - come afferma il direttore artistico Carlo Sacchi - di rendere Palinuro la nuova capitale culturale del Cilento, promuovendone le ricchezze ambientali, storiche, culturali e paesaggistiche, anche attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici e delle specialità locali che rendono il "Capo" cilentano unico in tutto il contesto italiano».

Giudizio positivo è stato espresso anche dal sindaco di Centola-Palinuro, nonché delegato al Turismo della Provincia di Salerno, Carmelo Stanziola: «L'iniziativa "Una mano alla cultura del Cilento" è di fondamentale rilevanza in quanto, oltre a portare un indotto economico alla città di Palinuro, avrà effetti benefici su tutto il territorio cilentano, che richiamerà turisti da ogni parte d'Italia. Una simile iniziativa culturale dovrà essere presa ad esempio da tutti i comuni cilentani, andando però anche oltre i confini, rappresentando un punto di partenza per lo sviluppo del nostro territorio, ma anche un modo per farci conoscere all'esterno».

Molto soddisfatto il presidente del'associazione "Capo Palinuro - Publio Virgilio Marone", il dott. Antonio Rinaldi, il quale ha sottolineato come «finalmente sia stato possibile realizzare il sogno di un Palinuro unito per un Cilento unito».

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