rotate-mobile
Lunedì, 23 Maggio 2022
Eventi

"Primavera Einaudi": tornano gli incontri d'autore alla Fondazione Picentia

Prenderà il via venerdì 25 marzo la rassegna culturale «Primavera Einaudi» promossa dalla Fondazione Picentia e organizzata in collaborazione con la casa editrice Einaudi.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Prenderà il via venerdì 25 marzo la rassegna culturale «Primavera Einaudi» promossa dalla Fondazione Picentia e organizzata in collaborazione con la casa editrice Einaudi. Dopo il successo della prima edizione, denominata «Autunno Einaudi» e tenutasi da ottobre a dicembre 2021, la kermesse letteraria torna con quattro nuovi appuntamenti culturali che si terranno da marzo fino a maggio 2022.

L'appuntamento


Si apre con Valeria Parrella, che presenterà «Almarina»; a seguire Mariolina Venezia con «Eccheccavolo. Il mondo secondo Imma Tataranni» (1 aprile) e Giancarlo Visitilli con «E la Felicità Prof?» (22 aprile). Chiude la rassegna la presentazione di «La Fontana Rotta» (20 maggio), scritto dall'antropologo Thomas Belmonte, con la partecipazione di Isaia Sales. Primavera Einaudi rientra nell'ambito delle iniziative culturali promosse dalla Fondazione Picentina per l'anno 2021-2022. Il primo dei quattro incontri si terrà venerdì 25 marzo alle ore 19 presso la sede della Fondazione Picentia a Pontecagnano Faiano.  Ospite la finalista Premio Strega Valeria Parrella, che presenterà la sua ultima fatica editoriale dal titolo "Almarina". Ad intervistarla Giovanna Di Giorgio, giornalista de Il Mattino. "Ripartiamo con entusiasmo  - sottolinea il presidente della Fondazione Picentia, Giuseppe Bisogno - con quattro nuovi importanti appuntamenti. Mettere al centro la cultura è una delle Mission fondamentali della Fondazione Picentia e primavera Einaudi rappresenta l'occasione per aprire i nostri spazi al confronto ed alla condivisione". "Con Primavera Einaudi consolidiamo il rapporto con la Fondazione Picentia e con il territorio che ci ospita - aggiunge Claudio Bartiromo di Einaudi - Dopo due anni di Covid ognuno di noi deve fare il possibile per creare occasioni di scambio e di dialogo culturale. Nel nostro piccolo ci stiamo provando porteremo avanti tutte le azioni necessarie per fare in modo che questi eventi siano un appuntamento fisso nello scenario culturale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Primavera Einaudi": tornano gli incontri d'autore alla Fondazione Picentia

SalernoToday è in caricamento