Comico de "I ditelo voi" e artista: al Marte in mostra le opere di Ferrante

Comico e artista, volto noto de "I ditelo voi" ma anche autore di una personale ospitata al "Marte" di Cava de' Tirreni, dal 10 al 24 giugno. Ecco il doppio volto, la doppia veste e la doppia anima di Raffaele Ferrante, l'attore, anzi artista apprezzato dal pubblico televisivo come co-protagonista de "I Gomorroidi". A Cava de' Tirreni, invece, si presenta con “Passione materica”, mostra curata da Augusto Ozzella, patrocinata dal Comune di Cava de’ Tirreni, organizzata dalle Associazioni Culturali Cosmoart di Benevento e Avalon Arte di Salerno.

Il taglio del nastro

Il vernissage, previsto il 10 giugno alle ore 19,30, sarà impreziosito dalla partecipazione di tanti artisti. Raffaele Ferrante sareà accompagnato dalla moglie Laura Tresa, top model partenopea, ex primadonna del “Bagaglino”, spintarella di “Beato tra le donne” e ballerina di Ciao Darwin.
 

La mostra

L’esposizione offre al visitatore un corpus di circa 25 opere, che descrive minuziosamente i linguaggi e i temi cari all’artista e comprende un nucleo di lavori inediti. Il fascino della materia, applicato su tela, ha portato Ferrante, nel corso del tempo, ad appassionarsi ad artisti come Pollock, Basquiat, Renoir e Picasso. La passione per il disegno, invece, gli ha fatto apprezzare i grandi maestri del fumetto come i mitici Troiani e Manara. Ferrante spazia dall’utilizzo dei colori ad olio, alla lucentezza e pastosità degli smalti, agli acrilici, amati particolarmente dall’artista per la loro “rapidità”.
 

La presentazione

Il curatore della mostra Augusto Ozzella afferma: “L’artista, da come si evince soprattutto nelle opere inedite, è estremamente attento alla ricerca psicologica, sonda l’inconscio e attraverso un personalissimo codice cromatico e simbolico traduce le pulsioni, gli istinti. Compie un viaggio senza tempo che connette passato e presente”. Ferrante commenta: “Forse il teatro, forse il fumetto, forse l’amore e forse mio padre…Ritengo la pittura la forma d’arte più silenziosa e incisiva nelle sue infinite rappresentazioni. Vista nella sua immagine classica, attraverso la tela, ci permette di guardare la finestra che si affaccia sui più disparati mondi, evadendo il tempo, le epoche e gli uomini. La percezione e il sentimento si fondono in un unico momento per lo spettatore, mentre l’artista passa dal momento focale profondo al distacco completo fino all’appagamento, fino alla sua giusta conclusione. La passione e la materia coesistono nell’atto artistico come elementi trainanti del viaggio immaginario che dà vita all’opera, lasciando spazio alle esperienze dell’artista. Nel mio caso il racconto di anni passati tra il teatro, la passione (fin da tenera età) per il fumetto, l’amore per la famiglia e la mia donna, la costante e sempre viva comunicazione con mio padre, si intuisce nelle tele attraverso la comprensione dell’uso della materia, la scelta delle tele e dei soggetti. A volte credo che durante la creazione di un’opera… io uso l’intuito, e il pensiero lo lascio alla materia…”.

Info utili

Inaugurazione domenica 10 giugno, ore 19:30. Orari: 10-13, 17-20. Ingresso libero

 

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