Retrospettiva di Ryosuke Cohen / “fractal portrait project 2001 – 2015”

Retrospettiva di Ryosuke Cohen in Italia Retrospettiva a cura di Giovanni Bonanno dal titolo: “FRACTAL PORTRAIT PROJECT 2001-2015” che lo Spazio Ophen Virtual Art Gallery 2.0 di Salerno dedica all’artista giapponese Ryosuke Cohen, a celebrare il 30° anniversario del progetto “Brian Cell” "1985-2015" e come evento contemporaneo ed indipendente progettato in concomitanza con la 56th Biennale Internazionale d’Arte di Venezia 2015.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Biografia / RYOSUKE COHEN

Ryosuke Cohen, nato nel 1948, Osaka, in Giappone, è un Mail Artista. Il nome della famiglia è Kouen ma su consiglio di Byron Black, ha adottato il nome inglese 'Cohen' come in ebraico.Cohen scoprì la mail art in Canadà. Ryosuke è il figlio di un noto scrittore di haiku in Giappone, Jyunichi Koen. I primi lavori da Cohen è il risultato di un misto di tradizione e immaginario giapponese, numeri e icone contemporanee così com'è la sua firma, la lettera "C". Ha condiviso l'esperienza Dada e Fluxus ed è stato in contatto con l'artista Shozo Shimamoto e con i membri del gruppo Gutai condividendo in modo spontaneo e naturale un nuovo modo di fare arte contemporanea. Ryosuke non è il primo artista postale giapponese, ma sicuramente è l'autore giapponese più longevo nel network internazionale Dopo Ray Johnson e Gugliemo Achille Cavellini, anche Ryosuke Cohen rimette ancora una volta in gioco le carte della sperimentazione,in un sistema culturale antiquato che preferisce l'opera creata appositamente per essere commercializzata. Lo fa proponendo un particolare suo progetto "Brian Cell" (Cervello Cellula), iniziato nel giugno 1985 con migliaia di membri sparsi in oltre 80 paesi. un lavoro che raccoglie ogni 10 giorni le immagini di tanti Mail artisti su un'unica pagina allegando un elenco di indirizzi di collaboratori provenienti da alcuni paesi quindici per opera. che lo ha visto coinvolto per 30 lunghi anni assieme a migliaia di membri sparsi in oltre 80 paesi, rifiutando l'opera unica e concetti consueti come l'originalità e quindi, preferendo maggiormente il gioco, la ricerca e la libertà concreta dell'artista volutamente collocato ai margini di un sistema culturale passatista. Un importante progetto ancora attivo che accoglie ogni 10 giorni le immagini di tanti Mail artisti su un'unica pagina allegando un elenco di indirizzi di collaboratori provenienti da alcuni paesi (quindici per opera). Per questo modo di fare, egli è forse il più interessante e attivo nella rete di chiunque altro per la capacità organizzativa del progetto e per diffusione della Mail Art. Nell'agosto 2001 ha iniziato il progetto "Fractal Portrait", facendo ritratti e Silhouette del corpo ai suoi amici artisti in occasione dei Meeting svolti in diverse parti del mondo; Stati Uniti, Canadà, Inghilterra, Irlanda del Nord, Spagna, Jugoslavia, Germania, Olanda, Corea, Italia e Francia. Cohen è l'artista contemporaneo che non rappresenta più colui che produce un'opera d'arte secondo le vecchie idee classiciste della tradizione, ma ricopre il ruolo di mediatore e di intermediario tra la realizzazione di un'idea progettuale (la sua) e coloro che partecipano al progetto. Praticamente, egli si fa promotore di un "fare" diventando regista di un intervento provvisorio, che nasce dal contributo degli altri e si materializza insieme nella collaborazione collettiva In cui tutti possono partecipare ed essere positivamente e appassionatamente coinvolti nella creazione dell'opera. In trent'anni di lavoro ha esposto con mostre e partecipazione a progetti in diverse are geografiche del mondo. Suoi lavori sono presenti in diverse Biblioteche pubbliche e in numerosi Archivi privati.

Vive e lavora a Yagumokitacho Moriguchi, City Osaka.

(Biografia redatta da Sandro Bongiani)

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