"Immaginare Leonardo da Vinci": una mostra a Palazzo Genovese

Verrà presentata per celebrare il Cinquecentenario della scomparsa del Maestro Vinciano. L’esposizione, curata da Tiziana Todi, sarà a ingresso gratuito e si concluderà il 28 novembre

Sabato 23 novembre alle ore 19:30 sarà inaugurata a Salerno la mostra itinerante “Immaginare Leonardo” nella splendida cornice dello storico Palazzo Genovese. Il taglio del nastro avverrà in concomitanza dell’importante ricorrenza dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, Patrona della Scuola Medica Salernitana.

Info utili

La mostra, promossa da Progetto Editoriale in collaborazione con l’UNIPOSMS – Nuova Scuola Medica Salernitana, con il patrocinio della Provincia, del Comune, dell’Università degli Studi di Salerno, della Fondazione Scuola Medica Salernitana e della Società Dante Alighieri, verrà presentata per celebrare il Cinquecentenario della scomparsa del Maestro Vinciano. L’esposizione, curata da Tiziana Todi, sarà a ingresso gratuito e si concluderà il 28 novembre. Seguirà una tappa particolarmente significativa a Roma, presso la Galleria Vittoria di via Margutta. Sareanno presenti oltre trenta opere di noti artisti italiani insieme ad esponenti significativi della Nuova Scuola Romana e alcuni nomi locali. Tutti si sono ispirati alla figura e all’opera di Leonardo e alla sua straordinaria attualità: pittore, architetto, scultore, scrittore, teorico dell’arte, scienziato e ingegnere, ideatore di una nuova maniera, ricercatore in ogni campo, prosatore originalissimo e spirito di creatività senza tempo.

Il "legame"

L’Università Popolare Nuova Scuola Medica Salernitana organizza l'evento insieme a Progetto Editoriale. L’UNIPOSMS si richiama alle origini più antiche della Scuola Medica, generatrice di un incredibile percorso di ricerca, studio e conoscenza che avrebbe dato vita di lì a poco alla fondazione dell’Università di Napoli e già prima agli Atenei di Padova e di Bologna. Le antiche origini di Salerno ci riportano ad
alla fondazione della Scuola Medica Salernitana (primo caposaldo universitario per l’epoca in Europa), a Federico II e al riflesso del suo pensiero su tutto il Mezzogiorno d’Italia. Pensare a Leonardo in relazione a Salerno è possibile ricordando la sua veste di scienziato che si ricollega all’importanza indiscussa dell’antica Scuola medica della città di Salerno, con la sua tradizione storica e l’illustre fama poi della Nuova Scuola Medica Salernitana, che da sempre ne porta la denominazione. Leonardo non è mai stato a Salerno; se fosse accaduto, si sarebbe interessato agli studi di medicina sia per quanto riguarda l’aspetto filosofico che quello empirico, nonché all’anatomia, alle prescrizioni della Regola Salernitana, alla ricerca di una leggendaria quanto sapiente officinalità che avrebbe visto nel     
Giardino della Minerva il suo laboratorio a cielo aperto

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