Venerdì, 30 Luglio 2021
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Studio Murena e Banda Maje + Tonico '70 live a Pagani il 25 e 29 luglio

Dopo i djset dirty di Redlicious, di Nando Tedesco con Antoà delle Coma Berinices ed i live di Me-mento e Dr.Jazz and bucks swing band, si conclude alla grande la programmazione del mese di luglio al cocktail bar all’italiana, organizzata con il supporto di BUH Concerti e BTL Prod e la media part-nership di Booonzo.it

Domenica 25 e giovedì 29 luglio Studio Murena e la Banda Maje + Tonico ’70 chiudono i live del mese di luglio al “Cinquanta – Spirito Italiano”, in via Trento a Pagani. Dopo i djset dirty di Redlicious, di Nando Tedesco con Antoà delle Coma Berinices ed i live di Memento e Dr.Jazz andbucks swing band, si conclude alla grande la programmazione del mese di luglio al cocktail bar all’italiana, organizzata con il supporto di BUH Concerti e BTL Prod e la media partnership di Booonzo.itI primi ad esibirsi al “Cinquanta” sarà lo Studio Murena. Il progetto nasce a Milano nel 2018 da cinque talentuosi musicisti del conservatorio: Amedeo Nan (chitarra elettrica), Maurizio Gazzola (basso elettrico), Matteo Castiglioni(tastiere e synth), Marco Falcon (batteria) e Giovanni Ferrazzi (elettronica, sampler). Dopo aver pubblicato il suo primo lavoro, Crunchy Bites, il gruppo ha da subito la possibilità di esibirsi su grandi palchi quali JazzMI, MusicalZOO e Jazz On The Road. Successivamente, l’idea si orienta verso sonorità più scure includendo nella sua formazione l’ MC Carma che caratterizza il progetto con strofe rap di intenzione conscious ed impegnata.

Nel corso del 2019 il gruppo ottiene numerose gratificazioni tra cui il primo posto al Pending Lips Festival organizzato da Costello's e alla JamForTheFuture organizzata da JazzMi concretizzando, poi, la possibilità di condividere palchi importanti con artisti di spessore quali The Comet is Coming, Davide Shorty & Funk Shui Project e Inoki.Rappresentando con orgoglio tutte le realtà incluse nel suo personale suono, il gruppo ultima in studio durante la pandemia i lavori per l’uscita del suo nuovo progetto che, grazie alla collaborazione con Costello's, inizia un cammino in ascesa ricco di soddisfazioni. I primi segnali arrivano da Alessio Bertallot, che inserisce i singoli ufficiali "Password" e "Arpa e Tamburo" all'interno del suo programma Casa Bertallot. Subito dopo è la volta di Ghemon, che inserisce “Arpa e Tamburo” nella sua playlist sulla Nuova Scena creata per Tidal.Con i nuovi singoli "Marmo", “Eclissi” e “Long John Silver”, usciti tra luglio e novembre 2020, viene certificato ufficialmente il valore del collettivo, che arriva alla presentazione del nuovo disco “Studio Murena” (Costello's Records, The Orchard) con ben due brani presenti sulla prestigiosa playlist global Jazz Rap di Spotify, numerosissime recensioni entusiastiche sui più rilevanti media settoriali, e annunciando la collaborazione con Radar Concerti che, dopo averli presentati durante l'evento dedicato alla Milano Music Week della Milano Digital Week 2021, ha preparato alla band un'entusiasmante estate di appuntamenti di alto profilo (dal Mi Manchi organizzato dal Mi Ami Festival, al Locus Festival, passando per l'Ortigia Sound Festival, Apolide Festival e tantissimo altro ancora).

Giovedì 29 luglio, invece, sarà la Banda Maje assieme a Tonico ’70. Nati sotto il sole della “Salifornia” e cresciuti a pane, funk e sceneggiate, la Banda Maje è una family più che una semplice band: un numero sempre liquido di componenti al suo interno in cui tutti suonano tutto, un luogo fisico e mentale che è lo scenario perenne dentro cui si muove la loro musica e che risponde alla città di Salerno. Da una casa/studio nel centro storico, che è lo spazio materiale in cui funk, soul e disco d’oltreoceano si incontrano con la maniera indigena – storica e intima assieme – di concepire la melodia, sino al resto della città, che plasma e forma il loro immaginario, ricolmo di personaggi-maschere, e per questo così profondamente cinematografico. Dietro la macchina da presa dell’intero progetto i nomi di Peppe Maiellano, tastierista e compositore, e Tonico Settanta, rapper, producer e DJ.

Ufo Bar” è il loro LP d’esordio, in uscita per FourFliesRecords, label specializzata in musiche per l’immagine e l’immaginazione, che negli ultimi anni ha contribuito alla riscoperta di alcuni tra i migliori compositori italiani, da Alessandroni ad Umiliani, e che si apre oggi alla pubblicazione di progetti inediti. Otto tracce in cui i tappeti strumentali della band, che oscillano tra il funk e il soul, camminano di pari passo con una narrazione cinematica che fa luce sul vissuto quotidiano per le strade della città: dalla rivolta popolare delle “Fornellesse” alla storia di contrabbando di “P’ ciel, p’ mar, p’ terr”, dall’appocundria di “SundayEmbarcadero” all’epopea disco di provincia protagonista in “Living Disco Club”Il mood che costruisce Banda Maje è tanto luminoso e spensierato nel lato A, con accenti di fiati che aprono verso lo swing e divagazioni electro-funky, quanto melanconico e notturno nei brani del lato B (le note agrodolci di “2010” e il synth in odore di wave in “Ago”) e restituisce un’immagine completa della ricchezza emotiva che si porta dietro la loro musica.

La programmazione live di “Cinquanta” è potente ed esaltante per un cocktail bar poliedrico, dove poter trascorrere tutte le fasi della giornata, dalla colazione al dopo cena con un servizio professionale in un ambiente casual, informale.Ma soprattutto è un progetto giovane pensato da giovani.L’obiettivo è quello di rendere innovativo e moderno il concetto del “bar all’italiana”, uno degli stili più esaltati al mondo.Filosofia del progetto è dare spazio, fiducia e soprattutto un futuro in questo territorio a tanti ragazzi che si sono formati lontano dalle proprie radici. Sono diversi, infatti, i cervelli di ritorno protagonisti.Un progetto ambizioso che si è sviluppato proprio durante una crisi epocale come quella legata all’ emergenza Covid-19. Credere nelle potenzialità del proprio territorio d’origine, nonostante una profonda crisi economica generale, è la vera scommessa. Per vincerla, i due giovani titolari si sono affidati ad uno staff con un’età media di circa 30 anni.Scoprire Cinquanta, quindi, è stringere la mano a un nuovo amico, nel tuo quartiere dei ricordi. Può portarti lontano raccontando le sue storie ma rimane legato alle tradizioni della sua terra.  È la tua certezza, in ogni momento. 

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