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Divertimento e tradizione: su il sipario, è tempo di teatro dei Barbuti

Alla presenza della direttrice organizzativa, Chiara Natella della Bottega San Lazzaro e del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, è stato illustrato il cartellone di spettacoli che da oltre sette lustri va in scena nel palcoscenico sotto le stelle della piazza longobarda di S. Maria dei Barbuti

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Presentata stamani, presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno, la XXXVI edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”. Alla presenza della direttrice organizzativa, Chiara Natella della Bottega San Lazzaro e del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, è stato illustrato il cartellone di spettacoli che da oltre sette lustri va in scena nel palcoscenico sotto le stelle della piazza longobarda di S. Maria dei Barbuti.

 I dettagli

Lo slogan dell’edizione 2021, che si svolgerà dal 27 luglio al 9 settembre in largo Santa Maria dei Barbuti, è “Ritornano le sere”, parafrasando un verso del poeta Alfonso Gatto che è invece declinato al futuro e che ora, finalmente, è diventato auspicio di una ripresa culturale e a aggregativa, un titolo che allude quindi alla voglia di ricominciare a fare teatro, all’aperto, in sicurezza. Tanti i nomi in cartellone: dai Musicastoria che aprono la rassegna il 27 luglio con il loro concerto di suoni del nostro Sud, alla Bottega San Lazzaro che porta in scena Stefano Benni, da Gaia De Laurentis a Marco Falaguasta, da Ivan Falco a Barbara Foria. La rassegna, una delle più rappresentative di Salerno e tra le più longeve della Campania e del sud Italia, nel tempo ha ospitato oltre 1600 spettacoli, circa 5700 tra attori, cantanti, ballerini, cabarettisti, comici, marionettisti, danzatori, che si sono alternati in 35 edizioni sulle tavole del teatro.  Il Teatro dei Barbuti è stato ideato dal compianto Peppe Natella, al quale ora è intitolato l’omonimo premio e lo stesso slargo del teatro, per volontà dell’amministrazione comunale di Salerno, reca ora una targa in ceramica a ricordo del professore Natella. Sarà presente, con degustazioni di prodotti tipici del territorio, anche Coldiretti Salerno.

La rassegna, già da diversi anni, continua con la direzione organizzativa di Chiara Natella: “Abbiamo dovuto ridurre i posti di un terzo, per garantire il giusto distanziamento, per questo è consigliabile acquistare il biglietto on line su www.postoriservato.it o in seconda istanza direttamente al botteghino. Per noi si tratta di uno sforzo organizzativo ancora maggiore, ma era importante ricominciare, dare un segnale di ripresa e proseguire questa rassegna che fa parte veramente della storia di Salerno e della Campania, che non ha mai cambiato location e non si è mai fermata”.

NOVITA’: SUL FILO DELLE STELLE – Le arti del circo approdano a teatro. Funamboli, trampolieri, giocolieri, mangiafuoco, equilibristi si daranno appuntamento sulle tavole del palcoscenico sotto le stelle per una magica e meravigliosa rassegna di arti circensi. Tre appuntamenti per tutte le età, adulti e bambini. Spettacoli consigliati in particolare alle famiglie. Tre gli appuntamenti: il 29 luglio con “Cirque de la lune”; il 30 luglio con “Savoir-faire” e il 31 luglio con “Shezan il genio impossibile” .

NOVITA’: CINEMA SOTTO LE STELLE – “Il Cinema ritrovato”, una mini rassegna di film d’autore restaurati dalla Cineteca di Bologna da proporre ai giovani, a cura di Linea D’Ombra. Tre gli appuntamenti, introdotti da Peppe D’Antonio, a ingresso libero per consentire una più ampia fruizione: 11 agosto con “I Vitelloni” di Fellini; 18 agosto con “La donna che visse due volte” di Hitchcock e il 25 agosto con “Panique” di Dudivier.   

IL PROGETTO INTERNAZIONALE “SALERNO ANIMO DEL MEDITERRANEO FESTIVAL”: BARBARA BUONAIUTO, MARINA MULOPULOS E PEPPE BARRA

Con la Bottega San Lazzaro, per il secondo anno consecutivo prosegue il progetto internazionale “Salerno animo del Mediterraneo”, che ha lo scopo di proporre insieme sonorità, musiche e voci del Mare Nostrum, in un raccordo-sinergia che potrà farsi polifonia di un vasto orizzonte culturale. Salerno, città sintesi della cultura mediterranea, che si propone sempre più come una comunità accogliente soprattutto verso i viaggiatori. Proprio con l’idea di accogliere, di divertire ed esaltare la bellezza della città,  nasce per ora un mini festival i cui contenuti artistici comporranno un mosaico mediterraneo di voci, melodie e ritmi strumentali per raccontare il patrimonio inestimabile fatto di musiche e riti della cultura campana da cui trae spunto, e della culla della cultura mediterranea: la Grecia, per offrire allo spettatore un caleidoscopio di colori e di ambientazioni sonore differenti.

Due gli appuntamenti, ma di grande qualità: mercoledì 1 settembre il duo Barbara Buonaiuto e Marina Mulopulos andrà in scena con lo spettacolo-canzone “Mediterranea”. Un mosaico mediterraneo di voci, melodie e ritmi strumentali per raccontare il patrimonio inestimabile fatto di musiche e riti della città di Napoli da cui trae spunto, e della culla della cultura mediterranea: la Grecia, per offrire allo spettatore un caleidoscopio di colori e di ambientazioni sonore differenti. Un viaggio che ripercorre i più svariati colori della musica popolare contemporanea e di tradizione con protagoniste due interpreti che per virtuosismo lirico sanno incantare. Barbara Buonaiuto e Marina Mulopulos daranno vita ad un canto profondo, verace e internazionale, sfoggiando un’ugola sicura e sensuale, proponendo anche brani tratti dai rispettivi dischi da solista, di recente pubblicazione, in cui raccontano il mondo femminile svelandone le diverse anime. il duo Barbara Buonaiuto e Marina Mulopulos. Venerdì 20 agosto, immancabile il mattatore Peppe Barra in concerto. Con l’energia travolgente che lo caratterizza, Peppe restituisce allo spettatore un repertorio che parte dalla contaminazione di brani della tradizione di autori come G.Basile, E. A. Mario, Leonardo Vinci, Ferdinando Russo, ad autori contemporanei come Pino Daniele, Giorgio Gaber, Bob Marley, Enzo Gragnaniello. I testi costruiscono con la musica, architetture sonore con il blues, il jazz, riuscendo a far convivere suoni antichi e moderni, tammurriate, echi di canzone francese e arie del Settecento.

“FOGLIE DI TEATRO”, SPETTACOLI E PASSEGGIATE CULTURALI – Dopo il felice esperimento dell’anno scorso, torna anche “Foglie di teatro”, che caratterizza e arricchisce ulteriormente il cartellone: in quattro diversi appuntamenti, lo spettacolo sarà preceduto da una passeggiata-visita guidata nel centro storico, al termine della quale, con lo stesso biglietto gli spettatori potranno sedersi a teatro e fruire di un evento teatrale tematico. Il 5 agosto “La donna più bella del mondo”, il 12 agosto va in scena “Giacomo Casanova”; il 19 agosto “Il potere negato al destino dai re” e il 26 agosto “Le relazioni pericolose”, tutti gli spettacoli sono per la regia di Andrea Carraro. Le passeggiate nel centro storico “Salerno tra storia e leggenda” sono  a cura dell’associazione culturale Erchemperto.

IL PREMIO PEPPE NATELLA A GIANLUCA FORESI – La sesta edizione del Premio “Peppe Natella”, quest’anno andrà a Gianluca Foresi, conosciuto in Italia e all’estero come “Il giullar cortese”. L’attore e regista orvietano, da oltre un quarto di secolo si esibisce all’interno delle maggiori rievocazioni storiche internazionali, compreso la Fiera del Crocifisso ritrovato a Salerno. Maestro di oratoria, capace di incantare con le sue storie migliaia di persone riunite in cerchio attorno a sé, si ispira alla tradizione medievale dello joculator latino e del jongleur francese, reinventando il personaggio del giullare in chiave moderna e producendo in presa diretta storie e racconti rigorosamente in rima. Il Premio Natella consiste ne “Il Longobardo”, una scultura ceramica originale del maestro Nello Ferrigno.

PREMIO MEDITERRANEO A PEPPE BARRA – L’Associazione Salerno Accoglie conferirà uno speciale riconoscimento a Peppe Barra per il suo lungo impegno sulle scene. È il Premio Mediterraneo alla sua prima edizione che, nell’anno di Procida capitale della cultura, andrà ad un procidano doc.

 LA NOTTE DEI BARBUTI – Torna anche quest’anno la Notte dei Barbuti, una rassegna parallela di 10 spettacoli che si svolgerà sempre in Largo Santa Maria dei Barbuti, a cura di Brunella Caputo.

DANZA SOTTO LE STELLE: il 2-3-4 settembre – Il ricco cartellone della rassegna dei Barbuti prevede anche tre appuntamenti “Incontri” con la danza a cura di Antonella Iannone.

IL SALERNO DAY – Non mancherà la tradizionale appendice settembrina, con il “Salerno Day”, per ricordare lo Sbarco di Salerno del 9 settembre 1943, a cura di Edoardo Scotti.

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