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Visionnaire2023: a settembre si chiude con gli attori Renato Carpentieri, Angela Ciaburri e Arturo Muselli

Presente il regista Giorgio Verdelli e tanti autori e critici cinematografici

Continua la terza edizione Visionnaire23 festival, iniziato il 3 agosto e che concluderà il 24 settembre, all’interno del Museo d’Arte Contemporanea-FRaC di Baronissi, in un luogo di visioni e di visionari, narrazioni di storie di artisti e di vite eccezionali, attraverso i linguaggi del cinema e del teatro. La rassegna che si inserisce nel percorso culturale e innovativo intrapreso dal Museo-FRaC Baronissi insieme con l’Associazione Tutti Suonati, patrocinata dal Comune di Baronissi, con la direzione artistica dell’attore e regista Andrea Avagliano, avrà come tema la Tenacia, raccontata attraverso proiezioni e dibattiti: dallo sport alla musica, dalla letteratura allo spettacolo, fino ad arrivare al teatro. “Il fine di Visionnaire23 è di stimolare  il dibattito e il pensiero critico,  nonché di fornire  riflessioni sugli strumenti del cinema documentario in una nuova realtà urbana del Mezzogiorno d’Italia, qual è  Baronissi. Il tema di quest’anno è una dedica a tutti gli operatori del settore culturale, in un momento storico segnato da una sempre maggiore incertezza di prospettive per il futuro” - dichiara il direttore artistico della rassegna Andrea Avagliano. “Siamo alla terza edizione della rassegna che ci fa compagnia nei mesi più intensi dell’estate – afferma Gianfranco Valiante sindaco di Baronissi – e lo fa rinnovandosi di anno in anno, portando nella nostra città personalità significative della scena cinematografica e teatrale italiana. La rassegna Visionnaire23 si aggiunge alla grande offerta di spettacoli e di concerti che Baronissi offre a quanti, ormai da anni, frequentano le contrade della Valle dell’Irno. È per l’amministrazione comunale e mia personale è una grande soddisfazione rilevare l’attenta e numerosa partecipazione del pubblico.”

Il programma

L’1 settembre si riparte con l’evento in esclusiva per Visionnaire23, in occasione del centenario di Italo Calvino, con la presentazione del volume "Calvino fa la conchiglia. La costruzione di uno scrittore", di Domenico Scarpa (Hoepli editore) e a conclusione la lettura scenica, dal titolo "L' uomo di Neanderthal”, tratta dalle Interviste impossibili con l’attore Renato Carpentieri.Ancora un centenario l’8 settembre con il documentario Souvenir d’Italie e il dibattito con il  regista Giorgio Verdelli, l’autore Gino Aveta e il giornalista Antonio Tricomi, su Lelio Luttazzi, figura storica della tv e lo spettacolo italiano, in occasione  proprio dei 100 anni dalla sua nascita. Al termine della serata il pianista Lorenzo Hengeller terrà un mini-live dal titolo: Il giovanotto matto. Si prosegue il 14 settembre con un doppio appuntamento: nel pomeriggio, alle 18.30, una masterclass con Rino Sciarretta (Zivago Film) sulla produzione del documentario in Italia; e in serata il regista Fabrizio Corallo e il critico Valerio Caprara presenteranno il documentario vincitore del Premio Nastro d’Argento 2023 nella sezione Cinema Spettacolo e Cultura:  Ennio Flaiano. Straniero in patria, l'intellettuale, scrittore e sceneggiatore italiano. Il 22 settembre il regista romano Alex Infascelli presenterà il suo ultimo documentario Kill me if you can. Mentre il 24 settembre, eccezionalmente dal porto turistico di Marina D’Arechi di Salerno, ci sarà un incontro con Angela Ciaburri e Arturo Muselli, attori della serie Gomorra e ultimamente  reduci dal successo della serie Rai, Resta con me.

I commenti

“È stata ed è un’esperienza vincente – evidenzia Massimo Bignardi direttore artistico del Museo-FRaC– che ha fatto e fa da volano all’intero progetto di un luogo non più chiuso al tradizionale spazio di esposizioni  permanenti, invece amplifica l’offerta in direzione di un nuovo rapporto da tessere con la creatività e con il pubblico. Le mostre progettate e allestite da oltre vent’anni testimoniano tale scelta e che oggi accelerano, grazie all’attività della rassegna Visionnaire, agli incontri dedicati alla lettura, alle performance teatrali: una proiezione di fusione dei linguaggi creativi.” “Di recente si è conclusa l’ottava edizione del Baronissi Blues Festival - dichiara  Fabio Clarizia,  presidente dell’associazione Tutti Suonati - e il prossimo 3 agosto inizia la terza edizione di Visionnaire, per noi è motivo di grande orgoglio essere stati capaci nel corso degli anni ad offrire annualmente una programmazione culturale caratterizzata da continuità e qualità, questo grazie alla passione e all’impegno dei nostri associati”.Ogni anno il manifesto del Festival è tratto da un’opera di un artista, per tanto quest’anno si ringraziano gli eredi dell’artista Renato Barisani per aver concesso l’autorizzazione alla pubblicazione dell’immagine simbolo di questa terza edizione.

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