Si torna in classe dal 25 novembre, ma altri comuni rinviano la riapertura delle scuole

Aumenta il numero di sindaci che, attraverso un'apposita ordinanza, decidono di prorogare la sospensione delle attività didattiche

Da mercoledì 25 novembre, sarà consentito il ritorno a scuola in presenza per i servizi educativi e la scuola dell'infanzia, nonché per la prima classe della scuola primaria, fatta salva l'adozione di misure restrittive da parte dei Comuni in relazione all’andamento epidemiologico nel singolo contesto  territoriale. E' quanto prevede un'ordinanza, in corso di pubblicazione, da parte dell'Unità di Crisi della Regione Campania.

ORDINANZA n. 92 del 23 novembre 2020-2

I comuni 

Ma in molti comuni del salernitano le scuole riprenderanno a dicembre o addirittura, come nel caso di Pagani, a gennaio. Oggi il sindaco di Nocera Superiore Giovanni Maria Cuofano ha disposto il prolungamento della sospensione delle attività didattiche in presenza per l’anno scolastico 2020-2021 dei servizi educativi 0-3 anni pubblici, delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado del Comune di Nocera Superiore fino al giorno 4 Dicembre 2020. E la chiusura fino al giorno 4 Dicembre 2020 dei plessi scolastici del I circolo didattico (Portaromana, Pareti, Marco Polo), ad eccezione del plesso Fresa-Pascoli ove attualmente insistono aule ed uffici del I circolo, idonee ad ospitare le attività in presenza per gli alunni con bisogni speciali”.  Scuole chiuse fino al 3 dicembre anche ad Agropoli, Maiori e Omignano. Già sospense, nella zona sud, le attività didattiche a Buonabitacolo, Caselle in Pittari, Castelnuovo Cilento, Lustra Cilento, Castellabate, Cannalonga, Montano Antilia, Ogliastro Cilento, Futani, Felitto, Casaletto Spartano, Sessa Cilento, Sala Consilina, Postiglione, Sicignano degli Alburni e Vallo della Lucania. Il Comune di Santa Marina e quello di Amalfi hanno prorogato la chiusura delle scuole fino al 28 novembre, mentre Sapri fino al 5 dicembre. A Battipaglia si resta a casa, invece, fino al 1 dicembre. 

Lo stesso è stato deciso dal sindaco di San Cipriano Picentino, Sonia Alfano, con un lungo messaggio attraverso i social

Oggi ho dovuto adottare un ordinanza di chiusura delle scuole sul mio territorio comunale a malincuore. Da madre avrei portato i miei figli a scuola con tranquillità. Ma sono anche conscia, che molti genitori non l'avrebbero fatto, perché impauriti dalla campagna di terrore fatta e dalla confusione delle decisioni prese negli ultimi tempi. Io non rappresento solo chi la pensa come me, ma anche chi la pensa diversamente da me. E per questo che desidererei che da oggi in poi le istituzioni lavorassero tutte nell'interesse della comunità e nella stessa direzione, quella di combattere e contenere questo maledetto virus. Ad ottobre in zona gialla è stata ordinata la chiusura delle scuole senza l'opzione di scelta da parte dei sindaci, ed il nostro territorio con 0 contagi ha avuto le scuole chiuse. È stato fatto un attacco diretto ai genitori che volevano le scuole aperte, affermando che c'erano i contagi nelle scuole ed erano incoscienti a volerle aperte. Oggi, dopo aver creato ansia e paura tra i genitori, si riaprono le scuole in zona rossa. Io spero che la Campania da oggi si allinei finalmente alle altre regioni, basta confusione, basta braccio di ferro con il governo, tra l'altro amico, torniamo ad essere sobri ed a lavorare come stanno facendo tutti i sindaci in questo momento, collaborando e supportandosi.Non è più tempo di show!

Gli altri comuni

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Portale di orientamento scolastico, alla presentazione anche Avossa: "Classi pronte, attendiamo"

  • Le panchine come banchi e la piazza come aula: DAD all'aperto per gli studenti del Tasso

  • Riapertura delle scuole: tutto pronto al plesso San Demetrio

  • Premi e riconoscimenti, anche i docenti Unisa nella classifica dei “Top Scientists 2019-2020”

  • IC Alfano - Quasimodo: il "Virtual Open Day"

  • Diritto allo studio, contributi a favore degli studenti: il bando

Torna su
SalernoToday è in caricamento