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Venerdì, 14 Giugno 2024
Scuola

Due classi della scuola media “Tasso” alla riscoperta del Parco dell’Irno

Molta curiosa attenzione ha attirato il Console Giovanni Terranova, ricordando la storia industriale della Ernestine, compresa la storia d’ amore tra l’industriale Matteo D’Agostino e Ernestine Cannon

Proseguendo il progetto per la conoscenza del territorio promosso dai Maestri del Lavoro del Consolato di Salerno, si è tenuta - grazie alla disponibilità e all’interesse della dirigente dell’Istituto Flavia Petti, e della professoressa Matilde Ascoli - una passeggiata di istruzione nei parchi Pinocchio ed Irno per due classi di allievi della Scuola Media Tasso di Salerno. Il Parco dell’Irno è stato reso accessibile grazie all’interessamento della Consigliera Antonia Willburger. 

L’iniziativa 

Una passeggiata in cui i Maestri del Lavoro hanno mostrato l’evoluzione naturale dei luoghi e i mutamenti derivati dalle attività umane negli ultimi due secoli, principalmente negli ultimi km del fiume Irno, con l’importante evoluzione industriale, a partire dagli opifici tessili insediati dagli svizzeri a Fratte, fino ai giorni nostri. Spiegando ai giovani studenti gli adattamenti del territorio alle attività umane. Un interessante volo nello spazio e nel tempo, a far scoprire ai ragazzi le antiche fabbriche che si sono alternate lungo il fiume.Curiosità stimolate dal Maestro Giuseppe Nappo, che ha abbracciato l’arco delle colline, raccontando del cementificio, con i materiali che partivano da Cavacologna, con la teleferica e l’arco di cemento a proteggere i passanti; e, ancora, la fabbrica D’Agostino, con la cava di argilla per la produzione dei mattoni e del biscotto ceramico, oggi diventata un laghetto naturale, sconosciuto e vicinissimo ai parchi. Le terme Caruso-Campione, che i ragazzi già conoscevano come storia, ma che hanno individuato anche come locazione.  Nel corso della passeggiata il MdL Vincenzo Crudele ha relazionato sui tanti ponti che oggi permettono di superare il fiume, fino a renderlo quasi invisibile. Il maestro ha regalato piccole chicche di storia, soprattutto per i ponti più vetusti. 

Molta curiosa attenzione ha attirato il Console Giovanni Terranova, ricordando la storia industriale della Ernestine, compresa la storia d’ amore tra l’industriale Matteo D’Agostino e Ernestine Cannon. Amore che diede spunto e vita alla florida attività, divenuta famosa in tutto il mondo per un intero ventennio. Il M° Costantino Piccolella ha illustrato brevemente la complessità, storica e progettuale della linea ferroviaria Salerno- Mercato San Severino, con la caratteristica galleria elicoidale, che ha molto incuriosito i ragazzi.  Sempre sul tema ferroviario, il M° Michele Cicalese ha relazionato sulle tematiche della sicurezza del mezzo ferroviario e i rilievi tecnologici oggi necessari a garantire del traffico veloce in sicurezza. Un bellissimo momento si è vissuto al parco ex Salid con il M° Matteo Carfagno, che ha magistralmente collegato come un magico ponte tra passato, ricco di storia, ed il futuro radioso su cui si affaccia una importante attività salernitana, la Magaldi Industrie, azienda in cui lui, giovanissimo ragazzo di Ponte Fratte mise piede il 10 maggio 1976, giusto 47 anni fa. Il Maestro Matteo collabora ancora con la sede cittadina dell’azienda, che è posta sulla riva opposta al parco Irno, che i ragazzi vedevano di fronte a loro. In sintesi: curiosità storiche, conoscenza del territorio e speranza che, come nel caso del successo internazionale delle tecnologie della Magaldi, sono prospettive future da mostrare ai giovani.

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