Ritorno a scuola, una mamma: "Perchè non consentire ai genitori di scegliere tra la dad e la presenza?"

La mamma: "Le condizioni con cui la scuola è stata aperta non garantiscono sicurezza. Trascorrere 5 ore in classe, al chiuso, per 20 bimbi, a mio avviso, è folle: non mi soffermo sulle scelte di genitori che la pensano diversamente da me"

Perché i dirigenti scolastici non offrono ai genitori la possibilità di scelta tra la didattica in presenza e a distanza? Perché imporre ad un genitore di dover rischiare la salute dei propri figli e della sua famiglia?

Se lo chiede una mamma di Pontecagnano, Teresa Masullo, nostra lettrice, che, attraverso la nostra testata, lancia la sua proposta rivolta a tutti i dirigenti della provincia. "Le condizioni con cui la scuola è stata aperta non garantiscono sicurezza. Trascorrere 5 ore in classe, al chiuso, per 20 bimbi, a mio avviso, è folle: non mi soffermo sulle scelte di genitori che la pensano diversamente da me. Ma perchè costringere tutti a far rischiare la salute dei propri figli? Da mamma, preferisco mia figlia segua a distanza, evitando pericoli di contagio", ha concluso la lettrice, auspicando che la sua idea venga presa in considerazione dai dirigenti.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le panchine come banchi e la piazza come aula: DAD all'aperto per gli studenti del Tasso

  • Premi e riconoscimenti, anche i docenti Unisa nella classifica dei “Top Scientists 2019-2020”

  • "Sostegno all'attività di ricerca": i precari Unisa scrivono al Rettore

  • Riapertura delle scuole: tutto pronto al plesso San Demetrio

  • IC Alfano - Quasimodo: il "Virtual Open Day"

  • Diritto allo studio, contributi a favore degli studenti: il bando

Torna su
SalernoToday è in caricamento