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Università di Salerno: gli studenti tornano a vivere i campus di Fisciano e Baronissi

Per loro 83 corsi di studio, 300 aule didattiche, spazi verdi, residenze e innumerevoli servizi. Tra le novità in arrivo: ulteriori spazi per la formazione e la ricerca e nuovi progetti di cooperazione interistituzionale

Il nuovo anno accademico dell'Università degli Studi di Salerno parte con un graduale ritorno alla didattica in presenza. L'Ateneo intende, infatti, supportare il ritorno in presenza garantendo, contemporaneamente, l’impiego di metodologie e tecnologie didattiche a distanza. Tutti gli studenti che accedono ai campus Unisa sono tenuti a registrare la propria presenza, attraverso un QR Code permanente, e a disporre dellacertificazione verde Covid-19.

Il Protocollo di Ateneo

Misure queste contenute nell’ultimo Protocollo di Ateneo che, nell’ottica di mantenere adeguate condizioni di sicurezza, mira a supportare un ritorno alla vita da campus quanto più possibile sereno e rassicurante. Le prime immagini diffuse sui canali ufficiali dell’Ateneo sembrano attestare proprio questo clima. Studenti e studentesse sono tornati a popolare i campus di Fisciano e Baronissi, per seguire le lezioni in presenza, sostenere gli esami, studiare in biblioteca.

I campus

I campus formato casa dell’Ateneo si riappropriano così della loro vera essenza: i giovani e i loro ritmi vitali. L'Università degli Studi di Salerno, con i suoi 37.000 iscritti, si è configurata nel tempo come un polo di riferimento culturale per il Mezzogiorno: un Ateneo dinamico capace di misurarsi in un contesto internazionale, ma anche fortemente radicato sul proprio territorio. L’esperienza universitaria offerta dall’Ateneo è immersiva: nei campus Unisa è possibile  studiare, lavorare, vivere. Non solo didattica e ricerca: i campus di Fisciano e Baronissi, infatti, presentano anche numerosi servizi e facilities per lo sport, il tempo libero e le passioni. Nell’ultimo anno, a causa dell’emergenza pandemica, Unisa ha dimostrato grande capacità di reazione: sin da subito l’Ateneo ha predisposto e messo a punto una piattaforma dedicata per l’erogazione dell’attività didattica a distanza ed ha consentito a studenti,  docenti e personale tecnico-amministrativo di poter proseguire la propria attività senza alcuna interruzione. Numerose inoltre sono state le misure di sostegno e supporto alla didattica messe a punto per far fronte alle diverse situazioni di necessità emerse in seguito all’emergenza: dal servizio di solidarietà digitale PC4U, con la consegna agli studenti di personal computer per sostenere le prove d’esame alla distribuzione alle matricole di un Kit di Connettività per l’accesso illimitato ad Internet per un anno.

Il supporto agli studenti

Senza dimenticare le politiche di diritto allo studio volte a supportare gli studenti e le loro famiglie: proprio in riferimento al Piano Tasse 2021/22, l'Ateneo ha approvato l'innalzamento della soglia No Tax Area a 30.000 euro: tutti gli immatricolati che presentano un valore ISEE compreso tra 0 e 30.000 euro saranno totalmente esonerati dalle tasse universitarie e lo stesso avviene anche per gli studenti già iscritti (fino al 1° anno fuori corso).Tutto pronto, dunque, per un anno accademico di fiducia, organizzazione e nuove sfide, volte a migliorare sempre più i livelli di vita e di benessere per l’intera comunità dell’Ateneo salernitano.

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