Lunedì, 27 Settembre 2021
Università

Unisa: nasce un nuovo Corso di Laurea in Psicologia, l'intervista

Abbiamo intervistato in merito Pina Marsico, professore associato di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione all’Università di Salerno e direttore del GRIS- Gruppo di Ricerche sulle Interazioni Sociali all’Università di Salerno

Una importante novità nel panorama dell'offerta formativa dell'Università degli Studi di Salerno è l'attivazione del Corso di Laurea in Psicologia di Comunità per i Contesti Formativi, per il Benessere e per lo sport. Abbiamo intervistato in merito Pina Marsico, professore associato di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione all’Università di Salerno e direttore del GRIS- Gruppo di Ricerche sulle Interazioni Sociali all’Università di Salerno.

Quest'anno ci sarà un nuovo Corso di Laurea in Psicologia all'Università degli Studi di Salerno: che importanza ricopre questa novità in un contesto come quello dell'Unisa?

Si tratta di una novità importante all’interno della già ricca proposta formativa dell’ateneo salernitano. Il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università ha attivato a partire da questo anno accademico il nuovo Corso di Laurea Magistrale in Psicologia di Comunità per i Contesti Formativi, per il Benessere e per lo sport. Nonostante Salerno sia stata da sempre un punto di riferimento nazionale ed internazionale per la ricerca psicologica, non aveva ancora visto concretizzarsi il progetto di un corso di studi. Adesso, invece, possiamo esprimere appieno la vivacità intellettuale che ci contraddistingue e coltivare nuove opportunità sul territorio. Ci sono voluti circa venti anni, molta pazienza e molta determinazione per realizzare questo progetto che ha contato con l’appoggio dell’attuale governance di ateneo e con il supporto del Rettore Prof. Loia.

Qual è l'importanza di un Corso di Laurea in Psicologia in un momento storico come quello che stiamo vivendo caratterizzato da profonde sofferenze fisiche e mentali causate dalla pandemia?

La pandemia ha fatto una radiografia impietosa della nostra società mostrando tutte le nostre debolezze e le nostre fragilità. Ci ha mostrato che non è vero che siamo tutti nella stessa barca, ma che certamente siamo tutti nello stesso mare. È indubbio che dobbiamo fare i conti con la sofferenza psicologica prodotta dalla pandemia, ma adesso abbiamo una rinnovata consapevolezza di quali sono le cose da cui dobbiamo partire: costruire comunità solidali, favorire processi positivi di crescita e di educazione e promuovere il benessere psicosociale.

Il corso è triennale, magistrale o a ciclo unico? Quali sono i requisiti per iscriversi?

Si tratta di un corso di Laurea Magistrale, pertanto per inscriversi è necessario essere in possesso di una laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche (L-24) oppure un’altra laurea triennale, ma avendo maturato almeno 88 CFU in almeno 6 settori scientifico-disciplinari dell’ambito psicologico. La grande novità di queste ore è che possono partecipare alla prova di accesso, sub condicione, anche i candidati che, pur non essendo ancora in possesso degli 88 CFU in almeno 6 settori scientifico disciplinari nell’ambito psicologico, come stabilito dal bando, conseguiranno tale requisito entro il 28 febbraio 2022. Quindi abbiamo allargato la possibilità di inscrizione ad un più ampio bacino di studenti.

Come si svilupperà il Corso di Laurea? Sono previsti tirocini formativi?

Il Corso di Laurea prevede un unico percorso di studi suddiviso in due percorsi di apprendimento uno più orientato alla Psicologia di comunità per i contesti formativi l’altro orientato alla promozione del benessere e dello sport. Al secondo semestre del primo anno gli studenti dovranno optare per uno dei due percorsi di apprendimento. Sono previsti tirocini formativi così come laboratori finalizzati allo sviluppo di competenze nell’ambito professionale.

Che cosa troverà nell’ateneo salernitano lo studente che decide di iscriversi?

Prima di tutto lo studente troverà un contesto accogliente e dinamico. Il gruppo di docenti di psicologia del corso composto, oltre che da me, dai proff. Andrisano Ruggeri, Cavicchiolo, Cozzolino, Fioretti, Girelli e Mollo, è un gruppo giovane con una solida formazione internazionale e che coltiva rapporti scientifiche con le maggiori università del mondo. Lo studente della laurea magistrale avrà la possibilità di entrare in contatto diretto con i prestigiosi centri di ricerca di vari paesi del mondo in modo da garantire  una formazione dal respiro internazionale.

Quali sono le aspettative lavorative e/o formative per chi intende iscriversi a questo corso di laurea?

Alla luce dei nuovi scenari del programma nazionale di riprese e resilienza, le aspettative lavorative sembrano molto promettenti, specialmente perché è ormai evidente a tutti l’importanza di costruire comunità educanti e contesi che promuovano il benessere individuale e collettivo. I laureati magistrali in Psicologia di comunità per i contesti formativi, per il benessere e per lo sport potranno, infatti, svolgere la propria attività lavorativa sia come libero professionisti sia con rapporto di dipendenza nei servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle comunità, nonché presso enti e istituzioni pubbliche, private e di terzo settore. Potranno, inoltre, effettuare il coordinamento e la supervisione dei dottori in tecniche psicologiche.

Per l’ammissione al Corso di Laurea magistrale sarà necessario sostenere un test di accesso che si terrà l’8 settembre.

A questo link si possono trovare tutte le informazioni utili e scaricare il bando aggiornato https://www.disuff.unisa.it/unisa-rescue-page/dettaglio/id/1932/module/488/row/15376

Pina Marsico

Oltre ad essere professore associato di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione all’Università di Salerno e direttore del GRIS- Gruppo di Ricerche sulle Interazioni Sociali all’Università di Salerno, è direttore delle seguenti Book Series: 1) Cultural Psychology of Education (Springer), 2)Latin American Voices - Integrative Psychology and Humanities (Springer), 3) SpringerBriefs Psychology and Cultural Developmental Sciences (insieme a Jaan Valsiner) e 4)  Annals of Cultural Psychology: Exploring the Frontiers of Mind and Society (InfoAge Publishing, N.C.,USA, insieme a Carlos Conejo e Jaan Valsiner).

E', inoltre, co-editor delle riviste internazionali Human Arenas. An Interdisciplinary Journal of Psychology, Culture and Meaning (Springer) e della rivista Trends in Psychology (Springer).

E’ co-fondatore e co-coordinatore di IBEF- “Ideas for the Basic Education of the Future“, Network of Eccellenza che ha base a Shanghai (Cina) e del Kitchen Seminar International Group che riunisce più di 500 ricercatori e numerose università in tutto il mondo.

Pina Marsico è internazionalmente riconosciuta per il suo lavoro sul concetto di Border (Frontiera) nei processi dello sviluppo psicologico e per i suoi studi sulla psicologia culturale dell’educazione ed è uno dei maggiori esponenti della psicologia culturale contemporanea a livello mondiale. Ha al suo attivo circa 200 lavori scientifici pubblicati.

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