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Fase 2 all'Università di Salerno: lezioni a distanza e ripresa dei laboratori fisici

Consentite, tuttavia, le attività di ricerca non differibili, da svolgersi attraverso l’uso fisico di laboratori da parte del personale docente, nonché da assegnisti, dottorandi, contrattisti, borsisti, personale tecnico

Con il DPCM del 26 aprile 2020, il 30 aprile è confermata l’attività di didattica a distanza per l’erogazione di lezioni, esami di profitto e sedute di laurea. Gli studenti sono quindi tenuti a non raggiungere i campus. Consentite, tuttavia, le attività di ricerca non differibili, da svolgersi attraverso l’uso fisico di laboratori da parte del personale docente, nonché da assegnisti, dottorandi, contrattisti, borsisti, personale tecnico e da ogni altro soggetto partecipante a qualsiasi titolo alle attività di ricerca dell’Università di Salerno.

Il lavoro agile è la via ordinaria per assicurare le attività amministrative e tutti i contratti sono prorogati. Per assicurare la continuità dell'attività istituzionale dell'Ateneo, anche con riguardo ai servizi essenziali da garantire in presenza, l'accesso del personale T.A. potrà essere autorizzato nel rispetto dei criteri richiamati nello stesso decreto.

L'accesso alle strutture avverrà secondo la procedura di autorizzazione dettagliata nel D.R. e la permanenza nei campus sarà improntata al rispetto delle misure di sicurezza per il Covid-19 ugualmente precisate nel decreto. Per raggiungere i campus, occorre munirsi del nuovo modello di autocertificazione scaricabile dalla propria area personale. Per ulteriori informazioni: www.unisa.it
 

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