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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Tasse

Tarsu a Salerno, come pagare

Tutte le informazioni sul pagamento della Tarsu a Salerno

La tassa decorre dal 1° giorno del bimestre solare successivo al giorno in cui ha inizio la conduzione/detenzione dei locali ed aree. Per maggiori informazioni cfr la delibera n. 1309/2010  e la delibera n. 689/2010.

Esenzioni (art. 10 comma 1):

Sono esenti dalla tassa:
a) i contribuenti titolari di pensione minima (sociale, vecchiaia, invalidità, reversibilità,..) in possesso di tutti i seguenti requisiti:
o abitazione non di lusso (A1 – A7 – A8);
o tutti gli occupanti l’abitazione sono stati iscritti nell’anagrafe del Comune di Salerno per l’intero anno precedente;
o sono sprovvisti di redditi immobiliari e/o di qualsiasi altra natura ;
o nessun componente del nucleo familiare svolge alcuna attività lavorativa;
b) le superfici di cui al successivo art. 12, comma 5, qualora la tassa giornaliera non è superiore ad € 15,00 (quindici/00);

Al fine di ottenere le esenzioni dovrà essere prodotta apposita documentazione da cui risultino i requisiti e le condizioni indicate entro il 30 giugno dell’anno di riferimento.

Le esenzioni hanno effetto per il solo anno in cui è stata presentata la relativa richiesta.

Agevolazioni (art. 10 comma 2):
E’ possibile richiedere un’agevolazione pari al 30% della tassa complessiva, riferita alla unità adibita ad abitazione con esclusione delle pertinenze, qualora siano verificati tutti i seguenti requisiti:
• l’abitazione non sia di lusso (A1 – A7 – A8) e rientri nei parametri di cui al comma successivo;
• tutti gli occupanti l’abitazione siano stati iscritti nell’anagrafe del Comune di Salerno nell’intero anno precedente e siano sprovvisti di redditi immobiliari e/o di qualsiasi altra natura, con esclusione dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del proprio nucleo familiare;
• l’unità immobiliare sia adibita esclusivamente ad abitazione principale;
• l’indicatore ISEE delle persone che occupano l’abitazione non sia superiore ad € 6.000.00 (seimila/00) o in alternativa il reddito imponibile del nucleo familiare non sia superiore a € 12.000,00 (dodicimila/00); i limiti di cui sopra sono elevati rispettivamente ad € 8.000,00 e ad € 15.000,00 nei seguenti casi:
1. Qualora nel nucleo familiare sia presente uno o più portatore di handicap grave o non autosufficiente, certificato ai sensi della legge 104/1992;
2. Qualora nel nucleo familiare il/i percettore/i di reddito sia/no stato/i licenziato/i o collocato/i in mobilità o Cassa integrazione guadagni per un periodo consecutivo non inferiore a 12 settimane nel corso dell’anno relativo al periodo di imposta;
3. Qualora il nucleo familiare sia composto da una sola persona con età superiore o uguale ai 75 anni di età alla data del 1 gennaio dell’anno di imposta.
• sia stata assolta la tassa nell’anno precedente a quello per il quale viene richiesta l’agevolazione;
• non è cumulabile con altre agevolazioni e/o riduzioni a qualsiasi titolo richieste.

Al fine di ottenere le agevolazioni dovrà essere prodotta apposita documentazione da cui risultino i requisiti e le condizioni indicate entro il 30 giugno dell’anno di riferimento.

Le agevolazioni hanno effetto per il solo anno in cui è stata presentata la relativa richiesta.

Riduzioni (art. 11 comma 1):

La tassa complessiva viene ridotta della misura del 30% nel caso di:
a) contribuenti titolari di pensione minima (sociale, vecchiaia, invalidità, reversibilità..) in possesso di tutti i seguenti requisiti:
• l’unità immobiliare di proprietà sia adibita esclusivamente ad abitazione principale;
• l’abitazione non sia di lusso (A1 – A7 – A8);
• tutti gli occupanti l’abitazione siano stati iscritti nell’anagrafe del Comune di Salerno per l’intero anno precedente;
• siano sprovvisti di redditi immobiliari e/o di qualsiasi altra natura, con esclusione dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del proprio nucleo familiare ;
• nessun componente del nucleo familiare svolga alcuna attività lavorativa.
Al fine di ottenere la riduzione dovrà essere prodotta apposita documentazione entro il 30 giugno dell’anno di riferimento da cui risultino i requisiti e le condizioni indicate ed ha effetto per il solo anno in cui è stata presentata la relativa richiesta;
b) coltivatori diretti ed imprenditori agricoli a titolo principale che occupano la parte abitativa della costruzione rurale;
c) locali non adibiti ad abitazioni ed aree scoperte, nell’ipotesi di uso stagionale per un periodo non superiore a sei mesi dell’anno risultante dalla licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l’esercizio dell’attività svolta.

Le riduzioni di cui ai commi b) e c) saranno concesse a domanda degli interessati, debitamente documentata e previo accertamento dell’effettiva sussistenza di tutte le condizioni indicate.


La tassa smaltimento rifiuti solidi urbani è dovuta per la conduzione e/o detenzione di locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibite, ad eccezione di quelle scoperte pertinenziali di civili abitazioni nonché aree adibite a verde (D. Lgs. n. 507/93 e s. m. i. e Regolamento Comunale Deliberazione Consiglio n. 188/95 e s. m. i.)

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