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Cambio dell'olio: quando e dove farlo

Consigli e informazioni su quando cambiare l'olio del motore e come farlo

Quando cambiare olio motore oggi è sempre più difficile stabilirlo. Non c’è un chilometraggio preciso a cui fare riferimento per il cambio dell’olio. Quest'ultimo viene tuttavia sottoposto ad elevati livelli di stress, per le alte temperature che si raggiungono all’interno del motore e delle reazioni chimiche che si sviluppano durante la combustione. Per questo motivo è importante procedere con una certa regolarità al cambio dell’olio al motore, seguendo le indicazioni presenti all’interno del libretto di manutenzione del veicolo. 

Cambio olio motore: ogni quanto tempo farlo

Quando la quantità di olio risulta insufficiente, si accende una spia sul quadro dei comandi. Per verificare l’esistenza di un problema e procedere con il cambio dell’olio fai da te, bisogna aprire il vano motore ed effettuare i dovuti controlli, utilizzando l’asticella che indica il livello dell’olio presente. Seguendo una regola generale per il cambio olio, possiamo affermare che se ci troviamo di fronte ad un motore nuovo a benzina, il cambio dell’olio va effettuato al raggiungimento dei 15.000 km. Che si tratti di un motore diesel piuttosto che di uno a benzina, è meglio procedere con regolarità al cambio dell’olio. L’intervallo più opportuno tra un cambio e l’altro è consigliato nel libretto di manutenzione del veicolo, dove viene indicata anche la tipologia di olio da utilizzare. Così, non rischiamo di sbagliare nella scelta del tipo e del costo di olio motore che andiamo a comprare. La categoria e l’uso del mezzo possono determinare delle variazioni sul periodo utile per il controllo ed il relativo cambio dell’olio. Nel caso di motore a gasolio è consigliabile effettuare il cambio olio diesel tra i 25.000 e i 30.000 km. Per chi opta per il fai da te, l’etichetta del flacone selezionato rappresenta lo strumento utile per svolgere i dovuti riscontri e scegliere l’olio con le giuste prestazioni. 

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A differenza di una vettura alimentata con motore diesel, la manutenzione per un'auto a benzina comporta alcune differenze, specie per il cambio olio. E' sempre meglio, per effettuare l'operazione, consultare il libretto di uso e manutenzione e seguire le indicazioni fornite dal costruttore. In linea generale il cambio olio motore benzina è da compiere ogni 15.000 Km, mentre se la vettura ha più di dieci anni di età è bene procedere al cambio olio auto ogni 10.000 Km

Come effettuare il cambio dell'olio

Per cambiare l'olio alla propria auto è possibile andare in un'officina o farlo da soli. Per la seconda opzione, è opportuno fare attenzione e seguire correttamente tutti i passaggi utili.  

  1. Una volta fatta riscaldare l'auto per favorire la fluidificazione dell'olio, bisogna spegnere il motore e tirare il freno a meno. Dopo qualche minuto, l'olio si raffredderà. Poi, bisogna posizionarsi sotto il veicolo ma solo dopo aver sollevare l'auto con un cric e appoggiato il veicolo su cavalletti. 
  2.  Svitate il tappo dell'olio e cercate il tappo di scarico della coppa dell'olio: si tratta di un bullone unico sul fondo della coppa.
  3.  Quando avete trovato la coppa dell'olio, prendete un recipiente e posizionatelo al di sotto del tappo della coppa. A questo punto, svitate il tappo e fate cadere il liquido nel recipiente. L'olio deve fuoriuscire completamente. 
  4.  Prendete un imbuto e versate il contenuto delle lattine di olio nuovo e riempite il motore. Una volta raggiunto il livello adeguato, basta rimettere il tappo dell'olio. In genere, dopo ogni due litri di riempimento, bisogna misurare il livello dell'olio. Ora accendete il motore per almeno dieci minuti, poi spegnetelo di nuovo. L'olio va controllato con l'apposita asta: se il livello risulta essere ancora basso, bisognerà aggiungerne dell'altro. Attenzione, quando finite tutte le operazioni, a verificare che non vi siano perdite dalla coppa. 

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Cambio filtro dell’olio

Quando si decide di cambiare l'olio, bisogna farlo - così come da buona abitudine - anche con il filtro, che serve per raccogliere le particelle originate dal processo di combustione. I filtri sono formati da una serie di membrane in grado di mantenere l’olio pulito e possono essere di tipo magnetico, a centrifuga, a sedimentazione e meccanico. Quest’ultima è la tipologia che si trova più spesso nelle automobili moderne. Se il veicolo è vecchio di almeno 10 anni, si consiglia il cambio del filtro ogni 10.000 km.
 

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