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A Laurino il premio Aniello De Vita, dedicato al medico cantore del Cilento

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Al via il secondo appuntamento del premio intitolato al maestro Aniello De Vita, medico cantore del Cilento, scomparso lo scorso febbraio. Domenica 16 marzo presso il Teatro di Laurino, alle ore 18,00, sulla scia del successo della scorsa edizione, l'appuntamento del premio sarà itinerante. Nella prima edizione sono stati consegnati i quattro riconoscimenti a Peppino De Vita, fratello di Aniello, che si è dimostrato superlativo nella recitazione delle proprie poesie, ma anche a Mario Romano per l'arte pittorica, a Pasquale La Palomenta per l'arte botanica e a Dino Baldi, direttore del mensile "Cronache Cilentane".

«La consegna dei primi quattro riconoscimenti della scorsa edizione ha avuto un successo enorme - dice Carlo Sacchi, direttore artistico del teatro di Laurino - L'appuntamento di domenica prossima vuole essere non solo un evento che vuole premiare i quattro cilentani che si sono distinti nella loro professionale ma anche un incentivo a professionalizzare la cultura dello spettacolo nei settori della danza e teatro».

«In collaborazione col comitato scientifico "Cultura Professionale del Settore Spettacolo", organo indipendente del settore spettacolo dell'agenzia Selefor, di cui Carlo Sacchi è direttore scientifico - continua Sandra Maragno, direttore della Selefor - si è deciso di attribuire 15mila euro in borse di studio per le qualifiche professionali a giovani cilentani impegnati nel campo della danza e del teatro. Queste borse di studio permetteranno a 18 talentuosi di poter frequentare i corsi di qualifica professionale per attore e insegnanti di danza e già dal 2015 il territorio cilentano potrà vantare giovani operatori dello spettacolo qualificati con i migliori insegnanti dello Ials di Roma ma non solo».

Nel secondo appuntamento i premiati saranno, per l'arte scultorea, Bruno Aloia "poeta del legno", per la medicina Gaetano Pacente, per l'editoria Marcello Federico, per le imprese eccezionali Pino Veneroso. Parteciperanno alla serata il Trio MusiKnt con Raffaello Galibaldi (violino), Roberto Vecchio (Violoncello), Guido Carpentiere (pianoforte), Peppino De Vita (fratello poeta) e il critico letterario Antonio Pallottino, Coros Mediterraneo Giacomo Rodio, Antonietta Speranza e Giovanni Rodio. Presenta Antonino Nese.

Il direttore artistico Carlo Sacchi ha già annunciato che il prossimo appuntamento di terrà a Policastro Bussentino entro la fine del mese di aprile, e ha già individuato altre 4 eccellenze cilentane da premiare. La manifestazione si chiuderà come di consuetudine con l'inno cilentano "So' nato a lu Ciliento e me ne vanto" di Aniello De Vita.

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