Allerta neve in Campania: gelate e rischi, l'avviso della Protezione Civile

I Comuni dovranno individuare idonei spazi per l’accumulo della neve rimossa al fine di non compromettere ulteriormente la viabilità

Foto archivio - Fabio Fusco

Arriva il gelo, nel nostro territorio. La Protezione Civile della Regione Campania, infatti, ha emanato, a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domenica, l'allerta neve. All'orizzonte, dunque, possibili precipitazioni nevose, a partire dalla mattina di sabato 28, generalmente oltre i 300-500m. Venti localmente forti, dalla tarda mattinata di sabato 28, da nord-nord-est. Mare agitato, poi, al largo e lungo le coste esposte, dalla mattina di domani, con gelate persistenti a quote basse dal pomeriggio-sera. La criticità idrogeologica è Verde poiché non si prevedono piogge e temporali tali da determinare questo tipo di rischio. La Protezione Civile raccomanda alle autorità competenti di seguire le comunicazioni ufficiali diramate dalla Sala operativa e di porre in esere tutte le misure per prevenire e contrastare i fenomeni attesi, con riferimento al rischio nevicate e gelate e alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso, in linea con i rispettivi piani di protezione civile.

I consigli

In particolare, si ricordano alcune raccomandazioni d’ordine pratico per favorire la preparazione alle attività di prevenzione da porre in essere per fronteggiare i rischi e i disagi per la popolazione, con l'abbassamento termico. Occorrerà individuare anche la tipologia degli edifici e delle strutture, che ricadono in aree esposte al rischio neve con particolare riguardo per quelli che somministrano servizi essenziali (strutture sanitarie, scuole, uffici comunali, servizi di manutenzione, ecc.) con l’indicazione dei servizi offerti, personale addetto, numero di utenti e le azioni da attuare in caso d’emergenza.

Le raccomandazioni

I Comuni, le Province e gli Enti gestori della viabilità, dovranno aver cura di dotarsi per tempo, con oneri a proprio carico, di adeguate scorte di sale o prodotti adatti per il disgelo da utilizzare sulla viabilità di propria competenza. Si dovrà garantire, prioritariamente, la percorribilità della rete stradale principale e di collegamento alle strutture essenziali. È opportuno, inoltre, verificare lo stato di efficienza dei mezzi nella propria disponibilità e la risposta operativa degli addetti ai servizi d’emergenza.

I Comuni dovranno individuare idonei spazi per l’accumulo della neve rimossa al fine di non compromettere ulteriormente la viabilità. Poi, dovranno aver cura di sensibilizzare la popolazione, in particolare gli amministratori di condomini, sull’opportunità di dotarsi dei dispositivi e attrezzature idonee allo sgombero di neve o ghiaccio dai viali e marciapiedi privati, con il divieto di accumulo sulla viabilità, fornendo loro le indicazioni necessarie. I proprietari degli immobili dovranno provvedere alla rimozione di neve e ghiaccio dai tetti e terrazzi di copertura per il possibile pericolo di crollo provocato dal sovraccarico della neve.

L'avviso della Protezione Civile

Si consiglia d’individuare, preventivamente, spazi idonei per l’accoglienza dei senza fissa dimora, in caso di necessità e degli organismi per l’assistenza cui affidarne la gestione. Inoltre, al fine di evitare pericoli per la popolazione, è opportuno provvedere all’informazione, con ogni mezzo ritenuto idoneo, circa le insidie indotte dalle basse temperature e dalle nevicate come:

 il possibile rischio, anche prolungato, d’interruzione dell’energia elettrica che, in particolare per le case sparse o poste in luoghi impervi, potrebbe essere ancora più severo per la possibilità d’isolamento legato a tempi più lunghi per il ripristino in funzione del danno alla rete aerea e della possibilità o meno di raggiungere la zona del guasto;
 la mancata verifica, da parte di tecnici abilitati, di caldaie, stufe e generatori di corrente, alimentate da gas in bombole o carburante, potrebbe provocare pericoli di esplosione e di esalazioni per difetti di funzionamento;
 possibili disservizi alle linee telefoniche che potrebbero durare a lungo generando situazioni d’isolamento e l’impossibilità di richiedere soccorso in caso di necessità;
 l’impossibilità, per chi è sottoposto a terapie farmacologiche, di raggiungere la farmacia per l’acquisto dei farmaci necessari alla continuità della cura o i presidi sanitari;
 possibili interruzioni dell’approvvigionamento idrico per rottura di condotte provocate dal gelo. Si raccomanda di lasciare scorrere un filo d’acqua dal rubinetto per evitare danni all’impianto idrico interno.
 possibili difficoltà di raggiungere i negozi per l’approvvigionamento dei beni di prima necessità. Per questi casi, alla diramazione di apposito avviso di condizioni meteo avverse e di criticità per nevicate e gelate, sarebbe opportuno diffondere capillarmente le informazioni contenute in tali avvisi al fine di consentire il rifornimento delle scorte necessarie almeno per le ore di durata della criticità indicate nei suddetti avvisi;
 la possibilità di perdita del bestiame al pascolo nelle zone montuose con la difficoltà, se non l’impossibilità, per il loro recupero o per la somministrazione
dell’alimentazione. Si ritiene opportuno avvisare gli allevatori di recuperare per tempo il proprio bestiame al pascolo e di trasferirlo in ricoveri agevolmente
accessibili per provvedere alla loro cura;

Inoltre sarà opportuno avvisare le persone sottoposte a trattamenti sanitari programmati (es. dializzati), di accertarsi della reale possibilità, in caso di neve o ghiaccio, di restare isolati e impossibilitati a raggiungere agevolmente le strutture sanitarie di riferimento. In tali casi può essere necessario preferire il ricovero anticipato, d’intesa con la struttura sanitaria, per il tempo necessario al trattamento terapeutico.

La sicurezza stradale

Per quanto riguarda la sicurezza stradale e l’incolumità delle persone, è opportuno avvisare, con adeguata segnaletica, la formazione di ghiaccio sulla viabilità, sia pedonale sia carrabile, per evitare, per quanto possibile, incidenti stradali e danni fisici per cadute accidentali. Di segnalare anche la possibilità del crollo di neve o di formazioni di ghiaccio, da alberature, da tetti e cornicioni che potrebbero investire pedoni di passaggio sui marciapiedi e auto in transito o in sosta nelle prossimità. Inoltre si ritiene opportuno informare gli automobilisti vige l’obbligo dei dispositivi invernali (pneumatici da neve o catene a bordo), dal 15 novembre al 15 aprile, su tutto il territorio nazionale.

Circa l’alberatura di strade, viali e parchi pubblici, è opportuno verificare che il sovraccarico da neve non generi condizioni di pericolo per pedoni e veicoli in transito o in sosta e di provvedere all’alleggerimento di tale carico.

L'invito rivolto all'Asl e al 118


 per la possibilità d’interruzione dell’energia elettrica, alla preventiva verifica dello stato di efficienza degli impianti di generazione elettrica di continuità;
 alla verifica dei sistemi di comunicazione alternativi e di emergenza;
 alla verifica delle dotazioni invernali delle autoambulanze nella propria disponibilità o convenzionate;
 a segnalare ai Comuni l'eventuale impercorribilità, per neve o ghiaccio, della viabilità di accesso alle strutture sanitarie e ai pronto soccorso;
 di prevedere la possibilità di ricorso a prestazioni sanitarie superiori alla media e di assistenza ai senza fissa dimora.

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