Amministrative 2012: un impegno per il pdl di Capaccio

Politica, territorio e sviluppo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

“Abbiamo un dovere verso Capaccio Paestum da rispettare nell’immediato futuro – dichiara Glicerio Taurisano, vice coordinatore cittadino del Pdl -  dobbiamo sostenere, insieme alle problematiche di carattere gestionale-amministrativo, lo sforzo per una grande sfida di natura socio-economica che riguarda il territorio comunale in tutta la sua estensione. Saremo quindi chiamati, come appartenenti alla società capaccese, a reggere e possibilmente vincere una competizione che va al di là di una semplice campagna elettorale svolta tra più avversari politici. Ovvero, dobbiamo reagire, ma come comunità, con progetti, intenzioni e dinamismo a quella mancata cultura del programmare, per la Città della Magna Graecia, una seppur non semplice ma fondamentale base di crescita produttiva, turistica e commerciale, capace di soddisfare oltremodo lo sviluppo economico ed occupazionale”.    “La prossima campagna elettorale per quanto ci riguarda – precisa Taurisano – non la baseremo sulla scia di un linguaggio politichese che conservi le caratteristiche ben note di una politica che non c’è, ma struttureremo, attraverso una chiara comunicazione rivolta ai Cittadini, la conoscenza sulla progettualità e sulla fattibilità di uno sviluppo di cui Capaccio Paestum ha bisogno al fine di prevedere una crescita ed una valorizzazione di tutte le realtà presenti nel comune e far fronte così ad eventuali competitors esterni. Un esigenza, questa, nonché una priorità, che ci viene richiesta dall’Europa, se non vogliamo, come al solito, essere esentati, per mancanza di progetti, da finanziamenti importanti”. “Questo dato – continua Glicerio Taurisano – fornitoci dalle ricerche, dagli studi e dalle interviste ai Cittadini che la nostra sede, per volontà del coordinatore Franco Sica, ha realizzato, anche con l’ausilio di varie professionalità, ci ha fornito una lettura dell’attuale situazione socio-economica, non solo del nostro comune ma di tutta l’area regionale, abbastanza critica sul piano dell’innovazione, un’analisi che sulla traccia di una crisi che ha investito diversi presidi con forte riversamento per le micro aree, come appunto i Comuni, spronerà sempre più investitori esterni a sfruttare caratteristiche ambientali e beni esistenti territoriali per accrescere le loro competenze commerciali e turistiche, oppure, ci obbligherà a restare fuori dall’asse economico mediterraneo, se non diamo vita ad una elevata competitività territoriale; questo lo possiamo fare da soli, accentrando le nostre risorse per convogliarle in una salubre volontà di sviluppo per Capaccio-Paestum”. “La nostra idea, il nostro progetto, che destiniamo all’elettorato del 2012 – conclude Taurisano -  il quale non solo si è avvalso delle dinamiche più attive di professioni e conoscenze, ma anche di uomini e donne motivati da un unico, quanto condiviso scopo - la guarigione delle difficoltà di un territorio il quale contiene ricchezze atte a domandare lecitamente una più sana e agiata crescita economica - si accentrerà sulla valutazione di sviluppo di tutte le aree presenti nel territorio capaccese, con accorgimenti ed interventi pianificabili nell’immediatezza. Abbiamo creato canali di interscambi conoscitivi e dialogici con i Cittadini di ogni contrada giungendo alla conclusione che su quanto stavamo già lavorando, rappresenta lo sprono a continuare su tale pianificazione; tuttavia, il lavoro fin qui svolto, seppur non recondito nè tantomeno avulso da suggerimenti o collaborazioni è stato un lavoro condiviso, tecnicamente fattibile e assorbibile da parte dei cittadini e del territorio capaccese. Abbiamo segmentato, quindi, due macro aree: le Componenti Settoriali Produttive del Territorio, le quali prevedono le valorizzazioni e lo sviluppo dell’agricoltura, del commercio, dell’artigianato e del turismo e le Aree Territoriali Sostentative per lo Sviluppo, come la fascia costiera, l’area archeologica, le località balneari, la pianura, il capoluogo e il centro storico. In pratica, il nostro intento è quello di presentare una soluzione basata su un solo punto il quale ingloba tutti i settori e farne un unico prodotto di presentazione, quindi vestire il territorio di un solo marchio di riconoscimento utile all’individuazione veloce e positiva in un mercato concorrenziale in fatto di turismo e commercio”.

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