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Antonio Cammarota contro Equitalia Salerno

Il consigliere comunale e provinciale (oltre che responsabile provinciale) di Fli ha scritto al sindaco De Luca affinché il comune proceda alla riscossione diretta dei tributi, senza Equitalia

Equitalia fuori dal comune di Salerno: è quanto ha chiesto al sindaco Vincenzo De Luca il consigliere comunale e provinciale, oltre che responsabile provinciale di Futuro e Libertà Antonio Cammarota. L'avvocato salernitano ha presentato un'istanza al comune di Salerno affinchè l'ente "attui la riscossione diretta dei rispettivi crediti senza la gestione di Equitalia, così favorendo una distensione dei rapporti tra istituzioni e contribuenti ovvero tra la Pubblica Amministrazione di tutti e i cittadini, in un momento così delicato di grave crisi economica e di liquidità, e così consentendo maggiori entrate per il risparmio delle provvigioni di Equitalia". Qui di seguito il testo integrale dell'istanza presentata dal consigliere comunale Antonio Cammarota.

 

"Il potere-dovere di riscuotere da parte di Equitalia non può consentire comportamenti arroganti e inaccettabili, che rompono il patto sociale allontanando il rapporto contribuente-esattore dai valori di giustizia sociale ed equità, e intaccano il rapporto etico tra cittadino e Istituzioni. Dopo aver promosso l’iniziativa di legge popolare di riduzione dei poteri di Equitalia, facendo seguito a mio intervento nel Consiglio Comunale del 3 Maggio u.s., in data odierna ho depositato istanza, che allego, rivolta al Sindaco di Salerno per non avvalersi più di Equitalia, così ripristinando il giusto rapporto tra contribuente ed esazione e quindi tra cittadino e Istituzione, e risparmiando le provvigioni che Equitalia richiede ai contribuenti attraverso costi, interessi ultralegali, spese.

Avv. Antonio Cammarota
Consigliere Comunale e Provinciale città di Salerno
Responsabile Provinciale Futuro e Libertà per l’Italia

L’ISTANZA

ILL.MO SIG. SINDACO DI SALERNO DOTT. VINCENZO DE LUCA

ILL.MO SIG. ASSESSORE ALLE FINANZE E AL BILANCIO DOTT. ALFONSO BUONAIUTO

Il sott. avv. Antonio Cammarota, nella sua qualità di Consigliere Comunale nonché di Responsabile Provinciale del Movimento Politico Futuro e Libertà per l’Italia di Gianfranco Fini,

ESPONE

E’ noto che Equitalia, gestore della riscossione dei tributi degli Enti Locali e quindi anche del Comune di Salerno, è da tempo al centro di aspre polemiche per le modalità e i criteri di esazione, che rendono non più tollerabile il rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione.

E’ nota a tutti, infatti, la pratica vessatoria dell’azione di Equitalia, con aggravio di costi esorbitanti, di interessi al limite dell’usura, ipoteche anche per valori minimi, denunciati conflitti di interesse di funzionari in agenzie immobiliari, “cartelle pazze” che capovolgono di fatto il principio giuridico dell’onere della prova, e per cui son in corso iniziative e petizioni popolari di grande consenso.

Invero, l’arrogante azione di Equitalia trae titolo e forza dal rapporto di concessione pubblica, che conferisce enormi e ingiusti poteri di esazione che un privato creditore non ha ma che Equitalia utilizza peggio del peggior creditore privato, e così lucrando a carico della Pubblica Amministrazione una sostanziosa provvigione pari a quelle somme in più –spese, interessi ultralegali, costi- che la P.A. non richiederebbe.

Lo sconforto, l’esasperazione e la disperazione della gente, fino alle forme più estreme come il suicidio, sono tutte nelle cronache delle ultime settimane.

Tutto questo è inaccettabile. Il vile denaro non vale più della vita della persona umana, e la Pubblica Amministrazione, che rappresenta le comunità anche in senso etico e non solo per il titolo ad imporre ed esigere tributi, non può e non deve più consentirlo.

Di qui, facendo seguito all’intervento in Consiglio Comunale del 3 Maggio u.s., nel quale il sottoscritto consigliere invitò il Governo municipale a prendere posizione sulla vicenda, in forza delle leggi 388/00 e 106/11 che consentono all’Ente Pubblico di riscuotere direttamente i propri tributi,

CHIEDE

che il Comune di Salerno attui la riscossione diretta dei rispettivi crediti senza la gestione di Equitalia, così favorendo una distensione dei rapporti tra istituzioni e contribuenti ovvero tra la Pubblica Amministrazione di tutti e i cittadini, in un momento così delicato di grave crisi economica e di liquidità, e così consentendo maggiori entrate per il risparmio delle provvigioni di Equitalia".

Avv. Antonio Cammarota
Consigliere Comunale – Responsabile Provinciale F.L.I.
07/05/2012
 

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