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Tino Iannuzzi

Tino Iannuzzi

Area archeologica di Velia, il commento di Tino Iannuzzi

Il deputato salernitano del Pd scrive ai ministri Clini e Ornaghi per evitare che venga abrogata la legge speciale numero 5 del 2005 relativa alla riqualificazione della zona della antica "Città di Velia"

Tino Iannuzzi, deputato salernitano del partito democratico, ha presentato una interrogazione urgente al ministro dell'ambiente Corrado Clini ed al ministro per i beni e la attività culturali Lorenzo Ornaghi per "sollecitare l'intervento del governo Monti per garantire la tutela, la salvaguardia ed il rilancio dell'area archeologica di Velia, antica Città della Magna Grecia, che rappresenta un sito di pregio assoluto e di altissimo valore culturale e storico. Tale area, culla della Scuola Eleatica con Parmenide e Zenone, è stata inclusa nel perimetro del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano ed è stata inserita nel 1998 nella Lista UNESCO dei Patrimoni dell'Umanità".

Tino Iannuzzi spiega come la regione Campania, con la legge speciale n. 5 del 2005, abbia promosso la "costituzione di una zona di riqualificazione paesistica ed ambientale intorno all'antica Città di Velia, ricompresa nei comuni di Ascea e di Casalvelino. A tal fine la legge ha previsto un apposito Piano di riqualificazione, da redigere d'intesa fra i due comuni e le soprintendenze, per garantire la valorizzazione e la salvaguardia dell'area archeologica e del contesto paesistico ed ambientale attorno alla Città di Velia, che costituisce un unicum prezioso nella storia della civiltà, del pensiero e delle bellezze culturali ed archeologiche. Per la realizzazione del Piano è stato previsto nelle legge uno stanziamento di 9 milioni di Euro, dei quali 500mila Euro sono già disponibili. In questi ultimi giorni finalmente è stato definito il contenzioso legato al conferimento dell'incarico di progettazione del Piano, che, quindi, può e deve essere subito avviata".

Tuttavia, riferisce Iannuzzi, la giunta regionale della Campania ha presentato al consiglio regionale il disegno di legge n. 321 del 9 marzo 2012 (attuazione della pianificazione paesistica regionale), che contempla tra le altre cose "l'abrogazione della legge speciale per Velia n. 5/2005, in relazione alla nuova pianificazione paesistica. Si tratta di una scelta del tutto irragionevole e densa di rischi e di pericoli - riferisce Iannuzzi - visto che le ragioni poste nel 2005 a fondamento della legge speciale per Velia, sono naturalmente oggi pienamente valide e prioritarie. Occorre, quindi, non solo conservare, ma anche attuare integralmente e tempestivamente la legge n. 5, con la rapida approvazione del Piano di riqualificazione dell'area di Velia e l'erogazione del finanziamento dei 9 milioni di Euro".

Per evitare l'abrogazione della legge del 2005 Tino Iannuzzi sollecita quindi l'inervento del governo Monti.

 

 

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