menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Cuozzo

Cuozzo

Canfora cambia i vertici dell'Asi, l'ira di Fdi-An: "Intervenga la Procura"

Il presidente Cuozzo: "Mentre gli studenti rivendicano sacrosanti diritti e manifestano sotto il palazzo, i nominati sono impegnati nelle più strane alchimie per la sistematica occupazione del potere"

Il cambio dei vertici dell’Asi, deciso dal presidente della Provincia Giuseppe Canfora, scatena l’ira di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, che prende di mira il modus operandi del centrosinistra a Palazzo Sant’Agostino. “Ritengo che sia giunto il momento che la Procura della Repubblica valuti i comportamenti e le attività poste in essere dal Presidente della Provincia in relazione alle revoche dei rappresentanti in enti ed istituzioni” tuona il presidente provinciale Michele Cuozzo.

L'ennesimo maldestro tentativo di occupazione della cosa pubblica si sta consumando in questi ore ai danni dall'Asi : il presidente non  può nominare i membri nell'esecutivo dell'Asi, questi vengono eletti dal  Consiglio del medesimo Organo; non è bastata una decisione del Tar Salerno. E' palese – denuncia - il tentativo di occupazione e sono evidenti le pressioni che in questo tempo stanno subendo i rappresentanti negli Enti e nelle partecipate. Basti prendere atto delle contestazioni, delle richieste di dimissioni, delle sospensioni o delle revoche dei rappresentanti negli Enti per aver contezza delle finalità di tali atti: liberarsi di amministratori  non organici ad un partito a costo di sperperare ingenti risorse; il precedente di Aversano è emblematico la Provincia, per un identico comportamento del presidente Villani, e, per un solo caso è stata condannata a pagare centinaia di migliaia di euro”.

Per Cuozzo “mentre gli studenti rivendicano sacrosanti diritti e manifestano sotto il palazzo del potere (sordo ai bisogni dei cittadini ) i nominati dal potere stesso incuranti, sono impegnati nelle più strane alchimie per la sistematica occupazione del potere.
Quali risorse verranno usate per i risarcimenti dei danni? Quelle che potevano servire per evitare i paventati  licenziamenti, per evitare i tagli al trasporto pubblico, per interventi urgenti nelle strutture scolastiche? La Procura di Salerno non può omettere di avviare le dovute indagini atteso che da circa quattro mesi, pare che la Provincia abbia questa unica finalità. I cittadini - conclude - aspettano risposte concrete più che occupazione di poltrone”.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento