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Bilancio provinciale 2015: Cuozzo (FdI-An) scrive al Prefetto

Michele Cuozzo, presidente provinciale di Fratelli d'Italia, ha scritto una nota al Prefetto di Salerno ed al Procuratore Generale presso la Corte dei Conti sul riscontro dell'istanza sulla mancata presentazione del bilancio 2015 della Provincia

Michele Cuozzo, presidente provinciale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, ha scritto una nota al Prefetto di Salerno ed al Procuratore Generale presso la Corte dei Conti di Napoli sul riscontro dell'istanza sulla mancata presentazione del bilancio 2015 della Provincia di Salerno. "E' scandaloso - spiega Cuozzo - che questo inutile ed inconcludente Presidente continui a perder tempo facendo pagare ai salernitani il conto della sua incapacità. La Prefettura non può non prendere atto". Nella nota, poi, il presidente di Fratelli d'Italia spiega come la legge 56 del 2014 che detta disposizioni in materia di citta' metropolitane, province, unioni e fusioni di comuni al fine di adeguare il loro ordinamento ai principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, non abroga a tal fine le norme che disiplinano il normale funzionamento di tali enti. La stessa legge, poi, disciplinerebbe le citta' metropolitane di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria e non anche le Province come quella di Salerno.

"Appare alquanto singolare - continua Cuozzo - attestare lacune normative a fronte di un comportamento perlomeno imbarazzante dell’amministrazione provinciale di Salerno che non solo non ha approvato nei termini il bilancio quanto, cosa ancor piu grave, non ha nemmeno predisposto e presentato per l’approvazione il doveroso documento contabile. Principi anche costituzionali di contabilità pubblica sovvengono, eventualmente, in proposito, a maggior ragione se si considera che, nel caso denunciato, l’assenza di un bilancio regolarmente approvato per l’Ente pubblico in parola è determinato dalla dolosa e cosciente volontà degli amministratori deputati che in tal senso concretizzano illegittima omissione. L’assenza di un bilancio regolarmente approvato - incalza - può avere varie conseguenze che vanno dalle responsabilità in capo agli amministratori e all’organo di controllo, alla impossibilità di operare concretamente con conseguente danno per la collettività rappresentata per la qual cosa, sarebbe opportuno conoscere anche il pensiero della Corte dei Conti che all’uopo, con la presente si ritiene giusto compulsare. In ogni caso - conclude Cuozzo - si risollecita quantomeno l’apertura di un procedimento sollecitatorio che, quant’anche non possa condurre all’adozione della grave misura dello scioglimento dell’organo, attesti non solo la inosservanza del termine di legge quanto la ancor più grave constatata inadempienza dell’organo competente, che evidenzi l’impossibilità, o la volontà dell’Amministrazione Provinciale di Salerno di non approvare il bilancio".

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