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Sanità, Iannone ironico: "Landolfi scriva lontano dai pasti o tolga il vino dalla tavola"

Il presidente regionale di Fratelli d'Italia controreplica al segretario provinciale del Pd che aveva accusato il centrodestra del caos in atto all'ospedale Ruggi d'Aragona

"Consiglio al segretario provinciale del Pd di Salerno, Nicola Landolfi, di scrivere i comunicati di attacco alla mia persona lontano dai pasti o di togliere il vino dalla tavola quando la prima possibilità gli è inibita”. Sceglie l’ironia il presidente regionale di Fratelli d’Italia-An Antonio Iannone per replicare alle critiche giunte dal segretario provinciale del Pd Nicola Landolfi sul caos al Ruggi d’Aragona. “Nei giorni scorsi – ricorda il fedelissimo della Meloni - ho denunciato le gravissime difficoltà che vive l'ospedale Ruggi di Salerno che è ormai al collasso a causa del ridimensionamento degli ospedali di Cava de' Tirreni e di Mercato San Severino. Landolfi replica con argomentazioni risibili e con l'invito a specchiarmi nel mio operato come parte politica che ha amministrato, un modo inefficace per cercare di sottrarre alle responsabilità il suo partito. Ricordo a Nicola che Renzi (S)governa l'Italia da oltre 2 anni, che De Luca esercita da sospeso dalla sospensione quale presidente della Regione da 8 mesi, che Canfora è presidente della Provincia a sua insaputa da 15 mesi e che questo è bastato a tutti per capire che i facili pulpiti di ieri sono i politici brocchi e senza alibi di oggi: bugiardi quando sono all'opposizione e incapaci quando sono al governo”. 

“In sanità – tuona l’esponente di Fdi-An - avevano promesso in campagna elettorale di riaprire gli ospedali di Agropoli e Scafati ma nulla di tutto questo, anzi stanno chiudendo nuove strutture; avevano promesso che avrebbero risolto prontamente tutti i problemi di viabilità ma la situazione è addirittura precipitata con la Cilentana che da chiusa a senso unico è passata a chiusa completamente; avevano detto che si sarebbero occupati della sicurezza delle scuole ed invece si stanno occupando solo di fare le fortune di coloro ai quali vengono pagati i fitti; avevano promesso di tutto e di più in perfetto stile Renzi che l'unica cosa che sta rottamando è l'Italia degli Italiani per favorire banche di famiglia, cooperative rosse che trafficano e speculano con gli immigrati, il Sud che nell'agenda di governo non trova neanche l'attenzione per essere oggetto del truffaldino pensiero del cazzaro fiorentino. Al Caro Nicola (l'aggettivo è consono per il suo incarico a Salerno Energia) voglio dire che per carità cristiana mi fermo qui evitando di citare i Mastursi, i Manna, le condanne per gli abusi d'ufficio, le familistiche proiezioni del suo partito anche a livello locale, queste sono cose da suggerire di non essere vanitosi e di non indugiare in prossimità di superfici riflettenti".

Di qui la conclusione sempre sul filo dell'ironia: "Al Caro Nicola dico di pensare a lavorare e a dimostrare, perché quello che oggi si vede del Pd allo specchio è un'immagine simile alla strega cattiva di Biancaneve. Tuttavia - conclude Iannone - se Landolfi & Compagni sono convinti della beltà dell'attuale linea politica potranno anche aspirare, in un prossimo futuro, ad incarnare l'immagine di Jame Gumb (detto Buffalo Bill) nell'inquietante interpretazione di Ted Levine nel film Il silenzio degli innocenti".
 

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