Politica

Civica Popolare, Inverso: "Alleati col Pd, ma vogliamo un collegio per vincere"

Intervista di fine anno al segretario provinciale dei Centristi per l'Europa Vincenzo Inverso in vista delle elezioni politiche del 4 marzo 2018

Inverso e Casini

Intervista di fine anno al centro con il segretario provinciale dei Centristi per l’Europa Vincenzo Inverso, che, insieme ad altri movimenti, si accinge a dar vita in provincia di Salerno al nuovo partito “Civica Popolare” che affiancherà il Pd di Matteo Renzi alle prossime elezioni politiche.

Da dove cominciamo segretario?

“Se è d’accordo dai contenuti. Il movimento dei Centristi a Salerno è stato in questo anno laboratorio politico nazionale. Voglio per sintesi ricordare almeno due iniziative meritevoli: la presentazione del simbolo alle elezioni amministrative con un lusinghiero 6% e con diversi amministratori eletti; il primo corso di formazione politica nazionale tenuto e concluso a Salerno con la Lectio Magistralis del nostro leader Pierferdinando Casini. Un ringraziamento particolare al direttivo cittadino guidato ad Angelo Ferraro”

Intanto si naviga a vista ma spediti verso le elezioni del 4 marzo. Quale sarà il ruolo dei Centristi di Casini in questo nuovo cartello elettorale con la Lorenzin, De Mita e altri modello “Margherita 2.0”?

“Su tutto quello di una rinnovata forza istituzionale, popolare, moderata e responsabile per i territori e per l'Italia. L’ultimo argine alle derive estreme e populiste di destra e sinistra”.

E nei confronti del M5S come vi ponete?                                               

“Per quanto riguarda la mia generazione, come chi ha preferito la formazione e la buona scuola politica alla rete telecomandata da Grillo e Casaleggio associati senza arte ne parte con il solo obiettivo di distruggere a prescindere, come avrebbe detto Totò”

Ma veniamo alla Campania e in particolare alla provincia di Salerno. A cosa puntate?

“Con pari dignità nel progetto elettorale civico e popolare, spirito di servizio e di coalizione in riferimento al Pd, a dare un nostro fattivo contributo che faccia la differenza. Non cerchiamo regali da nessuno, ma un collegio dove poter esprimere il nostro potenziale e dimostrare di saper convincere e vincere con la forza delle nostre idee, dei nostri tanti amministratori e dirigenti locali sul territorio della provincia di Salerno”.                               

Ultima domanda. Lei sarà candidato ?

“Io sarò dove deciderà il mio movimento. Prima di me vengono  Casini, Galletti, D’Alia e tanti altri che fino ad oggi hanno consentito in parlamento e nelle istituzioni di tener accesa quella fiammella della tradizione democratica, moderata e responsabile della buona politica, contro ogni forma di populismo, da cui noi oggi intendiamo raccogliere il testimone per costruire un nuovo e più alto argine, per il futuro dell’Italia e di un rinnovato governo responsabile e moderato, per forma e contenuti”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Civica Popolare, Inverso: "Alleati col Pd, ma vogliamo un collegio per vincere"

SalernoToday è in caricamento