Controlli dell'Asl Salerno all'ospedale di Agropoli

Nota dell'Asl Salerno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

C O M U N I C A T O


Continua con l’Ospedale di Agropoli l’informazione della taskforce sulle verifiche delle strutture, risorse umane e tecnologiche dei Presidi Sanitari dell’Asl di Salerno


Dopo i dati forniti sull’intera realtà aziendale, soprattutto sotto il profilo gestionale economico - finanziario, questa Azienda prosegue nel suo trasparente programma per una corretta informazione di tutti i cittadini sulla situazione in cui versa la Sanità in Provincia di Salerno. Si tratta di dati ufficiali, meglio degli unici dati ufficiali frutto di rilevazioni regionali e aziendali, come le risultanze dei Gruppi di lavoro sulle verifiche delle strutture, risorse umane e tecnologiche dei Presidi Ospedalieri dell’Asl di Salerno, avviate dopo il sequestro del blocco operatorio e della Farmacia del Presidio Ospedaliero di Scafati.

Per il Presidio Ospedaliero di Agropoli, ultima struttura dell’area Sud, il Gruppo di lavoro, in seguito alle verifiche effettuate, ha previsto interventi di adeguamento strutturale e messa in sicurezza per complessivi 805mila euro di cui 55 mila euro per gli interventi prioritari, somma completamente assorbita per l’acquisto di un sollevapersone. Il Gruppo di lavoro non ha programmato interventi a breve termine laddove ha previsto una spesa di 750mila euro per gli interventi definiti a medio termine. In particolare i 750mila euro sono destinati all’acquisto di un secondo gruppo elettrogeno, al rifacimento di un solaio di copertura del locale seminterrato e ad adeguamenti complessivi diretti ad ottenere la CPI - Certificazione Prevenzione Incendi. Il Gruppo di lavoro, nella disamina fornita, ha rilevato che il blocco operatorio è di recente costruzione e risponde, come del resto la Farmacia, ai requisiti minimi strutturali. L’analisi ha riguardato anche la dotazione tecnologica che risulta adeguata anche se a servizio del Blocco operatorio è disponibile un unico defibrillatore per cui sarebbe opportuno procedere all’integrazione di un altro dispositivo della stessa classe tecnologica.

Anche la sala mortuaria è in buone condizioni igienico sanitarie e strutturali. L’Ospedale, che è in possesso di un’autorizzazione provvisoria di scarico in fogna, è privo di autorizzazione sanitaria complessiva all’esercizio. Come noto il regolamento della Regione Campania numero 1 del 22 giugno 2007, art. 4, comma 2, pubblicato sul Burc numero 28, rinvia i termini di scadenza per l’adeguamento dei requisiti delle strutture pubbliche ad una data legata al finanziamento regionale per il completamento del programma d’investimento in edilizia sanitaria. I report di attività relativi all’anno 2010 testimoniano una casistica con un buon peso medio del DRG (che rappresenta la complessità dell’atto medico o chirurgico) che raggiunge 1,2 cioè una casistica di una discreta complessità e una buona rimborsabilità. Il Gruppo di lavoro ha evidenziato, in fase di verifica, anche una soddisfacente attività in regime di Day - hospital nell’Unità Operativa di Allergologia.

L’Ospedale di Agropoli, come tutti gli altri dell’Azienda, presenta carenze di personale: a fronte di una spesa di 6.559.976 euro fa registrare 670.805 euro per l’attività professionale intramoenia dei medici (la cosidetta ALPI) e 215.818 euro di lavoro straordinario per il Comparto. La Direzione Commissariale, alla luce delle previsioni del Decreto 49/2001, sta operando con un’azione volta a realizzare il processo di riassetto nell’ottica della sostenibilità economica assicurando un’adeguata risposta alla domanda assistenziale della popolazione del Cilento.

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