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De Luca e Crescent su Report, Striscia e Radio 1, ma Rai 3 non lo ascolta: il caso

De Luca: "Chiedo ai vertici della Rai, dell'Ordine dei Giornalisti ed ai responsabili del programma: è questo il modo d'informare i cittadini, è lecito utilizzare denaro pubblico per condurre una vera e propria campagna di stampa denigratoria?"

Di Salerno e di De Luca ormai si parla quasi quotidianamente. Ieri sera, sul programma Zapping 2.0. su Radio 1, il vice ministro alle infrastrutture, per iniziare, ha parlato del Crescent: “Per il Crescent abbiamo ottenuto tutti i permessi di legge. Ma che dobbiamo fare per trasformare la città, convocare le Nazioni Unite? Il problema  è voler impedire ad una amministrazione democratica di realizzare il programma per il quale è stata votata", ha ribadito. Ed in merito al pensiero di Renzi sulle dimissioni della Cancellieri: “Ha fatto bene Renzi a chiedere le dimissioni del Ministro. E’ un problema di credibilità ed affidabilità di un Ministro della Giustizia che non può avere rapporti con i pregiudicati. La mia domanda è come è arrivata a fare il Ministro?”

Sempre ieri sera, anche Striscia la Notizia ha puntato i riflettori su De Luca, mostrando l'ormai famoso video campagna “cafoni zero” e chiudendo il servizio con una inquadratura su un articolo di giornale in cui si legge “De Luca indagato”: “Speriamo non lo scarichino i suoi cittadini”, ha concluso la Hunziker.

Report su Rai 3, intanto, ancora ieri, ha preferito "riciclare" le immagini della scorsa puntata dedicata al Crescent e a De Luca, nonchè quelle della discussione tra il sindaco ed il giornalista che non aveva avvisato, come da accordi, il Primo cittadino, sull'inizio della registrazione. Su Report hanno parlano di monologhi del sindaco e viceministro su una tv privata, inoltre, quando, tuttavia, diversi spettatori hanno avuto la sensazione che fosse proprio il servizio della Rai a non dare voce ad entrambe le parti. Sì, perchè ad essere ascoltati dalle telecamere di Report, non sono stati i protagonisti della vicenda del Crescent: magari, visti, i trascorsi, a rilasciare le dichiarazioni sarebbero potuti essere almeno gli altri 30 indagati, se non il sindaco. Invece Report si è limitata a riascoltare il senatore M5S Andrea Cioffi che ha presentato una mozione di sfiducia a De Luca ed Oreste Agosto, avvocato di Italia Nostra impegnato nel ricorso contro "l'opera- mostro". Pare quasi essersi preso una piccola rivincita sul sindaco, dunque, il servizio della trasmissione Rai che si è concluso con le vicende dello scorso lunedì.

E, intanto, è stato lo sindaco su Facebook ad accarezzare delle perplessità in merito alle scelte di Rai 3: “Alle Falde del Kilimangiaro (Rai 3) ha dedicato, nella puntata di domenica 24 novembre, un ennesimo servizio alle vicende del Crescent di Salerno - sottolinea De Luca- Avevo dato la mia immediata disponibilità ad intervenire in diretta nel corso del programma, per concedere alla conduttrice ed alla redazione un’ampia intervista sul rapporto ambiente e trasformazione urbana. La platea televisiva avrebbe così avuto la possibilità di conoscere tutti gli aspetti della vicenda. Tale disponibilità è stata completamente ignorata- precisa - è stato mandato in onda un servizio fazioso senza contraddittorio alcuno, in violazione delle più elementari norme della corretta informazione. Chiedo ai vertici della Rai, dell’Ordine dei Giornalisti ed ai responsabili del programma: è questo il modo d’informare i cittadini, è lecito utilizzare denaro pubblico per condurre una vera e propria campagna di stampa denigratoria nei riguardi di un’amministrazione comunale e di un’intera comunità?".

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