Pugliano, arriva il decreto per la bonifica di Parapoti

Nota dell'amministrazione comunale di Montecorvino Pugliano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Con il Decreto Dirigenziale regionale n. 154 del 27/07/2012 riguardante l’approvazione del progetto definitivo di messa in sicurezza e sistemazione finale della discarica di Parapoti, si chiude in maniera definitiva la lunga e travagliata storia del sito di sversamento a Montecorvino Pugliano.

La comunicazione, giunta in sede comunale nella tarda mattinata di lunedì 6 agosto, contiene i riferimenti del progetto definitivo, redatto dal Settore Ambiente della Provincia di Salerno ai sensi del D.Lgs 36/2003.   

In sintesi le opere previste dal progetto riguarderanno: la realizzazione della copertura sommitale (Capping) come previsto dal D.Lgs 36/2003, al fine di evitare infiltrazioni di acque meteoriche, con conseguente aumento di percolato e soprattutto la dispersione in atmosfera del biogas prodotto dalla decomposizione della massa rifiuti; la realizzazione di nuovi pozzi per implementare la rete per la captazione del biogas e la trasformazione in energia elettrica ed immissione in rete Enel, così come già avviene nella centrale di cogenerazione; la regimentazione e raccolta del percolato prodotto e suo smaltimento presso impianti di depurazione); la sistemazione finale dell’intera superficie con la messa a dimora di varie essenze arboree ed erbacee autoctone, in modo da consentire il reinserimento ambientale di tutta l’area; il piano di monitoraggio del costone della parte sud orientale dell’invaso, relativo alle problematiche ambientali connesse all’instabilità di suddetta area.

A ciò, come impone la legge, si aggiungerà un piano di monitoraggio ambientale delle acque di falda e di superficie nonché dell’aria, attraverso prelievi periodici da enti preposti. Tale monitoraggio è previsto per un periodo di trent’anni a partire dalla data di chiusura definitiva della discarica.

Il piano economico prevede il finanziamento europeo con lavori da appaltare per circa 5.400.000,00 , con l’inserimento del progetto nello stralcio della programmazione dell’obiettivo operativo 1.2 – obbiettivo specifico 1.a – Asse 1 del POR Campania FERS 2007/2013. Il beneficiario delle risorse e pertanto stazione appaltante, così come individuato dalla Regione Campania, sarà la Provincia di Salerno, che provvederà all’espletamento della gara per la realizzazione di quanto previsto dal progetto.

“Esprimo viva soddisfazione per un risultato importante – dichiara il delegato comunale ai lavori pubblici, Renato Stabile. Adesso – continua l’architetto Stabile – auspichiamo un’azione rapida, con la realizzazione al più presto di lavori importantissimi consistenti nella sistemazione della copertura sommitale  per la compensazione degli assestamenti del corpo discarica e l’adeguamento delle pendenze, per evitare infiltrazioni di acque meteoriche ed il consequenziale aumento di produzione di percolato, tutti  interventi propedeutici alla messa in sicurezza e la sistemazione finale della discarica, al fine di poter ridare un’identità al paesaggio e all’intero territorio di Parapoti”. 

La soddisfazione è presente anche nelle dichiarazioni dell’ex assessore all’ecologia nonché attuale collaboratrice comunale in tema ambientale e celebre cittadina di Parapoti, Rosetta Sproviero, “per un risultato che ripaga la collettività di tanta sofferenza e patimento del passato e soprattutto compensa i grandi risultati che l’amministrazione comunale ha raggiunto negli ultimi anni riguardo la raccolta differenziata”. 

Al gradimento per un risultato considerato da tutti storico vanno ad aggiungersi i commenti positivi degli amministratori di maggioranza, con il vicesindaco Pierpaolo Martone, gli assessori Alessandro Chiola, Emanuele Budetta e Michele Pagano, il Presidente del Consiglio Maria Rosalba De Vivo e la consigliera Silvana Nardiello.  “Con il decreto regionale e dunque l’approvazione definitiva della messa in sicurezza di Parapoti si mette definitivamente la parola fine ad una vicenda ultraventennale che ha riguardato il nostro territorio – dichiara il sindaco Domenico Di Giorgio”.

Questo obiettivo – continua il sindaco di Montecorvino Pugliano - rappresenta per la nostra comunità un  successo non espressamente legato al semplice recupero di un’area cosi duramente provata negli anni, ma soprattutto richiama a valori etici e morali del rapporto tra cittadini e amministratori, questi ultimi legati indissolubilmente al dovere di gestire la cosa pubblica soprattutto attraverso il mantenimento degli impegni assunti”.

“A tal riferimento, proprio a dimostrazione del grande valore assunto dalla collaborazione istituzionale nella risoluzione di questa vicenda, ringrazio vivamente  per il lavoro svolto la Provincia di Salerno, con in testa il Presidente Edmondo Cirielli, l’intera amministrazione e la struttura del Settore Tecnico Ambientale, nonché la Regione Campania, con in prima fila l’assessore Giovanni Romano che, nonostante le tante difficoltà sopraggiunte, ha mantenuto fede all’impegno preso con la cittadinanza di Montecorvino Pugliano, ponendo proprio la bonifica di Parapoti nelle priorità regionali in ambito ambientale”.

“Un risultato storico – conclude Di Giorgio - per un doveroso segnale che le istituzione dovevano dare ai cittadini di Montecorvino Pugliano rispetto al tributo altissimo che questa comunità ha pagato nel tempo”.

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