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Cardiello

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Eboli, polemica sulla Iuc. Cardiello: "Montagna di debiti ha partorito pantegana di tasse"

Il capogruppo di Forza Italia attacca duramente l'amministrazione comunale di centrosinistra rea di aver aumentato le tasse ai cittadini: "Inutili gli 80 euro di Renzi"

E' scontro politico ad Eboli sull'Imposta Unica Comunale. Il gruppo consiliare di Forza Italia interviene in merito al "tanto temuto e posticipato (a dopo le elezioni) consiglio comunale, che ha approvato con l'apporto dei trasformisti di turno i regolamenti, con relative tariffe, dell'Iuc" afferma il capogruppo Damiano Cardiello, che spiega: "Questa tassa raggruppa tre differenti tributi: l'Imu sugli immobili, la Tasi per i servizi indivisibili quali manutenzione stradale (sic!) e pubblica illuminazione, la Tari che rappresenta la vecchia tarsu/tares per lo smaltimento rifiuti. Non stiamo qui a dirvi che arriverà una stangata tale da prosciugare i famosi 80 euro di Matteo Renzi".

Per il giovane esponente azzurro spiega che nella delibera approvata dal consiglio comunale è evidente come "le tasse sono e rimarranno per dieci anni ai massimi di legge consentiti: l'Imu sulle seconde case è al 1,06%; la Tasi al 2,5 per mille su tutte le prime case;la Tari conferma gli aumenti del 25% rispetto la vecchia Tarsu; l'Irpef, già varata, allo 0,8%. Una famiglia composta da tre componenti e con una casa di 80 metri quadri sul Viale amendola, pagherà per tutti i tributi in media una somma pari a 1.200 euro all'anno. Se moltiplicate questa cifra per i dieci anni previsti, ogni famiglia ebolitana sborserà un qualcosa come 12 mila euro, l'equivalente di una Fiat Cinquecento nuova, chiavi in mano".

Di qui l'amara considerazione politica: "Non ci sono sconti per i cittadini onesti, tutti dovranno ripianare i 45 milioni di euro di debiti prodotti dalle amministrazioni Rosania/Melchionda. Tra il comunicato stampa del sindaco che mira a confondere la gente immaginando Eboli come un'isola fiscale felice che è vicina ai bisogni delle persone e il nostro che delinea quanto scritto in delibera ( in allegato), dal 16 giugno i cittadini capiranno quale corrisponde a verità, iniziando a versare quanto richiesto. Siamo sicuri - conclude Cardiello - che gli ebolitani hanno capito da che parte stare alle prossime elezioni".
 

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