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Renzi in una visita recente a Paestum

Renzi in una visita recente a Paestum

Elezioni 2018/ Il retroscena: ecco chi aspira a diventare parlamentare del Pd

In vista della campagna elettorale continuano le trattative per la designazione dei candidati per la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica

Le elezioni politiche si avvicinano ma, in casa Pd, almeno in provincia di Salerno, il sipario sulle candidature non si è ancora alzato. Nessuno parla. Nessuno – fatta eccezione per Franco Alfieri – dice chiaramente e soprattutto pubblicamente quali sono le sue vere ambizioni.

Gli uscenti

Ma andiamo con ordine. Sicuramente aspirano a tornare a Roma la maggioranza dei parlamentari uscenti. A partire dal deputato Tino Iannuzzi, che è in attesa della deroga da parte dei vertici del Nazareno essendo alla sua terza legislatura; quest’ultimo - secondo indiscrezioni -  dalla Camera potrebbe spostato al Senato, dove un posto blindato dovrebbe essere riservato alla senatrice Angelica Saggese, la quale, nel corso degli ultimi cinque anni, ha saputo instaurare un rapporto diretto con il “giglio magico” renziano; punta alla riconferma anche la sua collega di Agropoli Sabrina Capozzolo, mentre il deputato cilentano Simone Valiante è in attesa di conoscere le decisioni del leader della minoranza interna Michele Emiliano. Non sembra intenzionato a ricandidarsi, invece, l’ebolitano Antonio Cuomo.

Il toto-nomi

Per quanto riguarda, invece, gli aspiranti candidati in pole position troviamo Piero De Luca, primogenito del governatore della Campania e membro della direzione regionale del partito, che sarà – salvo clamorosi colpi di scena – il capolista del Pd alla Camera, ma contemporaneamente potrebbe giocarsi la partita anche nel collegio di Salerno. Non fa mistero di voler correre per diventare parlamentare anche Franco Alfieri, ex sindaco di Agropoli ed oggi capo della segreteria politica di De Luca, il quale, nei giorni scorsi, ha lanciato un vero e proprio ultimatum al Pd “Stavolta, se non mi candidano, non voteranno Pd neanche a casa mia”. Un messaggio chiaro e netto pronunciato a distanza di quasi tre anni dalla rinuncia alla candidatura per il consiglio regionale a seguito di alcune vicende giudiziarie. Nel caso arrivasse il placet di Roma, Alfieri potrebbe essere candidato nel collegio Agropoli-Cilento. Ha dato, invece, la sua disponibilità a scendere in campo nel collegio dell’Agro nocerino sarnese l’ex presidente di Confindustria Salerno Mauro Maccauro, mentre non si tirerebbero indietro, nei rispettivi collegi, sia il sindaco di Bellizzi Mimmo Volpe (Battipaglia-Piana del Sele), punto di riferimento del ministro Martina, che il consigliere regionale Tommaso Amabile (Valle dell’Irno).

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