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Elezioni: guerra aperta nel centro destra, si va al tutti contro tutti

La guerra è aperta nel centro destra, in particolare all'interno di Forza Italia dove, in contemporanea con le tensioni registrate tra i vertici nazionali, scoppia il caos derivante dai risultati dei ballottaggi

La guerra è aperta nel centro destra, in particolare all'interno di Forza Italia dove, in contemporanea con le tensioni registrate tra i vertici nazionali, scoppia il caos derivante dai risultati dei ballottaggi. Solo a Pagani, infatti, Forza Italia è riuscita a far eleggere Salvatore Bottone, suo candidato sindaco, che ha battuto il candidato sindaco di Fratelli d'Italia Massimo D'onofrio. Dal coordinamento provinciale di Forza Italia, non si negano festeggiamenti per il risultato, ma puntano anche il dito contro chi, negli altri comuni, ha fatto una scelta differente appoggiando i candidati del centro sinistra.

"L'elezione di Salvatore Bottone a sindaco di Pagani premia l'impegno di Forza Italia che ne ha condiviso la candidatura arrivando ad una non facile scelta di mettersi in gioco nonostante la precedente ed autorevole discesa in campo dell'ingegnere Attilio Elettore e la dedizione di un'intera classe dirigente che ancora una volta dimostra di aver a cuore innanzitutto l'interesse delle comunità prima ancora di quelli, pur legittimi, di partito - sottolineano dal coordinamento provinciale di Forza Italia - I mancati successi di Baronissi e Sarno sono invece il segno di quanto possa rivelarsi fallimentare la politica del dispetto e dei personalismi che ha portato esponenti locali che si dicono del centrodestra a votare per i candidati a sindaco del Pd. Non chiudiamo gli occhi di fronte alle difficoltà, ma siamo certi che l'impegno profuso nell'ultimo anno, all'insegna dell'unità, del radicamento del territorio e dell'autorevolezza data al partito con la guida dell'onorevole Mara Carfagna, saprà dare ulteriore credibilità a Forza Italia che già alle Europee in provincia di Salerno ha conseguito un risultato ben superiore al dato nazionale".

Arrivano, invece, dure critiche contro il partito dal consigliere comunale Salvatore Gagliano che, invece, punta il dito contro la dirigenza provinciale del partito dopo i risultati dell'ultima tornata elettorale: "Il mio augurio,è che di fronte ad una simile debacle del centro destra in Provincia di Salerno, non ci sia ancora qualcuno/a , che leggendo i numeri in maniera inversa, non faccia come ha fatto dopo il voto alle Europee, allorquando ebbe modo di esprimere soddisfazione per il modestissimo risultato raggiunto - scrive su facebook - L'unica positivita' e' Pagani: ma tutti sappiamo che il merito e' dei paganesi, che fecero ritirare un candidato gia' in campo, mortificando ancora una volta la dirigenza locale di Forza Italia. La migliore ricetta quindi sarebbe il silenzio per poi ripartire. Ma in una maniera totalmente diversa, radicandosi realmente sui territori e stando fra la gente, senza che questi principi, siano solo enunciati. Ultima precisazione: nelle aziende che si rispettano, quando falliscono l'amministratore delegato e quanti gli stanno accanto lasciano. Per la politica questo principio dovrebbe valere ancora di più, quindi i responsabili di questo fallimento riflettano" conclude il consigliere comunale. Alle critiche che piovono da più parti risponde il coordinatore cittadino di Forza Italia Antonio Roscia: "Abbiamo già perso troppo tempo. Chi ancora vuol discutere di queste cose venga sul partito e ne discuta nelle sedi opportune e non in piazza. Chiuso l'argomento, da parte mia, ora ci mettiamo a lavorare per Forza Italia?"

Ma le polemiche non si fermano dentro Forza Italia. Luigi Cobellis punta il dito contro Fratelli d'Italia, a suo dire, colpevole di aver preso strade diverse: "Sul piano generale il dato che emerge più netto è quello della frammentazione. Ne fa le spese soprattutto il centrodestra, basta guardare Sarno. Un dato preoccupante su cui dobbiamo riflettere, anche in vista delle elezioni regionali del prossimo anno - ha commentato in una nota stampa - All'interno del centrodestra hanno prevalso le pulsioni sfasciste e gli istinti egoistici di Fratelli d'Italia mentre Forza Italia si è spesa con generosità e coerenza. Purtroppo ci ritroviamo a pagare tutti per l'errore di uno". Per Fratelli d'Italia commenta, invece, il presidente della provincia Antonio Iannone che, dopo aver fatto gli auguri ai nuovi sindaci eletti in provincia di Salerno, propone un ripensamento generale del centro destra in Italia: "Il centrodestra va ripensato e riorganizzato - commenta su facebook - Dal livello nazionale a quello locale bisogna recuperare unita' d'intenti e scegliere metodologie di confronto fatte di partecipazione degli iscritti e degli elettori. I risultati vanno letti in maniera severa e procedere ad una riflessione che non può non volgere ad un reale rinnovamento" conclude Iannone.

 


 

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