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Andrea Cioffi, Movimento 5 stelle: "Trasparenza e partecipazione"

Il candidato a sindaco di Salerno per Movimento 5 stelle illustra le proposte e il programma per la sua candidatura a sindaco, prendendo le distanze da sinistra e da destra

"Noi del Movimento 5 stelle vogliamo cambiare il senso di democrazia insito nella figura dell'uomo solo al comando" così Andrea Cioffi, candidato a sindaco di Salerno per il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, esordisce in un'intervista per il nostro sito. Una presa di posizione "distante" sia dal centro destra che dal centro sinistra: "A Salerno il centro sinistra è rappresentato da De Luca che contemporaneamente si definisce uomo della destra europea ed è un uomo solo al comando. Il centro destra a Salerno ha invece un doppio livello di uomo solo al comando, in primis il presidente della provincia Edmondo Cirielli, in secundis Silvio Berlusconi, che è il massimo esempio italiano di uomo solo al comando, gli altri eseguono gli ordini. Noi ci opponiamo a questa visione". Cioffi prosegue: "Noi siamo strutturati in maniera diversa, siamo per una gestione collettiva, il nostro modo di fare politica è collettivo e non individuale".

TRASPARENZA AMMINISTRATIVA - Il candidato del Movimento 5 stelle passa così alle proposte per la campagna elettorale: "Vogliamo che i cittadini siano nuovamente persone che si interessano attivamente a Salerno, alla cosa pubblica, alla politica, ma per farlo devono avere la possibilità di decidere. Per questo proponiamo il bilancio partecipato, la trasparenza amministrativa, con lo streaming TV dei consigli comunali e delle commissioni, così la gente può controllare, può rendersi conto di cosa si faccia durante i consigli o le riunioni delle commissioni consiliari". Cioffi prosegue nelle proposte del programma: "Vogliamo un ufficio partecipazione sul modello di quello del comune di Genova, un interfaccia tra comune e cittadini che possono quindi partecipare sulle grandi scelte dell'amministrazione, vogliamo la modifica dello statuto comunale, i cittadini insomma non devono essere più tifosi di una fazione ma devono partecipare". Andrea Cioffi parla quindi di Salerno come una bella città, ma aggiunge: "Sì, è bella, appare bella, ma non dobbiamo più confrontare Salerno con altre città che stanno peggio di lei, dobbiamo confrontarci con città che stanno meglio di Salerno, penso a Parma, Ferrara, Trento per dirne alcune".

TEMA REFERENDUM - Cioffi tocca anche il tema del referendum: "Noi del Movimento 5 stelle invitiamo tutti i cittadini ad andare a votare al referendum e a votare 4 sì, siamo contro il nucleare e contro l'acqua privata". Tematiche ambientali, questione del manifesto selvaggio. I rappresentanti del Movimento sono stati autori di un vero e proprio blitz nel corso del quale hanno strappato via numerosi manifesti abusivi: "Abbiamo operato nel rispetto dell'articolo 118 della Costituzione che afferma il principio di sussidiarietà del cittadino rispetto all'ente, ovvero il cittadino può a volte, a determinate condizioni, sostituirsi all'ente. Abbiamo deciso di dare un segnale importante contro l'imbrattamento. La polizia municipale - aggiunge Cioffi- ha fatto multe a tutti tranne che a noi, perchè noi manifesti non ne abbiamo fatti".

CONTRO DE LUCA - Andrea Cioffi lancia quindi una critica al sindaco di Salerno Vincenzo De Luca: "A mio giudizio è un leghista meridionale, quando De Luca dice Salerno ai salernitani io non sono d'accordo, parla sempre alla pancia delle persone, parla ai tifosi".

URBANISTICA E SICUREZZA - Tema urbanistica: "Siamo contro il Crescent e per il blocco del piano regolatore". E sulla sicurezza: "La sicurezza non si garantisce con le telecamere ma intervenendo nel sociale, bisogna dare una possibilità ai disadattati, che spesso sono i protagonisti degli episodi di microcriminalità. Intervenendo nel sociale si può arginare il fenomeno".

SANITA' - Cioffi chiude con la sanità: "Non commento quello che sta succedendo sia a destra che a sinistra nella gestione della sanità, voglio solo dire che quando sono stato con Emergency in Afghanistan abbiamo preso a lavorare, presso l'ospedale di Kabul, un uomo che era rimasto mutilato e che doveva mantenere una famiglia. Lo abbiamo preso a fare le pulizie nell'ospedale Emergency di Kabul, per me è questo lo spirito della sanità".

 

 

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