Politica Irno / Via Matteo Galliano

Elezioni comunali 2021: la presentazione delle liste a sostegno di Simona Libera Scocozza

Intanto la campagna elettorale di Attivisti per Salerno parte da un argomento caldo: le Fonderie Pisano

Entra nel vivo la campagna elettorale della candidata sindaca Simona Libera Scocozza. Domenica 12 settembre, infatti, a partire dalle ore 18 presso il bar White, in Via Matteo Galliano, 4/A (zona Parco Pinocchio), si terrà la conferenza stampa per la presentazione dei candidati al consiglio comunale di Salerno alle prossime elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre 2021, delle liste a suo supporto: Attivisti per Salerno e Terra Libera.

L'argomento caldo

Intanto la campagna elettorale di Attivisti per Salerno parte da un argomento caldo: le Fonderie Pisano. I candidati a sostegno di Scocozza, infatti, hanno fatto un duro comunicato sulla vicenda:

La campagna elettorale fa degli strani effetti. Tutti si sentono in diritto di parlare di tutto anche se non hanno la benché minima idea di ciò che si sta parlando. La situazione diventa surreale quando invece l’argomento in questione è la Fonderia Pisano.

Se da un lato sono state già messe in evidenza  le responsabilità sulla vicenda del sindaco Napoli, che più volte ha avuto la possibilità (e ce l’ha ancora) di chiudere l’industria insalubre attraverso un’ordinanza sindacale contigibile ed urgente e del governatore De Luca che in piena emergenza Covid ha permesso il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e che nonostante i risultati dello studio Spes non emette, secondo le facoltà attribuitegli dalla legge, un’ordinanza regionale di chiusura, adesso e’ la volta dei finti oppositori lanciare veline e comunicati di stampa di facciata.
La situazione e’ paradossale poiché tra coloro che adesso vogliono “sospendere” l’attività  troviamo anche i consiglieri Gallo, Pessolano, Ventura e Naddeo che nulla hanno fatto e detto durante i 5 anni della scorsa consiliatura.

Gli Attivisti per Salerno invece attraverso alcuni dei suoi candidati seguono da sempre la vicenda. Abbiamo contribuito  alla nascita del Comitato Salute e Vita, abbiamo partecipato e partecipiamo costantemente alle attività e alle manifestazioni, eravamo presenti costantemente durante il presidio del 2016, siamo stati determinanti nel gruppo di lavoro che portò come risultato la temporanea revoca dell’AIA nel 2018, siamo stati determinanti nella decisione da parte del Ministero dell’Ambiente di costituirsi parte civile in uno dei processi penale a carico dei Pisano.

Quando il 4 ottobre andremo ad amministrare la Città come primo atto  creeremo  una sezione speciale della polizia municipale che possa intervenire in tempi brevi per raccogliere le segnalazioni dei cittadini inerenti ai miasmi e ai fumi delle Fonderie Pisano in modo tale da effettuare una correlazione certa tra i malori  dei cittadini e le emissioni dell’industria. In tal modo , anche se con i dati dello Studio Spes sarebbe possibile intervenire già da adesso, avremo delle prove inoppugnabili e giuridicamente rilevanti per emettere un’ordinanza di chiusura.

Dopo la chiusura collaboreremo con le istituzioni per ricollocare i lavoratori e ci occuperemo di effettuare tutti i passaggi normativi per bonificare  l’area non prima però di aver cancellato dal piano Urbanistico Comunale il premio edificatorio regalato alla famiglia Pisano dalla coppia De Luca- Napoli.

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