Elezioni a Pontecagnano Faiano, Pastore: "In campo per difendere la città"

Il giovane candidato sindaco del centrodestra annuncia a Salernotoday le priorità del suo programma e non risparmia critiche agli avversari del centrosinistra: "Io ho esperienza, loro parlano solo"

Francesco Pastore

Il centrodestra si presenta unito alle elezioni comunali di Pontecagnano Faiano. E il suo candidato sindaco è Francesco Pastore, 33 anni, da sempre vicino al mondo dell’associazionismo e del volontariato. Nonostante la giovane età può contare su una consolidata esperienza amministrativa. Dal 2008 ad oggi è stato consigliere comunale, capogruppo, presidente del consiglio comunale ed assessore alle politiche sociali, giovanili, urbanistica ed attività produttive.

Come nasce la sua candidatura a sindaco?

“Da una passione molto forte per la politica che ho fin da ragazzino: pensi che sono entrato in consiglio comunale appena ventenne. E anche da un’idea chiarissima per favorire lo sviluppo della città”.

Quali sono le priorità del suo programma di governo?

“Prima di tutto la riorganizzazione dei servizi comunali. Mi riferisco, ad esempio, alla raccolta differenziata, alla manutenzione ordinaria e straordinaria  che ha diverse mutualità di gestione da parte del Comune, che deve essere la casa di tutti, che accoglie e parla con tutti. Altro punto importante riguarda la realizzazione di un Piano triennale di opere pubbliche che tocchi tutta la città come, ad esempio, Piazza San Benedetto a Faiano, opera a cui sono molto legato; il completamento dei lavori iniziati a Sant’Antonio, Corvinia e Pagliarone e poi tutta la zona della fascia costiera, compresa quella che va dalla strada ferrata fino al mare. Sono convinto che ci vogliano poteri straordinari per poter dar vita a questa nuova immagine di città. Senza dimenticare il Puc (Piano Urbanistico Comunale) per avere un’urbanistica chiara con un rapporto trasparente tra Comune e imprenditoria. Anche più trasparente di quello che c’è stato in questi anni. Per tutto questo mi metto al servizio della città. Io sono garante della difesa dell’autonomia politico-culturale di questa città. Il teatrino delle aggressioni è sbagliato e quindi lo rispediamo al mittente”.

Da chi si deve difendere la città?

“Mi riferisco alla visione che propone il centrosinistra che nasconde dietro ad una filiera istituzionale del Pd un’idea chiara di voler mettere le mani in una serie di situazioni che in questa città ci sono. Quello che è successo nei giorni scorsi è un esempio sbagliato per i giovani e la buona politica. Quando una persona si mette in gioco e lo fa pubblicamente (il riferimento è a Giuseppe Bisogno) non può fare scelte di carattere numerico. Per me la politica è coerenza, chiarezza e soprattutto non avere paura di esprimere le proprie idee sottoponendole anche nella diversità”.

Che campagna elettorale farà?

“Sicuramente di testimonianza e di verità. Di verità perché andrò nei quartieri a spiegare le differenze che ci sono tra le due principali coalizioni in campo e cosa c’è dietro questi simboli. Di testimonianza perché penso che avendo ben chiaro il lavoro da svolgere non possiamo perdere tempo. Il 10 giugno dobbiamo vincere al primo turno. L’elettorato vede contrapposto chi, come me, ha sempre lavorato nel bene e nel male per la sua città e si assunto sempre le sue responsabilità non perdendo tempo nel chiacchiericcio e nelle discussioni inutili e che dall’11 giugno, sa già da dove partire; mentre dall’altro lato c’è più inesperienza di politica di governo e questo potrebbe far perdere altri anni di tempo e la città non se lo può permettere. L’appello ai cittadini è di scegliere la coerenza, la chiarezza e l’esperienza”.

Da tempo non si vedeva un centrodestra unito in provincia di Salerno.

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“E’ un attestato di stima verso la mia persona ed un sigillo di garanzia del nostro programma. Il centrodestra da Pontecagnano Faiano può ripartire in questa provincia e in questa regione. è una battaglia che deve far capire al Partito Democratico di Renzi che la sua esperienza di governo nazionale, regionale e provinciale è terminata”.  

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