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Elezioni provinciali 2017, Enzo Napoli arriva secondo nel Pd: mancano i voti di Salerno

Il sindaco del capoluogo ha ottenuto soltanto 12 voti (compreso il suo): spaccatura interna alla maggioranza che governa il Comune. Nel centrodestra Fratelli d'Italia-An supera Forza Italia: le sorprese di Cappelli e Fiscina

Enzo Napoli

Alla luce del risultato finale delle elezioni provinciali, il centrosinistra potrà affiancare il presidente Giuseppe Canfora nell’amministrazione dell’Ente attraverso una solida maggioranza (13 seggi). Il Pd si è riconfermato primo partito tra gli amministratori locali della provincia di Salerno conquistando ben otto poltrone su sedici nell’assise di Palazzo Sant’Agostino. Ciò che, però, sta facendo discutere in queste ore in casa democratica è il risultato ottenuto dal sindaco di Salerno Enzo Napoli, che è arrivato secondo nella classifica degli eletti (al primo posto c’è il giovane Luca Cerretani, fedelissimo del sindaco di Agropoli Franco Alfieri). Il primo cittadino del capoluogo, infatti, ha ottenuto soltanto 12 voti (compreso il suo) provenienti dalla sua maggioranza che, però, è composta da 26 consiglieri comunali. Secondo i rumors si sarebbe aspettato di arrivare almeno a quota 15 preferenze. Ma così non è stato. Adesso, quindi, è molto probabile che si apra una resa dei conti interna. Sempre nella coalizione di centrosinistra ha sortito il riscontro sperato il passaggio dal centrodestra alle liste centriste alleate col Pd del sindaco di Eboli Massimo Cariello (Davvero al Centro) e del suo collega di Angri Cosimo Ferraioli (Cittadini per la Provincia), entrambi eletti in consiglio provinciale. Buona la performance del Psi con l’elezione di Pasquale Sorrentino.

Nel centrodestra, invece, la lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale (cifra elettorale ponderata numero 10.984) ha superato, seppur di poco, quella di Forza Italia-Nuovo Psi (cifra elettorale ponderata numero 9.072) diventando il partito più rappresentativo tra sindaci e consiglieri comunali della provincia. Il partito della Meloni ha visto la riconferma del consigliere provinciale uscente Giuseppe Fabbricatore e l’ingresso del consigliere comunale di Battipaglia Angelo Cappelli, il quale è stato sostenuto dalla sindaca Cecilia Francese e da larga parte della sua maggioranza. Per i berlusconiani, invece, la vera sorpresa è legata all’elezione di Gregorio Fiscina, consigliere comunale di Buccino, fortemente sponsorizzato da Lello Ciccone e Peppe Zitarosa.

Infine è rimasta fuori dall’assise provinciale la lista di Sinistra presentata da Gianpaolo Lambiase.  

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