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Elezioni provinciali 2018, si vota il 31 ottobre: parte il toto-nomi per la presidenza

Nei partiti è già iniziata la discussione per individuare il candidato che dovrà guidare Palazzo Sant'Agostino. Al voto andranno solo sindaci e consiglieri comunali

Il sindaco di Fisciano Sessa

Ufficializzata la data per le elezioni provinciali, che si terranno il prossimo 31 ottobre con l’obbligo di presentare la lista dei candidati ed il nome del presidente entro il 10 ottobre, è già iniziata la ricognizione, all’interno dei partiti, per individuare i nomi dei possibili candidati alla Presidenza che devono, per legge, avere, alla data delle elezioni, almeno altri 18 mesi di mandato come sindaci.

Il toto-nomi

Il centrosinistra (Partito Democratico ed alleati) potrebbero puntare sul giovane sindaco del Comune di Fisciano Vincenzo Sessa che, tra l’altro, non avrebbe alcuna ambizione elettorale per le prossime Regionali del 2020. Ragione, questa ultima, per la quale sono calate le quotazioni del sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli.  Nel centrodestra, invece, il problema principale è individuare il nome di un sindaco in carica: spunta quello di Roberto Monaco, reduce dalla travolgente vittoria al primo turno di Campagna. Piu’ complicato coinvolgere l’attuale sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato che, negli ultimi mesi, è stato segnalato sempre piu’ vicino ad un ritorno nel centro destra. Praticamente impossibile che il M5S riesca a presentare una lista, considerato che sono pochissimi i consiglieri presenti nei comuni della provincia. Da verificare la posizione di Liberi e Uguali, particolarmente radicata nella Piana del Sele tra Battipaglia ed Eboli: non è escluso che possa arrivare, proprio prima della scadenza del termine per la presentazione delle liste, l’adesione di qualche sindaco della zona.

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