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Regionali, De Luca ai fedelissimi: "Vinciamo le primarie". E Alfieri si candida

Il sindaco di Salerno ha incontrato consiglieri comunali ed amministratori locali al Mediterranea Hotel per serrare i ranghi in vista delle primarie del 14 dicembre

"Dobbiamo recuperare il voto degli elettori di centrodestra mettendoci la faccia. Questa volta possiamo vincere". E' questo il messaggio che il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, nel giorno in cui gli è stato confermato il rinvio a giudizio sul Crescent, ha lanciato ai suoi fedelissimi nel corso di un'assemblea convocata presso il Mediterranea Hotel in via Allende. Carico, determinato, pronto a sconfiggere i suoi avversari interni alle primarie del 14 dicembre. Così viene descritto il primo cittadino da chi ha partecipato all'incontro di ieri sera. "Se restiamo uniti ed allarghiamo il fronte possiamo vincere le primarie" avrebbe detto De Luca dimostrando di non temere i suoi sfidanti, ossia il potente europarlamentare napoletano Andrea Cozzolino, la senatrice salernitana Angelica Saggese e l'outsider Michele Di Salvo.

Intanto nella giornata di ieri il sindaco di Agropoli Franco Alfieri ha inviato una lettera al segretario provinciale del Pd Nicola Landolfi per confermare la sua disponibilità a candidarsi nella lista dei democratici alle elezioni regionali del prossimo anno. Ma ecco il contenuto della missiva: "Caro segretario, come sai l’anno prossimo sono per me 30 anni di impegno negli Enti Locali, prima a Torchiara, poi in Provincia ed ora al secondo mandato quale sindaco della città di Agropoli. Nonostante i 30 anni, la mia passione per la politica non ha mai avuto né ha cedimenti, sebbene non siano mancate le amarezze e le difficoltà. L’esperienza e la competenza accumulate hanno prodotto progresso e sviluppo nelle realtà dove mi sono speso, con la naturale conseguenza di straordinari successi elettorali e sempre crescente radicamento sul territorio".

Poi aggiunge: "Nonostante la scellerata legge regionale che obbliga i sindaci a dimettersi un mese prima dalle elezioni, spaventando e scoraggiando candidature risolutive e vincenti per il Pd, non possiamo permetterci esitazioni o paure. Dopo una tormentata riflessione, legata non al rischio delle dimissioni ma al fatto di interrompere un mandato affidatomi dai cittadini con il 90% dei voti, ho maturato la decisione che è giusto che io dia un contributo diretto e personale alla prossima campagna elettorale per le elezioni regionali 2015. Solo riappropriandoci dello scenario regionale, infatti, possiamo realmente contribuire ad avviare quella svolta per il Mezzogiorno divenuta ormai improcrastinabile. Le prossime regionali rappresentano una battaglia troppo importante per il futuro del Sud e, come tale, va combattuta mettendo in campo tutte le nostre energie e la nostra esperienza".

Di qui l'annuncio ufficiale: "Comunico, dunque, ufficialmente la mia disponibilità a candidarmi alle elezioni del consiglio regionale nella lista del Partito Democratico, offrendo tutto il mio impegno e il mio entusiasmo per contribuire ad una campagna elettorale che si dimostrerà vincente”.

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