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Regionali, l'affondo di Stella: "Meglio mangiarsi una zeppola che votare De Luca"

L'autore del libro "La Casta" spiega: "L'ex sindaco si è scagliato contro i giornalisti e ha dichiarato che è meglio comprare una zeppola invece dei giornali. Quindi, quando penso a lui, penso a zeppole, babà e sfogliatelle"

"Alle Regionali spero che i campani preferiscano una zeppola al voto a De Luca, meglio se si limiti a essere il sindaco di Salerno". Così il noto giornalista del Corriere della Sera Gian Antonio Stella interviene nel dibattito sulla candidatura a governatore della Campania di Vincenzo De Luca, che rischia di non essere eletto perchè condannato in primo grado sulla questione del termovalorizzatore, come prevede la Legge Severino, che lo scorso anno ha colpito anche Silvio Berlusconi.

Uno degli autori del libro La Casta attacca frontamente l'ex primo cittadino e ne spiega il motivo: "Se penso a De Luca mi viene in mente la zeppola perché in una trasmissione televisiva, in cui uno zerbino travestito da giornalista gli poneva domande accomandanti, si è scagliato contro i giornalisti e ha dichiarato, che è meglio comprare una zeppola invece del giornale che vanno lasciati in edicola quindi, quando penso a lui, penso a zeppole, babà e sfogliatelle, ossia anch'io credo che i campani debbano pensare a mangiare una zeppola, invece di andare a votarlo. Che De Luca resti a fare il sindaco di Salerno" conclude Stella.

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