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Regionali, Caldoro torna sulla "legge anti-De Luca": "Il testo va corretto"

Caldoro: ”Dobbiamo fare norme che non siano penalizzanti per nessuno o che non aiutino qualcuno"

Caldoro

Il presidente della Regione, Stefano Caldoro, torna sulla norma relativa alle elezioni regionali e subito soprannominata "legge anti-De Luca": “Sull’ineleggibilità c’è un problema politico e stiamo lavorando per correggere il testo”. Tale norma prevederebbe nel collegato alla legge finanziaria regionale, in discussione da domani in Consiglio, l’ineleggibilità di sindaci e consiglieri di Comuni sopra i 5mila abitanti, salvo dimissioni entro 180 giorni dalla candidatura.

”Si pone il problema che troppo tempo prima non si può sapere se uno è candidato oppure no – ha continuato Caldoro – quindi si dimette, rischia di far sciogliere il proprio comune senza avere nemmeno la sicurezza di essere in lista. Oggettivamente questi sei mesi ci sono stati per alcuni casi, non è una cosa che nasce oggi – ha aggiunto – però mi pare che da questo punto di vista vada corretta la norma”.

”Dobbiamo fare norme che non siano penalizzanti per nessuno o che non aiutino qualcuno – ha proseguito – ma norme equilibrate e giuste. Sono convinto che in alcuni casi le doppie poltrone non vanno bene: bisogna risolvere la questione con l’intesa e l’accordo dei Comuni”, ha concluso.

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