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Intervista a Gianluigi Cassandra: "Ecco il mio programma per Salerno"

Dopo essersi dimesso tra presidente del Consorzio Asi il noto avvocato salernitano illustra a Salernotoday le priorità del suo programma elettorale. Temi concreti lontani dalle beghe politiche cittadine

Il 23 febbraio ha annunciato ufficialmente alla città la sua candidatura a sindaco. Il 24 marzo, invece, ha abbandonato la poltrona di presidente del Consorzio Aree Industriali di Salerno. Due momenti cruciali nella vita di Gianluigi Cassandra, che, dopo una lunga riflessione, ha deciso di rompere gli indugi e di scendere in campo alle prossime elezioni amministrative di giugno, forte del sostegno non solo di forze civiche ma anche di tre movimenti politici, ossia Italia Unica di Corrado Passera, Fare! Con Tosi, Azione Liberale e Lega per l’Italia.

Presidente Cassandra, pochi giorni fa, le dimissioni dal Consorzio Asi. Una scelta dovuta? 

Una liberazione! Quanto accaduto risponde a logiche che considero lontane dal mio modo di intendere le istituzioni e che contrasterò attraverso un'azione politica seria.

Ora potrà dedicarsi completamente alla campagna elettorale. Com’è nata la sua candidatura?

Dalla voglia di continuare a servire le istituzioni di cui penso la politica debba essere al servizio. Quando vedo i rappresentanti delle istituzioni  al servizio dei politici mi viene l'ulcera.

Ma lei è un civico o un politico?

Fino a ieri, da presidente Asi, ero un tecnico. Da oggi ho cambiato maglia  e gioco una partita politica.

Partiamo dal programma: l’emergenza a Salerno, come in tante altre realtà soprattutto del Sud, è il lavoro. In che modo si può tornare a creare occupazione?

Voglio mettere in campo tutte le mie competenze e conoscenze maturate anche grazie all’esperienza di Presidente del Consorzio ASI  e di Avvocato, partendo dalla riduzione effettiva (e non a parole ) della burocrazia e rivitalizzando l'area industriale, che, con le politiche illogiche degli ultimi vent'anni è stata desertificata.

Vanno riattivati gli opifici dismessi, con una programmazione unitaria, promosse aree per la logistica, retroporti, aree a verde attrezzato e si deve favorire l’insediamento di aziende che propongano investimenti basati su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientali e occupazione. In quest’ultimo caso, prevedendo una riduzione sugli oneri concessori. 

Va rilanciata inoltre l’attività manifatturiera ormai non più presente in città. Verranno promossi ed organizzati  laboratori di formazione del personale sul modello e sulla qualità made in Italy.

Le imprese storiche della zona industriale stanno chiudendo o delocalizzando. Come se lo spiega?

Come dicevo l'area industriale di Salerno negli ultimi vent'anni è stata abbandonata a se stessa. Ci sono zone che non hanno nemmeno l'illuminazione pubblica. Le strade ridotte ad un colabrodo. Rifiuti ovunque. Persino la cartellonistica è inadeguata. Ho provato ripetutamente a sollecitare il comune di Salerno su queste problematiche non ho mai avuto risposta. Ho addirittura presentato dei progetti di riqualificazione dell'area ed ho ricevuto solo ostruzionismo. Chi vuole che venga ad investire in questo contesto?

Non se la passa meglio il mondo del commercio. Le Luci d’Artista non bastano? 

Evidentemente no. Le luci hanno portato tanto turismo ma non sempre di qualità. Occorre differenziare l'offerta, guardare al futuro, con progetti ed iniziative che portino anche un turismo di qualità e quindi ricchezza per la città. Guardo al modello Nizza che è la città che apre la Costa azzurra famosa per le sue attività culturali che hanno portato un enorme turismo di qualità. Salerno di coste ne introduce due e sono una più bella dell'altra.

A proposito, lei che opinione ha delle luminarie tanto care a De Luca?

Che sono state un'ottima intuizione...poi lasciate ad una gestione insipiente e scellerata.

Altro capitolo scottante sono le tasse comunali. Si possono ridurre? E in che modo?

La riduzione delle tasse comunali sarà una priorità del sindaco Cassandra. Occorre risparmiare sulla spesa pubblica ed evitare gli sprechi. Ridurremo i consigli di amministrazione delle società partecipate al minimo e privatizzeremo quelle che hanno un potenziale mercato.

A Salerno gli episodi di microcriminalità aumentano. Cosa si può fare?

Invero stanno aumentando anche quelli di macrocriminalita', comunque con la prevenzione con il poliziotto di quartiere. E poi togliendo i giovani dalle strade creando maggiori opportunità di incontro, impianti sportivi e ricreativi. Ma se non si abbatte la disoccupazione il problema non si risolve.

Capitolo “Grandi opere”: Crescent, Piazza della Libertà, Cittadella Giudiziaria, ancora tutto fermo…………

Da cittadino mi auguro che i progetti iniziati vedano finalmente la loro conclusione. Da Sindaco li concluderò, non senza qualche necessaria modifica.

Frazioni collinari: molti cittadini continuano a non sentirsi parte integrante del capoluogo. Degrado e prefabbricati in amianto sono ancora lì….

La città è una e tutti devono avere le stesse opportunità. Le frazioni collinari avranno più trasporti, più pulizia e più controlli, anche ambientali.  Inoltre, a proposito delle luminarie, intendo trasferire delle porzioni di luci, a rotazione, nelle varie zone della città. In questo modo si distribuiranno le ricchezze e si snellirà il traffico.

Fonderie Pisano, si possono delocalizzare?

Si devono delocalizzare. Primo garantire la salute dei cittadini. Secondo salvaguardare il lavoro. Sono stato il primo, due anni fa, a suggerire l'ipotesi di spostamento nella zona 'ex fonditori'. Ma ci sono altre zone industriali nella provincia che possono accogliere le fonderie. A condizione che siano rispettate le norme a tutela della salute.

Veniamo alla campagna elettorale: in che modo la svolgerà?

Facendo le cose che faccio da sempre: girare per i quartieri, incontrare le persone ed ascoltare i problemi, istanze ed esigenze. E poi con qualche bel comizio insieme ai miei meravigliosi candidati al consiglio comunale. 

Se dovesse essere eletto sindaco: quale sarà il suo primo provvedimento di giunta?

Bandisco concorsi pubblici per posti di lavoro a tempo indeterminato laddove vengano utilizzati consulenti nelle p.a. e mando a casa un po' di gente che fino ad oggi ha vissuto solo di politica. E a Salerno sono tanti!

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