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Lambiase

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Intervista a Gianpaolo Lambiase: "Io l'unico con le idee di sinistra"

L'aspirante primo cittadino appoggiato dalla lista "Salerno di tutti" illustra a Salernotoday il suo programma elettorale in vista delle elezioni comunali del 5 giugno

Gianpaolo Lambiase è il candidato sindaco di “Salerno di tutti”, una lista che racchiude al suo interno esponenti di Rifondazione Comunista e Sinistra Italiana ma anche associazioni e movimenti civici che hanno deciso di sposare un progetto di “sinistra vera” alternativo all’attuale maggioranza di centrosinistra. Ex assessore provinciale all’urbanistica e volto storico della sinistra, Lambiase illustra a Salernotoday le priorità del suo programma elettorale.

Come nasce la sua candidatura a primo cittadino?

“Da un lungo e denso lavoro messo in campo con associazioni e movimenti, con la vera sinistra salernitana, che ci ha consentito di toccare con mano la reale situazione di vita di molte famiglie del capoluogo. I problemi sono tanti, ma l’amministrazione comunale non è stato in grado o piuttosto non ha voluto risolverli”

Eppure parliamo di un amministrazione di centrosinistra

“Dice? Quella uscente mi sembra più una maggioranza di centrodestra o di centro. Di sinistra non vedo nulla. Ha perso lo spirito iniziale di rinnovamento, riqualificazione e valorizzazione del territorio. Si sono fatte diverse cose, ma soltanto con l’obiettivo del consenso elettorale”

Quali i sono i problemi più urgenti?

“Prima di tutto l’occupazione. Ci hanno raccontato per anni che le grandi opere avrebbero portato migliaia di posti di lavoro ma nessuno li ha visti. Poi c’è l’inquinamento che caratterizza determinate aree, dove il traffico paralizza anche la libera circolazione; l’aggressione ai territori pubblici della città, nei quali vengono costruite centinaia di case che successivamente non vengono vendute. E come dimenticare il mare inquinato da piccoli fiumi che raccolgono scarichi di aziende presenti nei dintorni. I problemi, come vede, non mancano”

Le sue priorità

“Il lavoro, ad esempio, si crea attrezzando gli spazi pubblici e mettendoli a disposizione dei giovani, che spesso vogliono investire o formarsi in un determinato settore e non sanno dove poterlo fare; il turismo, che non deve essere concentrato solo tra le mura del capoluogo: bisogna valorizzare non solo le bellezze naturali e culturali che abbiamo a Salerno ma anche quelle della provincia in modo da fungere come punto di riferimento per coloro che vogliono visitare altre zone del nostro territorio. Poi c’è il capitolo legato alla mobilità: occorre allargare le aree pedonali e prolungare la metropolitana fino all’università e a Battipaglia. Rivedere subito il Piano Regolatore del Comune: ci sono 4 mila alloggi vuoti e l’amministrazione comunale sta permettendo che ne vengano costruiti altri. Infine, riorganizzare la macchina comunale perché non è possibile che i salernitani paghino le tasse più alte d’Italia e si trovano a dover usufruire di servizi scarsi e a pagare bollette, come quella sulla spazzatura, che nonostante la raccolta differenziata sono salatissime. C’è qualcosa che non va”

Grandi opere: vanno completate?

“Se si riferisce al Crescent parliamo di un’opera privata, costruita su un’area pubblica, che io non avrei mai fatto edificare. Per quanto riguarda gli altri cantieri sono aperti da quindici anni e il risultato è che sono incompleti e che i costi sono aumentati a dismisura. In tutto questo non dimentichiamoci che il Comune è indebitato e a rimetterci di tasca propria sono solo i cittadini”

Altro capitolo scottante sono le Fonderie Pisano

“Su questo problema ci sono responsabilità forti sia della proprietà che  dell’amministrazione comunale. Il sindaco è il responsabile della salute dei cittadini e le malattie tumorali, le acque sporte, l’inquinamento a Fratte sono una conseguenza dello stallo di questi anni. Per delocalizzare la fabbrica ci vuole una settimana”

E al posto dello stabilimento lei cosa costruirebbe?

“Nessun palazzone, ma un bellissimo parco verde per giovani, famiglie e anziani”

“Salerno di tutti” che lista è?

“E’ una lista di sinistra e di associazioni composta da persone provenienti della società civile che hanno voglia di dare un futuro migliore e diverso alla città”.  

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