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Intervista a Vincenzo Inverso: "Ecco le mie cinque idee per cambiare Battipaglia"

Il candidato sindaco di #perunnuovoinizio rivela a Salernotoday: "I partiti hanno fatto il loro tempo. Se eletto istituirò un fondo di "solidarietà e sviluppo", con una parte dei soldi previsti per il compenso di sindaco, assessori e consulenti"

“Per Battipaglia ho in mente cinque progetti concreti: i partiti hanno fatto il loro tempo”. Vincenzo Inverso, candidato sindaco per il movimento #perunnuovoinizio annuncia a Salernotoday il suo programma in vista delle elezioni amministrative di giugno. 

Cos'è precisamente #perunnuovoinizio ?
“Un progetto sociale, civico e politico nuovo, oltre le vecchie sigle e logiche politiche “

Ideologicamente dove si colloca ?
“Premesso che, oggi, le categorie "mentali" destra, sinistra, centro sono oramai superate da ciò che,  doverosamente deve fare chi si impegna in politica, fare e dare per una comunità, un territorio. #perunnuovoinizio si colloca nell'area della responsabilità, parlando a tutti i cittadini liberi e forti, liberali, moderati e riformisti” 

Perché ha deciso di scendere in campo a Battipaglia?
“Potrei semplicemente dirle che è la mia città. Quella che amo. Dove c'è la mia famiglia, dove sono nato e cresciuto, dove è nato e sta crescendo mio figlio, dove sono stato "inizializzato" alla politica, da prima come consigliere comunale e poi a tant'altro fino ad arrivare ad oggi come consulente e assistente parlamentare alla Camera dei Deputati. Ma per me non basta e credo non basterebbe al mia città , se tutto ciò non fosse animato da un vero spirito di servizio, da una autentica passione politica, dalla voglia di restituire con gli interessi tutto quello che, tra gioie e dolori  questo territorio mi ha dato, mettendo a disposizione tutto ciò che posso, che sono, nel tentativo costante e quotidiano di collegarlo direttamente alle istituzioni che contano, al grande cambiamento, della nuova e buona politica, in atto in tutto il Paese” 

Allora, Battipaglia laboratorio politico anche nazionale. Punto di arrivo o di partenza?
“(con un sorriso) Certamente un nuovo inizio... ( poi torna serio) ...In politica ogni traguardo è una nuova partenza. Un obbligo verso i propri elettori. La politica non è solo razionalità, la politica è cuore, è passione. Dobbiamo restituire ai nostri elettori, alla gente, al nostro territorio, tutto l'affetto e la fiducia che ci viene data. Lo dobbiamo fare anche in una funzione sociale, con grande passione, impegno e responsabilità, lavorando come stiamo facendo anche a un ricambio generazionale che,  mi pare urgente, necessario e importante”

A destra si litiga, nel Pd c’è il caos: lei come si pone rispetto ai partiti?        
"Personalmente guardo con grandissimo rispetto e attenzione alle "sofferenze" e alle "passioni" interne ai partiti politici sul nostro territorio. Sicuramente c’è bisogno di  una nuova fase e di una classe dirigente seria e preparata, ma penso sia più importante confrontarsi sui programmi e non più sui nomi o peggio ancora  su alcune minuscole sigle di partitini personali che, non rappresentano più niente e nessuno”  

Quali sono le priorità? 
“Noi abbiamo messo nero su bianco cinque idee per i cinque anni: chiare, precise, verificabili da tutti e tutto”

E in cosa consistono esattamente?
“La prima: dar vita al Parco urbano del Castelluccio e del Tusciano, una pista naturale per Running &Biking lungo le sponde del fiume Tusciano, dalla collina al mare. La seconda: tasse comunicati incentivanti (fino a 0) per cinque anni per chi investe ed assume a Battipaglia. La terza: creare un marchio di qualità “Città di Battipaglia” da concedere in uso alle eccellenze del territorio. La quarta: riqualificare le ex Ati creando un centro direzionale della piana del Sele (Area Expo) con start up innovative di ricerca e sviluppo. La quinta: istituire un terminal di alta velocità con una metropolitana che colleghi la nostra città direttamente con Salerno”

Quante liste la sosterranno? 
“Ad oggi certamente due. Ma più della quantità conta la qualità etica, morale e professionale dei candidati in lista”
 
Chi si candiderà al suo fianco? 
“Uomini e donne liberi e forti di questa città. Responsabili, moderati, liberali e riformisti”

Se dovesse essere eletto sindaco di Battipaglia quale sarà il suo primo atto?

“Togliere immediatamente i vecchi, sporchi e mal funzionanti pali della luce in centro, su tutta via Roma e via Mazzini, unitamente alla immediata istituzione del  fondo di "solidarietà e sviluppo", con una parte dei soldi previsti per il compenso del sindaco, gli assessori e consulenti, tecnici esterni, per finanziare opere, idee, progetti e bisogni urgenti per la città.  Premessa quest’ultima fondamentale delle nostre cinque idee per i cinque anni”. 
 

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