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Elezioni Politiche 2013

Elezioni politiche 2013, intervista ad Antonio Domini (Rivoluzione Civile)

Titolare di un'agenzia di viaggi, Antonio Domini è candidato con Rivoluzione Civile alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Campania 2

Titolare di una piccola agenzia di viaggi ad Agropoli, Antonio Domini è candidato, nella circoscrizione Campania 2, in occasione delle elezioni politiche, alla Camera dei Deputati con Rivoluzione Civile, il movimento fondato da Antonio Ingroia e che sostiene l'ex magistrato nella corsa a palazzo Chigi. Antonio Domini ha spiegato a Salerno Today le sue idee e le sue proposte per il territorio di Salerno e provincia.

CULTURA E TURISMO - "Cultura e turismo sono due aspetti che vanno di pari passo e sono indispensabili per lo sviluppo del nostro territorio - spiega Antonio Domini da candidato e da addetto ai lavori - per questo bisogna incentivare soprattutto le piccole e medie imprese, che sono quelle che vanno aiutate maggiormente in questo momento, con degli sgravi fiscali affinché possano essere messe in condizione di investire, di assumere e di creare quindi occupazione". Antonio Domini aggiunge: "E' risaputo quanto il turismo sia importante per la nostra provincia, è una risorsa da valorizzare".

GOVERNO MONTI - Antonio Domini esprime un giudizio totalmente negativo sull'operato dell'esecutivo dei tecnici: "Il governo Monti non ha fatto altro che toccare le fasce più deboli e non parliamo solamente di operai, parliamo dei lavoratori in generale, dei dipendenti statali, dei commercianti, delle piccole e medie imprese appunto. Non è vero che Rivoluzione Civile sta solo con gli operai, noi siamo vicini a tutti i lavoratori. Purtroppo il governo Monti ha toccato, con i suoi provvedimenti, solamente le fasce più deboli. Noi ci candidiamo ad essere alternativi a Mario Monti".

NO AL PD, NO AL PDL, NO AL "VOTO UTILE" - Rivoluzione Civile "alternativa" non solamente a Scelta Civica di Mario Monti ma anche al Pd e al Pdl: "Noi siamo liberi da qualunque legame e nulla abbiamo a che fare con questi partiti - precisa Antonio Domini - partiti che hanno governato insieme senza fare alcunché per il Paese, quindi per i territori. Non abbiamo collegamenti con loro e non li vogliamo avere". Il candidato alla Camera dei Deputati per Rivoluzione Civile liquida quindi il cosiddetto "voto utile": "Non esiste il voto utile al Pd o ad un altro partito, ogni opinione va rispettata e non è giusto sminuire gli altri partiti. Evidentemente - osserva Domini - il Pd è in grande difficoltà, sta perdendo consensi a sinistra (dove ci siamo noi di Rivoluzione Civile) e li sta perdendo con Beppe Grillo, ma se il Pd in passato ha fatto delle scelte ora ne paga le conseguenze. E - la previsione di Antonio Domini - prenderà una notevole batosta elettorale".

ASTENSIONISMO - L'ombra dell'astensionismo preoccupa ovviamente anche Rivoluzione Civile. Questo il commento di Antonio Domini: "E' sbagliato non andare a votare, il voto è l'unica arma che gli elettori hanno in democrazia per esprimere la propria opinione. Una opinione che ogni elettore deve esprimere per evitare che siano tutti gli altri a decidere per lui. Noi rispettiamo tutte le opinioni, ma è chiaro che è importante andare a votare".

PERCHE' RIVOLUZIONE CIVILE - "Come ho già detto - evidenzia Antonio Domini - noi siamo un movimento fuori dagli schemi, con un candidato premier come Antonio Ingroia, non abbiamo legami con altri partiti e rappresentiamo la rottura con il vecchio sistema politico. Inoltre, siamo candidati vicini al territorio e alle istanze delle persone, mentre i vecchi partiti, di destra e di sinistra, il contatto con il territorio lo hanno perso. E' importante quindi andare a votare e votare Rivoluzione Civile".

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